Scuola primaria: come aiutare il bimbo nei compiti

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Durante lo svolgimento dei compiti è molto importante seguire il bambino, soprattutto i primi due anni di scuola primaria, poiché una volta acquisito il metodo di studio riuscirà autonomamente a studiare gli altre tre anni. In questa guida sarà illustrato come aiutare il bimbo nei compiti della scuola primaria.

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Tempo e organizzazione

Innanzitutto lo studio dei compiti, deve avvenire almeno un paio d'ore dopo aver pranzato, in quanto i bambini sono stanchi dopo essere stati 5 ore a scuola ed è bene farli svagare. I compiti dovrebbero svolgersi nel primo pomeriggio, in quanto l'attenzione è maggiore. È importante iniziare lo studio dalle materie più articolate, poiché con il passare del tempo l'attenzione diminuisce. Durante la prima elementare è bene sedersi a fianco al proprio figlio e seguirlo in tutti i dettagli, spiegandogli magari dove lui non riesce o facendogli degli esempi, su un quaderno di brutta copia, in base alla materia studiata.

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Lettura e comprensione

Le materie scritte devono essere eseguite prima di quelli orali. Nel caso in cui i compiti riguardano l'italiano, è necessario che il bambino prima di scrivere legga in maniera dettagliata il titolo dell'esercizio e poi lo sviluppi in maniera autonoma. Qualora il piccolo incontrasse qualche difficoltà è necessario aiutarlo e spiegargli l'esercizio con metodi magari più semplici, il tutto dipende dalla sua comprensione. Durante la prima elementare è importante anche, che il piccolo si eserciti a tenere in mano la matita o la penna, è dunque basilare che quasi tutti i pomeriggi si dedichi a disegnare e a colorare.

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Scrittura e lettura

Durante la seconda elementare è più semplice seguire il bambino durante i compiti, poiché sa già scrivere e leggere; è importante fargli fare degli esercizi in più per esercitarsi, nei giorni in cui i compiti sono pochi o non ci sono affatto. I primi anni di scuola primaria, dopo aver studiato, è fondamentale far eseguire al piccolo dei dettati, per aiutarlo a migliorare negli errori di ortografia. Per quanto riguarda la matematica è importante farlo allenare quasi ogni giorno con i calcoli base; i primi due anni di scuola naturalmente utilizzerà i regoli per il conteggio, dopodiché le mani e in quarta e in quinta i calcoli dovrà eseguirli a mente.

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Metodo di studio

Durante la classe quarta e la classe quinta, il bambino avrà acquisito alla perfezione il suo metodo di studio ed è dunque fondamentale che studi autonomamente, in modo tale che alle medie possa essere indipendente. È molto importante aiutarlo solo nel caso in cui non comprenda l'esercizio in questione.

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