Storia: La Repubblica di Venezia

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Introduzione

La Repubblica di Venezia possiede una storia affascinante. Tutti gli storici italiani ed internazionali hanno cercato di comprendere come questa città avesse conseguito enormi successi in un'epoca buia per l'Italia e l'Europa, corrispondente al Medioevo. La Repubblica emerse dalle ceneri dell'Impero Romano e dominò l'intero Mediterraneo Orientale, controllando anche le isole dell'Egeo. Inoltre, ebbe importanti diritti commerciali esclusivi sull'Impero Bizantino, che in realtà doveva governarla. La storia della Repubblica di Venezia nasconde alcuni segreti incredibili che cercheremo di spiegarne attraverso i passaggi a seguire.

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I Longobardi conquistarono Ravenna nel 751

La storia della Repubblica di Venezia la inizio dalla fine del VII secolo, quando l'Imperatore Romano d'oriente Maurizio attribuì il titolo di Duca ad un rilevante esponente lagunare. L'obiettivo era quello di difendere la laguna e l'esarcato di Ravenna dalle invasioni dei Longobardi. Le truppe bizantine non furono in grado di contrastare i Longobardi. Di conseguenza, questi ultimi conquistarono Ravenna nel 751. Il Ducato Veneziano divenne abbastanza autonomo rispetto al dominio imperiale di Costantinopoli, che appariva molto lontano dai punti vista politico e militare. Da questi elementi scaturì la memorabile ascesa del più potente stato italiano e del Mediterraneo fino alle imprese napoleoniche.

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Venezia impose tributi a Costantinopoli

A Venezia iniziò una fase di tensione in seguito all'incoronazione di Carlo Magno. Il popolo non gradiva questo re e voleva difendere la propria libertà, conseguita sotto l'esarcato di Ravenna e il dominio dei Bizantini. Nacquero diversi attriti tra Franchi e Veneziani, conclusi con la decisione del Doge di far restare Venezia una Provincia dell'Impero Bizantino. Una scelta intrapresa con lo scopo di conservare l'autonomia avuta fino a quel momento. Successivamente, sorsero diverse problematiche con le popolazioni Slave, Magiare e Saracene, controllate dall'Impero Bizantino. Venezia divenne col tempo più potente dello stesso Impero e impose tributi a Costantinopoli. Ne guidò persino la conquista nella IV Crociata del 1204, in seguito alla quale nacque l'Impero Latino d'Oriente. Il Doge veneziano teneva l'intero territorio sotto controllo.

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Napoleone sacrificò la Repubblica all'Austria

Il punto più alto della potenza militare della Repubblica di Venezia coincise con la battaglia di Lepanto, risalente al 1571. In quella circostanza il Sultano subì una pesante sconfitta e ridimensionò il proprio territorio come potenza navale dell'Impero Ottomano. La Repubblica cadde in seguito al Trattato di Campoformio, quando Napoleone Bonaparte sacrificò la Repubblica all'Austria dopo la presa di Milano e della Lombardia. Il popolo veneto non ha mai perso l'orgoglio e il privilegio di aver preso parte ad una Repubblica che ha dominato il Mediterraneo per secoli.

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