Tedesco: le frasi secondarie

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Una delle caratteristiche del tedesco associabili al latino, lingua da cui deriva, è la presenza delle frasi secondarie, dette anche subordinate. Si tratta di una tipologia di frase che deve essere necessariamente utilizzata in funzione di una frase principale, in modo da completarne il senso e da arricchirne il significato. Ultimamente vengono utilizzate principalmente nel linguaggio scritto in quanto rischierebbero di complicare troppo alcune frasi del tedesco parlato, tuttavia è sempre necessario conoscerle e sapere come utilizzarle. Nella seguente guida, dunque, andremo a studiare e ad utilizzare queste importanti componenti del tedesco: le frasi secondarie.

25

Frasi secondarie

Nurr wisst ihr, dass wir euch die Geschichte von Tina und Peter erzählt haben.

La frase principale è data dalle parole presenti prima della virgola, mentre tutto il resto va a comporre la subordinata, la quale è introdotta da una congiunzione subordinante che, in questo caso, è dass. Questa congiunzione è seguita dal soggetto, dai verbi e dall'oggetto.

35

Il Nachfeld

È importante ricordare che ogni frase secondaria ha bisogno di un Nachfeld che venga aperto da una congiunzione e chiuso dal verbo.
Nella formulazione di una frase subordinata bisogna tener conto che l'ordine dei vari elementi è di fondamentale importanza affinché la frase venga fuori corretta. La congiunzione è il primo elemento ed ad essa bisogna accostare il soggetto. Il verbo, invece, è sempre posizionato alla fine. Un'altra caratteristica deriva dal fatto che i verbi divisibili vengono sempre mantenuti uniti. [Ich bin sicher, dass sie morgen vorbeikommen wird].

Le frasi secondarie si dividono in:
- frasi concessive che vengono introdotte da obgeleich (sebbene) ed obwohl (benché)
- frasi casuale che spesso viene introdotta da weil (perché)
- frasi dubitative, introdotte da ob (se)
- frasi condizionali con wenn (quando, se)
- frasi temporali che possono essere introdotte da wenn (quando), sobald (non appena), bevor (prima che), als (da), nachdem (dopo che).

Continua la lettura
45

Congiunzioni coordinanti

Tutte le congiunzioni che vi ho scritto fino qui seguono la regola base perché sono congiunzioni subordinanti, ovvero il soggetto al secondo posto e il verbo all'ultimo, ma con alcune congiunzioni che sono chiamate coordinanti e che sono oder (o), aber (ma), doch (tuttavia), denn (poiché), sondern (bensì) e altre meno usate questa regola non viene seguita. Queste congiunzioni hanno bisogno di accompagnarsi al soggetto e al verbo.

55

Esempio di congiunzione coordinante

Ich hatte ihm nichts gesagt, doch er hat es erraten.

Quindi la frase secondaria sarà formata dalla congiunzione coordinante seguita dal soggetto e dal verbo flesso, poi gli oggetti e per ultimo il verbo all'infinito. La congiunzione, in casi come questi, non può mai andare da sola.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lingue

I verbi ausiliari in tedesco

La lingua tedesca presenta tre verbi ausiliari, a differenza dell'italiano che ha la forma essere ed avere: sein (essere), haben (avere) e werden (diventare). Imparare quali sono i verbi ausiliari del tedesco, è fondamentale per iniziare a comprendere...
Lingue

Tedesco: la costruzione di zu e l'infinito

Il tedesco è la lingua ufficiale della Germania ed è diffuso in diverse aree dell'Europa centrale. Molti studenti italiani percepiscono il tedesco come lingua ostica, principalmente perché presenta molti fonemi estranei alla lingua italiana. Anche...
Lingue

Tedesco: il doppio infinito

Il tedesco è la lingua ufficiale della Germania. Nonostante appartenga a questo paese la lingua viene parlata anche in altri Stati europei; inoltre è riconosciuta come lingua ufficiale, insieme all'italiano, anche in una nostra regione: in Trentino...
Superiori

Latino: come riconoscere e tradurre le proposizioni consecutive

La grammatica latina è uno degli scogli principali per gli studenti dei licei. Appena si inizia con i vari complementi è molto difficile tenere tutto bene a mente. Ma quando si passa all'analisi del periodo la situazione si complica ulteriormente. In...
Superiori

Latino: proposizioni concessive e avversative

La guida che andremo a sviluppare all'interno dei tre passi che seguiranno questa brevissima introduzione, sarà dedicata a una lingua straniera classica: il latino. Come potrete facilmente comprendere tramite la lettura del titolo che abbiamo impostato...
Lingue

Tedesco: come tradurre il gerundio dall'italiano

Il gerundio è un tempo verbale non presente nella lingua tedesca. Esprime la contemporaneità di un'azione ad un altra e, per poterlo tradurre in tedesco, è necessario ricorrere ad altri modi al fine di ottenere un concetto analogo all'italiano. In...
Elementari e Medie

Grammatica: proposizioni interrogative indirette

Sappiamo come la grammatica non sia una materia amatissima, ma se studiata con il giusto approccio, anche questa può essere apprezzata e compresa con facilità. Andiamo adesso ad analizzare proprio un argomento importantissimo della grammatica italiana...
Superiori

Come costruire le proposizioni causali in Latino

La proposizione causale rappresenta una subordinata che esprime la causa dell'azione della sua reggente. In latino questa deve essere necessariamente differenziata in due tipi: una è la proposizione causale oggettiva, mentre l'altra è quella soggettiva....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.