Tedesco: la declinazione degli aggettivi

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Difficoltà: media
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Introduzione

Al giorno d'oggi è sempre più importante conoscere molte lingue perché questo ci permetterà sia di viaggiare nel mondo senza problemi, ma anche di poter lavorare in Nazioni diverse dalla nostra. La lingua più diffusa al mondo è sicuramente l'inglese e tutti dovremo conoscerla almeno un po' ma anche il tedesco sta diventando sempre più importante poiché la Germania è una delle nazioni che offre le maggiori possibilità di lavoro. In questa guida, in particolare, vedremo come effettuare correttamente la declinazione degli aggettivi nella lingua tedesca.

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Regole di base

Prima di tutto è bene imparare che non sempre l'aggettivo va declinato, in molti casi infatti non possiede la desinenza e non dipende dunque dal genere, dal numero o dal caso del sostantivo. La regola generale è che dopo verbi come sein (essere), bleiben (rimanere) e werden (diventare), in mancanza di sostantivo, l'aggettivo non va declinato. Si tratta in questo caso di aggettivi predicativi. Es: Paul ist nervos, Laura ist nervos, Wir sind nervos -> l'aggettivo nervos (nervoso) segue direttamente il verbo essere e non è cambiato in base al genere o al numero. In tutti gli altri casi, ovvero quando gli aggettivi sono accompagnati da un sostantivo devono essere sempre declinati. La desinenza dipende da quattro fattori: dal tipo di articolo (determinativo, indeterminativo,...), dal genere del sostantivo (maschile, femminile o neutro), dal caso (nominativo, dativo,...), e dal numero (singolare o plurale). Le desinenze sono essenzialmente cinque: -e, -en, -es, -er, -em.

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Classificazioni delle declinazioni

In base al tipo di articolo da cui è preceduto l'aggettivo, distinguiamo tre declinazioni. La prima declinazione (chiamata anche forma debole) riguarda gli articoli determinativi e gli aggettivi dimostrativi: è una declinazione molto facile poiché possiede solo due desinenze. Si può facilmente imparare attraverso la regole delle cinque -e (nom. Masch., nom. Femm., nom. Neutro, acc. Femm., acc. Neutro), visto che tutte le altre sono -en.

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Formazione delle declinazioni

La seconda declinazione (chiamata forma mista) riguarda gli articoli indeterminativi e gli aggettivi possessivi. Per memorizzarla occorre ricordare in primo luogo che dativo e genitivo finiscono in -en, per quanto riguarda il nominativo e l'accusativo questi seguono in parte le desinenze degli articoli determinativi (al maschile abbiamo -er ed -en, al femminile -e, per il neutro -es). La terza declinazione (chiamata forma forte) riguarda gli aggettivi senza articolo. È sicuramente quella più complessa e complicata da memorizzare e non vi sono particolari trucchi da tenere in considerazione.

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