Storia: la dominazione spagnola in Italia

Tramite: O2O 01/03/2019
Difficoltà: media
16

Introduzione

La dominazione spagnola in Italia iniziò ufficialmente nel 1559 con la pace di Cateau-Cambrésis attraverso la quale fu dichiarata la fine delle guerre tra Spagna e Francia. Da qui seguì la spartizione della sovranità sui territori della penisola italiana. Alla Spagna fu riconosciuto il dominio sul Ducato di Napoli, sulla isole Sicilia e Sardegna ed sul Ducato di Milano. Inoltre gli Spagnoli riuscirono a ottenere il controllo - sebbene indiretto - sulla Toscana e su Genova. Restavano sostanzialmente indipendenti lo Stato Pontificio e la Repubblica di Venezia, quest'ultima impegnata a fronteggiare la minaccia di invasione da parte dei Turchi. Questa la spartizione politica della penisola italica dalla metà del 1500 in avanti, un importante momento della nostra Storia: la dominazione spagnola in Italia.

26

Le rivolte di Napoli e Palermo

La Corona spagnola, per il controllo politico dell'Italia si avvaleva di governatori, presenti in tutti gli Stati della penisola durante la loro dominazione. Questi, dovendo sostenere le campagne militari espansionistiche decisero di sfruttare il più possibile il territorio e il popolo appena conquistato, imponendo, fin da subito delle nuove e pesanti imposte. Gli Italiani versavano già da tempo in una situazione di assoluta miseria, a causa di epidemie e carestie che avevano imperversato in molte regioni. Presto si organizzarono delle rivolte: fra le più significative si ricorda quella a Napoli, nel 1647, in seguito all'introduzione della tassa sulla frutta. A guidarla fu un giovane pescivendolo, Tommaso Aniello, meglio conosciuto come Masaniello; a questi fatti seguirono, di lì a breve, altri moti rivoltosi a Palermo e in altre località del Regno di Napoli.

36

Lo strapotere dei Baroni

Per meglio gestire i rapporti con la popolazione, evitare repressioni violente e ovviare ad eventuali altre rivolte, la Spagna decise di delegare ad altri l'esazione dei tributi dovuti alla Corona.
Si trattò di una compravendita dei diritti di riscossione. Ad acquistarli fu la classe baronale napoletana, che grazie a questa nuova facoltà, riuscì ad aumentare ancora di più il potere che esercitavano sui contadini. Si torna di fatto al Feudalesimo, con un economia chiusa, puramente di sussistenza. Si diffuse in larga misura, specialmente nel regno di Napoli, il sistema dei latifondi. I baroni impedirono nuove iniziative commerciali e mortificarono ogni tipo di apertura verso nuovi mercati, come invece avveniva in molti stati europei dove la borghesia era la classe sociale più determinante per la crescita economica e culturale.

Continua la lettura
46

Lo spostamento delle vie commerciali

La dominazione spagnola viene descritta dagli storici come la causa principale della grossa crisi economica che funestò il popolo italiano. Non solo! Fu un periodo di epidemie che decimò la popolazione e ridusse i superstiti allo stremo delle forze. La crisi economica che attraversò il Paese tuttavia non è da attribuire esclusivamente alle campagne militari dei dominatori spagnoli e alle loro imposizioni esattoriali. I grandi commerci internazionali avevano abbandonato il Mar Mediterraneo, fino ad allora il più grande palcoscenico degli scambi finanziari e mercantili. Si erano spostati sull'Oceano Atlantico verso il nuovo continente. Si arricchirono così tutti quei paesi dell'attuale nord Europa come l'Inghilterra, il Belgio, l'Olanda, diventando i dominatori del nuovo mercato internazionale.

56

Fine del dominio spagnolo

La fine dell'egemonia iberica sui territori italiani riguardò da prima solo il Ducato di Milano, mentre il Sud Italia resterò sotto il dominio spagnolo per molto tempo ancora. Nel 1700 morì Carlo II re di Spagna. Seguirono delle lotte interne per la successione al trono, che si conclusero con il trattato di Aquisgrana nel 1748. Da qui furono di nuovo riassegnati i territori dell'Italia ai regnanti d'Europa. Il Nord Italia, in particolare il Lombardo-Veneto e il gran Ducato di Toscana caddero sotto il dominio diretto degli Asburgo d'Austria. Il Ducato di Savoia, che comprendeva gli attuali Piemonte, Liguria e Sardegna, sotto la guida di Emanuele Filiberto, restò indipendente il più possibile, alleandosi quando con gli Spagnoli quando con i Francesi, secondo le convenienze politiche del momento. Il Regno di Napoli continuò ad appartenere alla Spagna: sul trono salì Carlo di Borbone, figlio del re Filippo II.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Conoscere e approfondire la Storia d'Italia e d'Europa
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Storia: il Comunismo in Italia

Il Partito Comunista Italiano fu una delle maggiori fazioni che dominarono il panorama politico italiano del secondo dopoguerra. Ma che cos'è il Comunismo? Come e perché cambiò il modo di pensare degli italiani? Nella seguente guida potrete trovare...
Superiori

Storia del brigantaggio in Italia

L'Italia ha vissuto un numeroso alternarsi di eventi prima di arrivare ai giorni d'oggi. In particolare diversi avvenimenti si susseguirono prima di arrivare all'Italia unita come la si conosce oggi. Tali eventi storici sono sia positivi sia negativi,...
Superiori

Storia: gli "Anni di Piombo" in Italia

Con il termine "anni di piombo" si è soliti intendere il periodo della storia italiana segnato da una escalation di terrorismo e lotta armata da parte di gruppi eversivi politicizzati, a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. Fu uno dei periodi storici...
Superiori

Storia: la prima guerra d'indipendenza in Italia

1848. La storia della prima guerra d'indipendenza in Italia inizia con l'insurrezione dei democratici e repubblicani italiani, a seguito della notizia della caduta di Metternich e dei fatti di Vienna. Venezia si ribellò agli austriaci il 17 marzo, Milano...
Superiori

Le peggiori epidemie della storia

Sviluppatesi soprattutto in passato, ma anche al giorno d'oggi, le epidemie nella storia dell'uomo sono state davvero tantissime. Alcune di queste, però, sono state nettamente peggiori di altre tanto da aver portato alla morte di decine di milioni di...
Superiori

Storia: la civiltà cretese

Creta è un'isola non troppo estesa collocata nel Mar Mediterraneo orientale. Come tutte le isole del Mediterraneo è stata luogo di moltissimi eventi storici. Con il passare dei secoli i Cretesi iniziarono a diventare degli abilissimi navigatori e arrivarono...
Superiori

Storia: il patto di Londra

Il Patto di Londra fu un trattato segreto, stipulato il 26 Aprile 1915, tra l'Italia e i governi della Triplice Intesa (Gran Bretagna, Francia, Russia) poco dopo lo scoppio della Prima Guerra Mondiale (luglio 1914). Con tale documento, l'Italia tradiva...
Superiori

Usi e costumi in Italia nel XX secolo

Gli usi e i costumi di una nazione sono strettamente legati al suo clima socio-culturale che a sua volta è il riflesso del livello di sviluppo economico. In Italia si possono individuare tre grandi periodi nel XX secolo. Ciascuno di questi ha proprie...