Tedesco: la declinazione dei sostantivi

Tramite: O2O
Difficoltà: media
19

Introduzione

Di seguito un po' di grammatica tedesca, veloce e di ripasso. Spero soprattutto che vi sia utile, e spero di essere stata il più chiara possibile. Ci tengo molto a dire che la grammatica tedesca è molto meno complicata di quello che si dice in giro. Anziché complicarsi la vita con delle perfezioni grammaticali, ciò che vi è utile per davvero è l'uso dei vocaboli. Di seguito vi guiderò alla declinazione dei sostantivi in tedesco.

29

Il sostantivo

Come per l'aggettivo e per l'articolo, anche il nome, ovvero il sostantivo, si declina. Il nome può essere di genere maschile, femminile oppure neutro. Ci vuole davvero molta pazienza, perché è realmente impossibile memorizzare subito il genere di tutti i sostantivi, inoltre devo dirvi che non esistono molte regole per individuare il genere. La declinazione dei sostantivi infatti è uno degli argomenti più complessi della grammatica tedesca.

39

L'articolo

La lingua tedesca ha la caratteristica di trattare tutte le cose, i sostantivi, come delle persone per cui si cambia di continuo l'articolo non solo per indicare il genere ma anche la funzione che svolge all'interno della frase. Ci sono alcune regole basi che dovrete fissare ben bene nella vostra testa, magari facendo una specie di schema riassuntivo. Ricordate sempre che il nome maschile e il nome neutro possono seguire al singolare una declinazione forte, o debole, o mista. Invece il nome femminile al singolare non flette mai. Indipendentemente dal loro genere, tutti i nomi, al plurale flettono secondo sette categorie differenti.

Continua la lettura
49

Declinazione debole

Una caratteristica della declinazione debole è una “-n” o un “-en” che i sostantivi prendono in tutti i casi, sia del singolare che del plurale, tranne che nel nominativo singolare. I sostantivi che appartengono a questa declinazione sono quelli che terminano in “-e” purché non siano oggetti ed alcuni nomi di popoli. Appartengono alla stessa declinazione anche i sostantivi monosillabi che in terminano in “-e” e che non siano degli oggetti.

59

Declinazione forte

La caratteristica principale della declinazione forte è una “-s” al genitivo singolare o una “-es” se il sostantivo termina in sibilare: s, ß, sch, tz, z o pf. Per il plurale la declinazione invece si divide in tre classi. La prima classe si può dire che ha una particolarità, ovvero che alcuni sostantivi, che anticamente terminavano in “-en”, oggi vengono usati al nominativo senza la “-n”. Inoltre questi non prendono mai l'Umlaut. L'Umlaut è un segno grafico posto su -ä, -ö, -ü ed indica che anticamente la vocale tematica è stata influenzata da una vocale anteriore che la precedeva o la seguiva.

69

Sostantivi maschili

Alla seconda classe, o declinazione, appartiene la maggior parte dei sostantivi maschili. Questi al singolare presentano una “-e” per il caso dativo e una “-s” o una “-es”. Per quanto riguarda il plurale si aggiunge la “-e” in tutti i casi tranne che per il dativo dove invece prendono “-en”. Alcuni polisillabi non prendono mai la “-e” al singolare ma aggiungono solo la “-s” per il genitivo. Invece al plurale aggiungono la “-e” in tutti i casi ad eccezione del dativo dove invece prendono “-en”. Pochissimi polisillabi prendono l'Umlaut e quasi tutti nell'ultima sillaba.

79

Terza classe

Alla terza classe appartengono pochi sostantivi, sono all'incirca una decina: der rand (l'orlo), der strauch (il cespuglio), der mann (l'uomo), der Gott (il Dio), der irrtum (l'errore), der wald (il bosco), dei Geist (lo spirito), der wurm (il verme), der leib (il corpo), der reichtum (la ricchezza). Decliniamo der Mann insieme, in modo che vi sia più chiaro: Nominativo: der Mann (sing) die Männer (plur) Accusativo: den Mann die Männer Dativo: dem Mann (e) den Männern Genitivo: des Mann (e) s der Männer.

89

La regola

Come facciamo a sapere quale declinazione segue il nome? Purtroppo non esiste nessuna regola, il nostro unico alleato è il vocabolario. Se aprite un vocabolario di tedesco vedrete infatti che vi indica il genere e la declinazione che segue, dandoci persino la desinenza del genitivo singolare e plurale. Se non avete il vocabolario da consultare e siete insicuri sul genere, trattate i nomi (quelli concreti) come maschili. Ricordate però che un forte aiuto per il maschile può essere la desinenza in “-r” o “-(e) n”. Invece la maggior parte delle parole che terminano in “-e”, e le parole astratte, sono di genere femminile. Il genere neutro viene usato molto spesso per le trasformazioni grammaticale dal sostantivo singolare al sostantivo collettivo, ma anche per tutti quei nomi che si usano senza articolo, ad esempio i paesi e le città.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lingue

Inglese: il plurale dei sostantivi

La grammatica della lingua inglese è generalmente molto semplici. Vi sono alcune regole generali che sono sempre valide, a queste seguono delle eccezioni delle quali bisogna tener conto onde evitare di commettere errori. Esercitarsi con costanza è sicuramente...
Lingue

Come declinare gli aggettivi in tedesco

Ogni lingua che si decide di approfondire ha delle difficoltà e delle regole grammaticali, che possono essere davvero noiose e difficili da apprendere; sicuramente uno degli argomenti meno piacevoli della lingua tedesca risultano essere proprio le declinazioni...
Lingue

Come formare il plurale ai sostantivi singolari nella lingua inglese

Tra le tantissime lingue esistenti al mondo, la lingua inglese rappresenta senza dubbio una tra le più conosciute e parlate. Si tratta infatti di una lingua non troppo complicata da imparare grazie alla sua struttura semplice e lineare. Essa viene adoperata...
Lingue

Come memorizzare il genere delle parole tedesche

La lingua tedesca è una delle più affascinanti, musicali e particolare ed è comune che essa venga insegnata nelle scuole o studiata per interesse personale. In qualsiasi caso probabilmente una delle difficoltà del tedesco è quello che si riscontra...
Lingue

Gli articoli determinativi in tedesco

Gli articoli determinativi in tedesco corrispondono ai nostri "il, lo, la, i, gli, le". La differenza con l'italiano sta nel fatto che i nostri variano solo in base al genere (maschile, femminile) e al numero (singolare, plurale). In tedesco gli articoli...
Lingue

Tedesco: la costruzione participiale

Con questa utile guida, affronteremo un argomento peculiare della lingua tedesca. Si tratta sostanzialmente di un tipo di costruzione del tedesco. In particolare di quello scritto: la costruzione participiale. Detta anche "attributiva" ed in tedesco "die...
Lingue

Tedesco: i verbi reggenti preposizione

Nella lingua tedesca, la grammatica si costituisce di quattro casi: nominativo, genitivo, dativo ed accusativo. Ognuno di essi indica la specifica funzione di un vocabolo all'interno della frase. Per la costituzione dei complementi, il tedesco sfrutta...
Lingue

Tedesco: come tradurre il gerundio dall'italiano

Il gerundio è un tempo verbale non presente nella lingua tedesca. Esprime la contemporaneità di un'azione ad un altra e, per poterlo tradurre in tedesco, è necessario ricorrere ad altri modi al fine di ottenere un concetto analogo all'italiano. In...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.