Storia: lo sviluppo del nazismo

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Nei passaggi che compongono la guida che segue vi saranno spiegate le dinamiche che hanno condotto la nostra civiltà ad uno dei momenti più cupi e terrificanti della storia umana: lo sviluppo del Nazismo. Nell'anno 1920, il Partito operaio tedesco si trasformò in un piccolo Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori Tedeschi, il cui membro più influente era l'austriaco Adolf Hitler e il suo programma consisteva nella rimozione del marxismo, del liberalismo economico e della democrazia. Secondo l'ideologia di questo movimento politico esistevano delle razze umane superiori aventi il diritto d'espandersi a livello territoriale ed alcune razze inferiori che dovevano dissolversi o rassegnarsi al grado di servi.

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Occorrente

  • Appunti di storia
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Il massimo esponente fu Adolf Hitler

La razza ebrea rappresentava la sommatoria di tutti i mali della Germania ed era ritenuta come una lebbra sociale da sradicare. Anche la democrazia veniva considerata un male: per l'ideologia dei nazisti, la gerarchia era un fatto naturale e, quindi, doveva esistere qualcuno che impartisse degli ordini a qualcuno che si limitasse ad obbedire. Da qui è possibile comprendere l'enorme importanza attribuita dai nazionalsocialisti ai valori dell'obbedienza e della fede nel "Fuhrer" (capo supremo) prescritti alle masse, ed alla propaganda ideologica verso quest'ultime.

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Adolf Hitler specificò i propri ideali nel libro "Mein Kampf"

Gli ideali antisemiti e antidemocratici facevano molta presa in Germania ed erano maggiormente antichi del Nazismo. Nell'anno 1923, quando Adolf Hitler cercò di conquistare il potere politico mediante un colpo di Stato, il Partito Nazionalsocialismo dei Lavoratori Tedeschi era ancora di dimensioni eccessivamente modeste affinché l'impresa ardua potesse riuscire effettivamente. Arrestato ed incarcerato per circa 12 mesi, Adolf Hitler specificò i propri ideali nel libro "Mein Kampf": il carcere e l'esempio di Benito Mussolini, lo persuasero alla rinuncia dei metodi violenti per la scalata al comando, almeno apparentemente.

Continua la lettura
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I nazisti diventarono il primo partito politico tedesco

Nell'anno 1929 la terrificante crisi economica regalò milioni di voti ai nazionalsocialisti, mentre Adolf Hitler arrivò secondo alle elezioni presidenziali del 1932, che furono vinte da Paul von Hindenburg. Nelle elezioni per il Palazzo del Reichstag del medesimo anno, però, i nazisti diventarono il primo partito politico tedesco. Nel 1933, successivamente alle complicate vicende politiche, Paul von Hindenburg nominò Adolf Hitler come cancelliere federale della Germania. Pertanto, il Nazismo era purtroppo giunto al potere e cominciava così la storia dell'ideologia più traumatizzante che l'essere umano abbia mai vissuto, sotto la protezione di una finta democrazia.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Cercate di comprendere i meccanismi che portarono il nazismo a salire al potere.
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