Tedesco: i pronomi personali

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Studiare le lingue permette di scoprire diverse culture e approfondire la conoscenza con popolazioni diverse. Approcciarsi ad una nuova lingua richiede il saper alcune nozioni fondamentali per la costruzione delle frasi e per una corretta pronuncia. Il tedesco è una lingua piuttosto difficile da imparare, conoscerne le basi è fondamentale. La lingua tedesca è una lingua che, a primo approccio, potrebbe sembrare molto complessa ma che, una volta capite le regole, si dimostra di facile comprensione. Essa ha molta affinità con il latino soprattutto per quanto riguarda la presenza dei casi che determinano specifici complementi o funzioni all'interno della frase. In questa semplice guida ci occuperemo dello studio dei pronomi personali in tedesco e di come usarli, attraverso pochi ma semplici passaggi e in maniera veloce e pratica.

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Occorrente

  • Esercizio e pratica
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I diversi casi del pronome

Il pronome è quella parte, all'interno della frase, che può essere utilizzata per sostituire un nome comune o proprio. Ad esempio in italiano "chiedo ad Anna" può essere sostituito con "chiedo a lei". In tedesco ci sono gli stessi pronomi personali che ci sono in italiano con l'unica aggiunta del pronome di terza persona singolare di genere neutro. Abbiamo qui la divisione di pronome personale soggetto al caso nominativo, dativo e accusativo e genitivo. Va detto anzitutto che in tedesco il soggetto non può mai essere sottinteso quindi, in caso di frase che in italiano avrebbe assenza di soggetto come "piove", in tedesco si utilizza il pronome personale terza persona singolare neutro "es regnet".

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Caso nominativo e accusativo

Detto questo cominciamo ad analizzare i vari casi: per il nominativo abbiamo i pronomi classici che hanno funzione di soggetto all'interno della frase: ich, du, er, sie, es, wir, ihr. Si usa anche la forma di cortesia sie, che serve a dare del "lei" e il verbo che fa riferimento ad essa è la terza persona plurale. Passiamo ora all'accusativo, che fa riferimento al complemento oggetto, ma che per molti versi assomiglia all'inglese, dato che molti verbi che in italiano vorrebbero il complemento di termine, in tedesco vengono tradotti con l'accusativo, come nella frase "io chiedo a te" che in tedesco è tradotta "ich frage dich".

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Caso dativo e genitivo

Per quanto riguarda il dativo, questo è il caso che indica solitamente il complemento di termine.
L'ultimo caso che ci rimane da sapere è il genitivo, che indica complemento di specificazione e che ormai è comunque caduto in disuso. Con questo abbiamo completato la carrellata di pronomi personali, il cui uso è praticamente identico a quello italiano. Si tratta, quindi, solo di avere buona memoria e fare tanto esercizio per impararli perché effettivamente il dover ragionare per casi all'inizio può essere un forte ostacolo per chi non è abituato. Imparare il tedesco richiede senza dubbio molto esercizio e pratica e, man mano che si andrà avanti, diventerà sempre più facile e naturale approcciarsi alla lingua.

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