Tedesco: la coniugazione dei verbi deboli

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

La coniugazione dei verbi deboli e i tempi verbali in generale sono tuttavia uno degli argomenti più semplici da affrontare quando si decide di studiare la lingua tedesca. Il tedesco non è una lingua semplicissima da studiare. Eppure, studiando bene la grammatica è possibile orientarsi in quello che è, o quantomeno appare come un dedalo nel quale è estremamente complicato orientarsi. Ecco una guida sul TEDESCO: la coniugazione dei verbi deboli.

25

Il tempo presente o Präsens

Innanzitutto bisogna precisare che i verbi deboli sono decisamente più frequenti nella lingua tedesca rispetto ai verbi forti e quindi grazie ad alcune regole fisse non dovremmo avere alcun problema a coniugare qualsiasi verbo debole ci si pari davanti. Il verbo al presente assume sempre nella frase principale affermativa la posizione II all'interno della frase: Es. Ich fahre nach München; Er studiert Deutsch; Wir essen kein Fleisch. Prendendo ad esempio il verbo spielen (=giocare, verbo debole) nella sua forma infinita non dobbiamo fare altro che prendere la radice del verbo spiel ed attribuire le seguenti desinenze ai pronomi personali soggetto. Es: Ich spiel-e Du spiel-st Er spiel-t Wir spiel-en Ihr spiel-t Sie spiel-en. Queste desinenze resteranno fisse per qualsiasi verbo debole si decida di coniugare, vediamo un altro esempio con il verbo lieben (=amare) Es: Ich lieb-e Du lieb-st Er lieb-t Wir lieb-en Ihr lieb-t Sie lieb-en. Notare come la I persona plurale e la terza persona plurale, ovvero wir e sie, abbiano sempre la stessa coniugazione che corrisponde alla forma infinita del verbo.

35

Coniugazione verbi deboli al Perfekt

Il Perfekt è un tempo passato che si costruisce con l'ausiliare essere o avere (sein und haben) coniugato secondo la persona e il verbo che determina l'azione inserito alla fine della frase. Es: Ich bin nach München gefahren; Er hat Deutsch studiert; Wir haben kein Fleisch gegessen. Solitamente (ma non sempre) il verbo debole nel tempo verbale Perfekt avrà il prefisso ge- e terminerà in -t. Es: gespielt, geliebt, geraucht, ecc. Ich habe gespiel tDu hast gespielt Er hat gespielt Wir haben gespielt Ihr habt gespielt Sie haben gespielt. I verbi forti invece solitamente inizieranno con il suffisso ge- e termineranno in -n nella maggior parte dei casi.

Continua la lettura
45

I verbi deboli al Präteritum

Anche con questo tempo verbale al passato possiamo stabilire delle semplici ed efficaci regole per la coniugazione dei verbi deboli. Prendiamo come esempio il verbo lachen (=ridere) Ich lach-te Du lach-test Er lach-te Wir lach-tenIhr lach-tet Sie lach-ten. Come potete vedere anche in questo caso i pronomi wir e sie hanno la stessa coniugazione come anche i pronomi ich e er/sie/es ma solamente al Präteritum.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lingue

Tedesco: verbi con cambi di vocale

Il tedesco è una lingua difficile da imparare per noi italiani, per via non solo della sua pronuncia o della sua sintassi, così diversa dall'italiano perché mette il verbo principale della frase alla fine; ma anche per alcune eccezioni e difficoltà...
Lingue

Tedesco: i verbi di posizione

Il Tedesco è la lingua più parlata dopo quella inglese. La grammatica tedesca è semplice, piuttosto precisa e si incontrano meno difficoltà rispetto alla lingua inglese, al francese e allo spagnolo. Questa guida ha l'obiettivo di fornire, con una...
Lingue

I verbi modali in tedesco

La presente guida sulle lingue fornirà alcuni consigli per comprendere esattamente i verbi modali in tedesco. Generalmente questa lingua viene considerata abbastanza difficile e complessa, per colpa delle numerose differenze con l'italiano. Bisogna anche...
Lingue

Tedesco: il Präteritum

La lingua tedesca è sicuramente una della lingue più parlate al mondo, seconda soltanto all'inglese. Come per qialsiasi lingua, anche il tedesco si è evoluto nel corso degli anni. Ed ogni paese o regione ha il suo dialetto, ma ci sono delle regole...
Lingue

Tedesco: l'imperativo

Studiare le lingue è una delle cose più belle che si possano fare. Ciò permette sia di comunicare meglio con persone di altri paesi, sia di studiarne la cultura. Studiare lingue è un mondo vasto ed affascinante, dove si possono conoscere molte persone...
Lingue

Tedesco: verbi regolari

Nella lingua tedesca, non esistono i verbi regolari e i verbi irregolari, ma si hanno verbi deboli, verbi forti e verbi misti. Nella lingua italiana, inoltre, le desinenze dei verbi si suddividono in -are (prima desinenza), -ere (seconda desinenza) e...
Lingue

Tedesco: il Konjunktiv 2

Nella lingua tedesca, il Konjunktiv II, trova la sua corrispondenza in italiano nei seguenti modi verbali: congiuntivo e condizionale. Ecco spiegato perché, molto spesso, capiti ad un tedesco madrelingua che si cimenta con la lingua italiana, di fare...
Superiori

Francese: la coniugazione del tempo presente

Il francese è una tra le lingue più parlate e studiate in ambito scolastico, non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. Per questo motivo sono tantissimi sono gli studenti che, a partire dalle scuole medie, affrontano quello che è un importante...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.