Referendum abrogativo: come funziona

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Tutti quanti prima o poi dobbiamo compiere delle scelte per il futuro del nostro paese, e siamo chiamati a voltare, sia che si tratti di elezioni, sia che si tratti di un referendum. Ognuno di questi sistemi di votazione richiede la scelta di un voto e di una preferenza. Ma bisogna anche capire cosa comporta il diritto di voto e come influisce sul futuro. Quante volte studiando diritto si sarà parlato di Costituzione, di cittadini, di diritti, di doveri e delle varie differenze che esistono tra una cosa ed un'altra (come, ad esempio, la differenza tra due tipologie di referendum ed in cosa consta una e in cosa l'altra, chi sono i soggetti interessati e perché sono interessati)?
La Costituzione applica alcune forme di democrazia diretta in cui i cittadini possono dare la loro opinione direttamente su alcune questioni e non attraverso i loro rappresentanti in Parlamento (per esempio, le proposte di legge di iniziativa popolare e i referendum). I referendum in Italia, tra le altre cose, possono essere di due tipi: costituzionale e abrogativo. Ma come funzionano?
Nel primo (COSTITUZIONALE) i cittadini vengono chiamati a votare una norma per la modifica della carta costituzionale, mentre, nel secondo (ABROGATIVO) i cittadini sono chiamati a diffondere la loro opinione sulla proposta di abrogare una legge ordinaria in vigore.
Ma cerchiamo di capire, per bene, come funziona il referendum abrogativo specificando, ove possibile, alcune delle più importanti caratteristiche che lo identificano e lo regolano. Ecco, quindi, per voi una guida che potrà esservi d'aiuto, cercheremo di spiegarvi nella maniera più semplice possibile come funziona il referendum abrogativo attraverso pochi e semplici passaggi.

24

Il referendum secondo la Costituzione

Il referendum abrogativo è previsto ed è regolamentato dall'art. 75 della Costituzione, Parte seconda (Ordinamento della Repubblica), Titolo I (Il Parlamento), Sezione II (La formazione delle leggi). La proposta di referendum abrogativo può essere presentata da mezzo milione di cittadini o da cinque consigli regionali, attraverso la raccolta delle firme. Non possono essere soggetti a referendum alcuni tipi di leggi, ad esempio, quelle che si riferiscono alle tasse e alle imposte.
Per far si che la votazione di un referendum sia considerata valida è necessario che si presenti a votare almeno la metà più uno degli aventi diritto, cioè di tutti coloro che abbiano compiuto i 18 anni di età e che sia stata raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.

34

Il primo referendum abrogativo

Il primo referendum abrogativo che si è svolto in Italia è stato fatto nel 2 Maggio 1974 quando gli Italiani si sono espressi a favore della legge che prevede il divorzio. Altri referendum importanti sono stati quelli in cui i cittadini hanno espresso la loro opinione sull'aborto (1981), sull'energia nucleare (1987), sulla caccia (1991), sulla modifica della legge elettorale (1999), sulla fecondazione assistita (2005).
In poche parole, se gli argomenti sono più di uno, gli elettori ricevono un numero corrispondente di schede, numerate e contrassegnate da un diverso colore, ognuna delle quali contiene le proposte in forma di quesito; in ciascuna di esse l'elettore deve barrare la casella contenente l'affermazione (+) o la negazione (-). Se si sceglie di tracciare Si significa che si è favorevoli alla cancellazione, se si sceglie di tracciare No si esprime il parere contrario.

Continua la lettura
44

Sfiducia nei referendum

Negli ultimi referendum si è registrata una certa disaffezione verso questo tipo di partecipazione democratica, sia a causa della generale sfiducia dei cittadini verso la politica sia per la complessità e la quantità delle proposte soggette a votazione che spesso confondono gli elettori.
Le persone, inoltre, non votano più come una volta e non partecipano in modo attivo alla vita politica del proprio paese perché non notano nella figura del politico la giusta forza di volontà (indispensabile ed utile se si vogliono migliorare le cose). Comunque penso sia di fondamentale importanza ricordare una cosa: non è possibile risolvere i problemi con le persone che li hanno generati!
Capire le dinamiche del referendum ci farà compiere delle scelte molto più sensate e ponderate. È importante sfruttare al meglio gli strumenti a nostra disposizione per poter decidere al meglio del futuro della nostra nazione, è quindi importante essere consapevoli di ciò che si deve fare e come si deve farlo. Vi auguro quindi buon lavoro e buona fortuna.
Alla prossima.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Breve storia del suffragio universale

Il suffragio universale, segnò il diritto di voto per tutte le persone che si consideravano intellettualmente mature, ma fino al XIX secolo potevano votare solo gli uomini. Tuttavia, all'inizio del XX secolo con i movimenti liberali e la lotta femminista,...
Superiori

Leggi costituzionali e organiche del nostro ordinamento

Se siamo degli studenti di giurisprudenza o semplicemente siamo appassionati di questa particolare disciplina, ma non abbiamo mai avuto modo di studiarla, non dovremo assolutamente preoccuparci. Sarà infatti sufficiente ricercare su internet alcune guide...
Superiori

Il ruolo del Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica è una personalità molto importante nello Stato Italiano, esso indossa le vesti di Capo dello Stato, rappresenta l'unità nazionale e garantisce il funzionamento della Costituzione Italiana. Il Presidente della Repubblica...
Elementari e Medie

Appunti di storia: il trattato di Lisbona

Il trattato di Lisbona è un documento (o meglio un trattato internazionale) firmato da tutti gli stati membri dell' Unione Europea (UE), che definisce il funzionamento dell' Unione stessa. Infatti esso contiene un insieme di articoli, i quali definiscono...
Superiori

Breve storia sulla Costituzione italiana

La Costituzione della Repubblica Italiana è stata emanata il 22 dicembre 1947 tramite una votazione. Il risultato è stato: 453 voti a favore e 62 contro. Il testo è stato modificato successivamente per ben 15 volte ed è stato promulgato con un'edizione...
Superiori

I principali compiti del Presidente della Repubblica

Il Presidente della Repubblica è il capo dello stato italiano. È un organo costituzione che viene eletto dal Parlamento e da tre rappresentati per ogni regione (fa eccezione la Valle d'Aosta con uno solo delegato). La carica durata sette anni a partire...
Superiori

Storia della Seconda Repubblica in Italia

Storia della Seconda Repubblica in Italia. Con il termine Seconda Repubblica si indica il nuovo assetto politico che si costituì in Italia a partire dal 1992-94; in questo lasso di tempo vi furono importanti novità e cambiamenti nella politica italiana....
Superiori

Tutte le legislature della Repubblica Italiana

Non a caso la giornata del 25 aprile, detta anche giornata della Liberazione italiana, è diventata festa nazionale, fu proprio in quel giorno infatti che si riunì un'assemblea costituente. Precisamente correva l'anno 1946 e compito dell'assemblea era...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.