Tessuto muscolare: anatomia

Tramite: O2O 11/06/2017
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Introduzione

Il tessuto muscolare rappresenta uno dei più importanti tessuti del corpo umano, infatti esso è parte costituente del cuore e di moltissimi altri apparati che ci permettono di compiere azioni volontarie e non. La suddivisione che comunemente si utilizza per distinguere il tessuto muscolare si basa sia sull'aspetto del muscolo sia sul grado di controllo che esercitiamo su di esso. Possiamo quindi distinguere tre categorie: il tessuto liscio o involontario, il tessuto striato o volontario o scheletrico e il tessuto cardiaco. Vediamo l'anatomia di ogni categoria.

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Muscolo cardiaco

Il muscolo cardiaco è ovviamente un muscolo che si muove indipendentemente dalla nostra volontà, ma contrariamente alle aspettative questo muscolo è striato. Esso è composto da cellule chiamate cardiomiociti che hanno dimensioni ridotte rispetto alla fibra muscolare. Si dice che il muscolo cardiaco sia un sincizio funzionale: questo significa che la presenza di giunzioni gap fornisce una continuità ionica tra le cellule adiacenti che si contrarranno in perfetto sincrono come se l'intero muscolo non fosse formato da cellule separate.

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Tessuto muscolare liscio

Il tessuto muscolare liscio è presente nei visceri e nei vasi sanguigni ed è deputato alle contrazioni che non sono sotto il controllo della nostra volontà, perciò risponde al sistema nervoso autonomo. Nell'ambito del muscolo liscio si può fare una suddivisione tra multiunitario e unitario, suddivisione che riguarda l'aspetto e l'innervazione. Il muscolo liscio multiunitario è composto da fibre separate e ben distinguibili tra loro che sono innervate da nervi separati e perciò si contraggono indipendentemente l'una dall'altra. Nel muscolo liscio unitario invece si ha la contrazione in sincrono di tutte le fibre poiché sono unite da giunzioni comunicanti e talvolta si uniscono a formare delle lamine o dei fasci.

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Tessuto muscolare striato

Il tessuto muscolare striato è quello che si ritrova sullo scheletro e che ci permette di compiere tutti i movimenti volontari che contraddistinguono le nostre giornate. Diversamente dagli altri tessuti, quello muscolare non è formato dalla classica cellula generalmente di forma sferica, bensì da cellule cilindriche che possono essere lunghe anche alcuni centimetri, chiamate fibre muscolari che si associano a formare i fascicoli. La particolare disposizione delle proteine contrattili è il motivo per cui il muscolo viene detto striato, infatti queste proteine creano delle bande scure e chiare che si alternano.

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