Storia: i Patti Lateranensi

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Difficoltà: media
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Introduzione

I Patti Lateranensi sono il punto più importante e conclusivo dell’annosa ‘questione romana’, ovvero la disputa sulla funzione di Roma come sede del potere temporale del pontefice e contemporaneamente capitale d’Italia. Pertanto si può affermare che il problema del rapporto tra Stato italiano e Santa Sede risale all'epoca del Risorgimento, quando lo Stato della Chiesa fu annesso al neonato Regno d’Italia. Attraverso i passaggi che seguono ci occuperemo di storia e in particolare vedremo le origini e lo sviluppo dei Patti Lateranensi. Si tratta di un argomento storico e culturale di fondamentale importanza, che è indispensabile conoscere per comprendere pienamente le vicende che hanno caratterizzato l'Italia nel corso dei secoli. Prima di iniziare è bene ricordare che è importante possedere delle conoscenze di base circa la storia d'Italia, ma il consiglio è quello di approfondire ulteriormente l'argomento consultando un libro di storia.

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Occorrente

  • Libro di storia
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Conoscere la nascita del Regno d'Italia

Per cominciare, bisogna dire che con la nascita del Regno d’Italia nel 1861, Roma era ancora sotto la protezione di Napoleone III, amico ed alleato fedele del Papa. Già a partire dal 1849 la Chiesa si era opposta fermamente al Risorgimento e all’Unità d’Italia, come venne dimostrato dall'azione di Papa Pio IX. Quest’ultimo, infatti, insisteva nell'affermare l’indipendenza dello Stato della Chiesa, creando così nel paese un forte clima anticlericale ma soprattutto la laicizzazione dei governi politici. Dopo la caduta di Napoleone III nella battaglia di Sedan, l’esercito italiano guidato da Cadorna ne approfittò per entrare a Roma che non era più difesa dai soldati francesi, grazie alla famosa Breccia di Porta Pia. Roma venne annessa al Regno d’Italia e nel febbraio del 1871 venne proclamata capitale d’Italia. Nel maggio dello stesso anno, inoltre, venne varata la Legge delle Guarentigie, con la quale il pontefice diventava suddito e cittadino italiano, tuttavia è importante ricordare che questo provvedimento fu duramente rifiutato da Pio IX e dai Papi successivi poiché veniva considerato un atto unilaterale del Regno italiano.

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Conoscere gli sviluppi storici

Solamente con l’inizio del Ventennio fascista si è assistito ad una maggiore apertura verso la Santa Sede, soprattutto all'indomani della Marcia su Roma che avvenne nel 1922. Infatti poco dopo il governo di Mussolini introdusse la religione cattolica nelle scuole e permise di affiggere i crocifissi nelle scuole italiane. A questo punto il nuovo governo fascista aveva bisogno dell'appoggio del mondo cattolico, che rappresentava larga parte della popolazione. Sempre nel 1922 il cardinale Achille Ratti, appena diventato papa col nome di Pio XI, si presentò al mondo con un gesto clamoroso. Egli, infatti, impartì la benedizione dalla loggia esterna della basilica di San Pietro. Essa, infatti, era rimasta chiusa sin dai tempi della presa di Porta Pia. Questo era il primo segno della volontà di superare l’arroccamento della Chiesa e di trovare un valido accordo con lo Stato italiano. Si tratta dell'evento chiave, quindi quello che determinò la successiva approvazione dei Patti Lateranensi.

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Conoscere l'approvazione dei Patti Lateranensi

Tra aprile e maggio del 1929 i Patti Lateranensi vennero approvati prima in Senato e successivamente in Parlamento, mentre entrarono in vigore a partire dal 7 giugno. Invece, a partire dal 1948 furono inseriti nella Costituzione italiana, con la conseguenza che qualsiasi modifica sarebbe stata possibile solamente con l’accordo sia dell’Italia che della Santa Sede. Infatti secondo l’ordinamento italiano, il trattato poteva essere modificato per via ordinaria soltanto in caso di mutuo accordo tra l’Italia e lo Stato Vaticano. Nel 1984, inoltre, il Concordato venne modificato grazie all'accordo di Villa Madama, che mirava ad eliminare soprattutto la clausola che imponeva la religione di Stato in Italia. Questi sono i principali avvenimenti che caratterizzarono l'Italia durante quegli anni e che portarono all'approvazione dei Patti Lateranensi: si tratta di eventi storici fondamentali per lo sviluppo del nostro Paese, soprattutto in relazione al rapporto tra Stato e Chiesa. Conoscere in modo approfondito questi eventi storici è fondamentale per comprendere, in modo chiaro e semplice, la storia dell'Italia. Per approfondire l'argomento e i singoli eventi storici che determinarono questo grande passo in avanti è importante consultare un libro di storia.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Approfondire le conoscenze storiche
  • Conoscere la storia romana
  • Leggere testi storici
  • Approfondire la cultura dell'epoca
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