Storia: il Regno della Regina Vittoria

Tramite: O2O 11/05/2017
Difficoltà: media
14

Introduzione

Alla morte di Wiliam IV, il regno di Inghilterra passò nelle mani della nipote di nome Vittoria. Lei aveva soltanto diciotto anni e lì per lì non stava capendo cosa sarebbe potuto succedere e così con l?aiuto un po? della sua famiglia salì al trono e trovò uno stato in una situazione difficile a causa della depressione nell?industria, era un periodo di cattivo raccolto. Un altro problema era comandato dall?Irlanda o era proprio l?Irlanda stessa, questo territorio era particolarmente povero e la popolazione chiedeva alla regina Vittoria il riconoscimento dei diritti civili che spettavano ai cittadini. A questo punto, la regina prese dei seri provvedimenti che mutarono radicalmente il corso della storia inglese e il suo mandato.

24

Scuole e industria

L?età della regina vittoria o meglio il regno della regina fu un periodo di importanti cambiamenti e un periodo di nuove riforme. In campo lavorativo, la regina emanò una riforma delle fabbriche, che migliorò e regolò le condizioni dei lavoratori e quella delle miniere secondo la quale le donne e i bambini non potevano più accedervi, anche dopo la depressione dell?industria. Inoltre l?orario di lavoro venne limitato a dieci ore al giorno e non di più come una volta che c?erano anche operai inglesi che lavoravano ben 18 ore al giorno durante il periodo del signor William. La regina migliorò anche le condizioni di salute pubblica, riorganizzando l?educazione elementare ovvero le scuole ed estese il diritto di voto a tutti i cittadini e anche agli operai. Successivamente i cattolici poterono entrare ad Oxford e Cambridge e ottenere incarichi al governo.

34

Classi lavorative

Durante il corso della sua storia il regno della regina Vittoria ha subito numerosi cambiamenti. Infatti grazie al l'avanzare della tecnologia e il perfezionamento delle industria la classe media potente incrementare il suo potere e così le persone cominciaronore a guardare la vita con più ottimismo. Fino a quel tempo le classi lavorative vivevano nella miseria e in condizioni disastrose, ma come se non bastasse alla povertà si affiancata anche l'ingiustizia di dover subire condanne di prigionia per il solo fatto do aver contratto dei debiti. Tutto ciò però nonostante il progresso continuava ad esistere dividendo così la società in due parti.

Continua la lettura
44

Le donne e il sesso

Il regno della regina Vittoria si contraddistinte poi per essere definito puritano. Tutto ciò che riguardava l'ambito della sessualità e la figura delle donne restava fuori dai discorsi comuni come fosse un tabù, da evitare assolutamente. Nel corso di quegli anni che hanno fatto la storia di quel regno c'era quindi un forte senso del rispetto nei confronti dei superiori. In particolar modo le donne della classe media dovevano occuparsi soltanto dello svolgimento di lavori rispettabile senza considerare i loro pensieri e mostrarsi sempre come individui deboli.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Storia: il Regno di Enrico VIII

Enrico VIII nacque a Greenwich il 28 giugno 1491, fu re di Inghilterra e d'Irlanda succedendo al padre Enrico VII. Per secoli è stato tramandato dalla Storia come l'emblema del re tirannico e dal fisico decadente, ma in realtà fu, almeno per i primi...
Superiori

Storia inglese: Victorian Age

Quando si parla di Età Vittoria (chiamata anche Victorian Age) generalmente si intende quel periodo della storia inglese in cui sul Trono ci fu Vittoria, una fra le regnanti più longeve che l'Inghilterra ricordi, e che regnò infatti dal 1837, anno...
Superiori

Storia: le grandi dinastie inglesi

Se siete degli appassionati di storia studiarla e/o approfondirla sarà sicuramente molto interessante per voi. La storia vi sarà molto utile al giorno d'oggi, per accrescere la vostra cultura personale e comprendere in maniera più specifica il vostro...
Superiori

Storia: la Sicilia Borbonica

Il diciottesimo secolo fu un periodo molto importante e determinante per la storia della Sicilia. Si segnalano già a partire dal 1730 le prime schermaglie che portarono poi quattro anni dopo alla conquista dell'isola da parte dei Borboni, quando Carlo...
Superiori

Storia: i Patti Lateranensi

I Patti Lateranensi sono il punto più importante e conclusivo della spinosa ‘questione romana’, ovvero la disputa sulla funzione di Roma come sede del potere temporale del pontefice e contemporaneamente capitale d’Italia. Sulla base di ciò possiamo...
Superiori

Storia: le cinque giornate di Milano

L'Italia è un Paese ricco di storia e di avvenimenti importanti che ne hanno modificato la cultura e il carattere. Uno dei momenti storici che senza dubbio a contribuito più di altri a rendere l'Italia quella che conosciamo oggi è il Risorgimento....
Superiori

Storia: la prima guerra d'indipendenza in Italia

1848. La storia della prima guerra d'indipendenza in Italia inizia con l'insurrezione dei democratici e repubblicani italiani, a seguito della notizia della caduta di Metternich e dei fatti di Vienna. Venezia si ribellò agli austriaci il 17 marzo, Milano...
Superiori

Storia: la Breccia di Porta Pia

Nel 1860, l'attuale Capitale d'Italia non apparteneva alla Penisola Italiana. A quei tempi Roma faceva parte del regno pontificio. Il territorio romano diventò una città italiana il 20 Settembre 1870, grazie ad un gruppo ben fornito di Bersaglieri e...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.