Storia: Sandro Pertini

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Introduzione

Sandro Pertini è ricordato come il miglior presidente della repubblica italiana. Oltre a essere un uomo politico di spicco militante nel partito socialista italiano, fu anche giornalista e scrittore, nonché partigiano contro il regime nazifascista. È stato presidente della repubblica dal 1978 al 1985. È nato a San Giovanni di Stella, in Liguria, il 25 settembre del 1896. Nella memoria comune Pertini rappresenta l'ideale di presidente italiano. È stato il primo socialista a ricoprire tale incarico, e il più vicino alle classi più disagiate con numerose raccomandazioni alle camera per venire incontro a coloro che avevano poco. In questa breve guida spiegheremo la storia di Sandro Pertini.

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Occorrente

  • Biografia di Sandro Pertini
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La vita di Sandro Pertini

Sandro Pertini si laureò in Giurisprudenza e successivamente in Scienze Sociali e durante la Grande Guerra ricoprì il grado di sottotenente, distinguendosi sull'Isonzo. Per l'eroismo mostrato ebbe la medaglia d'argento. Durante la dittatura fascista si fece onore per la lotta integerrima contro Mussolini e il suo Governo, che lo portò al confine a Ventotene e all'esilio in Francia. Sandro Pertini fu un accanito oppositore del fascismo ed esponente di primo piano del Partito Socialista Unitario di Giacomo Matteotti. Questo riconoscimento lo rese tra i più amati politici della storia d'Italia.

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Pertini nelle brigate Matteotti

Durante la Resistenza, Sandro Pertini fu tra i comandanti militari delle Brigate Matteotti e uno dei promotori dell'esecuzione di Benito Mussolini. Il 25 aprile lesse lui stesso alla radio la notizia che annunciava la liberazione dell'Italia dal Nazifascismo, combattendo tra le file partigiane dal 1943 al 1945. Finita la guerra assunse un ruolo importante nel nuovo partito socialista, il quale aveva riunito, in un unico partito, l'anima socialista massimalista e quella riformista, prendendo il nome di PSIUP (Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria). Pertini fu uno dei padri fondatori della Costituzione italiana e venne eletto in tutte le legislature o alla camera o al senato.

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Presidente della Camera

Prima dell'elezione a presidente della Repubblica nel 1978, Sandro Pertini fu presidente della Camera, dove si distinse per la ferma opposizione ai diktat DC che volevano il voto palese durante la votazione che porterà all'elezione del presidente Leone. Si trattò di un uomo schietto e sempre vicino alla gente comune, figura quasi leggendaria non riscontrabile nei politici contemporanei. Dal punto di vista ideologico fu sempre sostenitore dell'unità della sinistra italiana.

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