Ricavare la forma di una molecola dalla sua formula di struttura

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Se siamo degli studenti, ci sarà sicuramente capitato di trovarci a studiare qualche materia molto complicata e di non riuscire a comprendere perfettamente tutti gli argomenti trattati. In questi casi ci viene in aiuto internet, infatti ci basterà effettuare una semplice ricerca su qualsiasi motore di ricerca per riuscire a trovare in pochissimo tempo la guida che ci spiegherà in maniera semplificata l'argomento che non siamo riusciti a capire. Nei passi successivi di questa guida, in particolare, vedremo come fare per riuscire a ricavare correttamente la forma di una molecola partendo dalla sua formula di struttura. Come potremo vedere dai passi successivi, questo argomento non è poi cosi complesso e leggendo tutte le indicazioni riportate, riusciremo finalmente a comprenderlo.

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La teoria su cui si basa questo procedimento è indicata con la sigla VSEPR. Essa presuppone che le coppie di elettroni esterni si respingano reciprocamente, facendo si che la geometria della molecola sia principalmente una conseguenza del numero di coppie elettroniche, libere o condivise, situate attorno all'atomo centrale. Tali coppie, infatti, essendo di pari carica negativa tendono ad allontanarsi il più lontano possibile nello spazio. Procediamo ora con l'analisi dei singoli casi, distinguendo per comodità le molecole in due categorie, ovvero:
-molecole che presentano legami covalenti semplici
-molecole con legami doppi o coppie di elettroni non condivise.

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Le molecole che presentano legami semplici e non hanno coppie di elettroni liberi attorno all'atomo centrale si dispongono nello spazio a seconda del numero di coppie elettroniche condivise. In particolare:
- Due coppie elettroniche corrispondono ad una forma lineare ed angoli di legame di 180°.
- Tre coppie elettroniche corrispondono corrispondono ad un assetto triangolare equilatero (con atomi si dispongono appunto ai vertici di un triangolo equilatero) ed angoli di legame di 120°.
-Quattro coppie elettroniche corrispondono ad un assetto tetraedrico (gli atomi si dispongono ai vertici di un tetraedro, solido avente per facce quattro triangoli equilateri) ed angoli di legame di 109.5°.

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Per le molecole che invece presentano coppie elettroniche libere in corrispondenza dell'atomo centrale, vanno poste in atto alcune considerazioni. Tali coppie elettroniche, infatti, hanno conseguenze simili a quelle di legame comportando quindi una repulsione. Essendo però soggette all'attrazione di un solo nucleo sono più vicine ad esso causando un avvicinamento delle coppie di legame.

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