Programmazione in C++: le classi

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La tecnologia sta prendendo via via sempre più piede e quindi risulta negativo non conoscere almeno un linguaggio di programmazione. Tra i linguaggi più diffusi si trova sicuramente Java, ad esso è secondo C++, un mix tra linguaggio procedurale (ad esempio C) e linguaggio ad oggetti (ad esempio Java). Viene spesso utilizzato per applicazioni ad alte prestazioni. Prima di procedere con la lettura sulle classi del linguaggio C++ si consiglia di dare una rapida occhiata ai linguaggi di programmazione in generale. Si suggerisce una lettura attenta per poter capire le basi (a partire dalle classi) di questo meraviglioso linguaggio di programmazione.

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Le classi ed i suoi metodi

Le "funzioni" all'interno delle classi prendono il nome di "metodi". I metodi hanno vari parametri, uno di questi è implicito ed è "this" che punta alla classe corrente, può essere usato per riferirsi in modo esplicito all'istanza. Anche in C++, come Java, si trovano incapsulamento, ereditarietà e polimorfismo. Il primo nasconde il funzionamento interno; l'ereditarietà è una relazione tra classi; il polimorfismo serve a migliorare o diversificare i valori di un qualunque tipo descritto in una sottoclasse figlia di una sopraclasse padre.

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Dichiarazioni

Una classe è un tipo di dato strutturato, la si introduce grazie alla parola "class" e da un id che sarà poi considerato come il nome della classe. Dopo averla definita bisogna chiudere tutte le opportune parentesi e mettere il punto e virgola ";". Metodi e variabili vengono dichiarate come: public, private o protected. Se dichiarati pubblici si possono utilizzare anche in altre classi, con protected si dichiarano quelli che vogliono essere utilizzati all'interno della classe stessa. Infine, con private, si dichiarano generalmente le variabili di istanza.

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File per le classi

Si può fare riferimento solo a ciò che è stato dichiarato, quindi vengono creati due file per la preparazioni delle classi: uno con estensione ". H" ed uno con estensione ". Cpp". Nel primo si trovano le dichiarazioni della classe, nel secondo il codice vero e proprio in cui si trovano, ad esempio, i metodi. Ovviamente nello stesso file nomeclasse.cpp (con nomeclasse si indica il nome della classe che si preferisce dare) possono essere dichiarate più classi. Adesso che la guida è terminata è possibile mettersi a lavoro e realizzare piccoli programmi all'inizio e applicazioni divertenti dopo. Si proverà sempre grande soddisfazione e grazie all'esercizio, come ogni altra cosa, si riusciranno a scoprire mille segreti. Non resta che augurare buon lavoro.

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