Pedagogia sperimentale: caratteristiche

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Introduzione

Quando si parla della pedagogia sperimentale si intende un settore che si occupa della ricerca e della sperimentazione nel campo della formazione e, più precisamente, dell'insegnamento.
In questa guida troverete dei veri e propri appunti ed andremo a vedere, in modo molto semplice, le caratteristiche di questa disciplina, i traguardi che si pone e quali sono i suoi metodi di applicazione.

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Maria Montessori

L'origine di questa disciplina è legata a Maria Montessori (nei primi anni del Novecento) ma molti concetti trovano le loro radici in teorie ipotizzate in periodi precedenti al contesto storico preso in considerazione. La Pedagogia sperimentale può essere considerata una scienza con un certo grado di specificità che va ad occuparsi dei procedimenti e degli strumenti ancora considerati sperimentali per il campo dell'educazione. Sotto controllo c'è anche il metodo d'insegnamento in modo di renderlo il più possibile efficace e studiare i possibili cambiamenti che possono essere inseriti nel campo dell'educazione per ottenere un risultato ottimizzato.

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Sperimentazione e ipotesi

Riassumendo, questa disciplina va a studiare il campo, interpretare i dati forniti in processo di sperimentazione e formulare ipotesi al fine di determinare obiettivi raggiungibili che mirano ad cambiare in meglio l'intervento formativo e adattarlo al sempre nuovo contesto. Il concetto cardine di questa disciplina gira proprio attorno al termine sperimentale. Questa sta ad indicare che la pedagogia parte dall'esperienza concreta e dal campo pratico più che dalla teoria che sta alla base dei concetti.

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Il metodo empirico

Si tratta di una materia molto recente che si basa, nei suoi studi su un metodo empirico che viene definito "metodo di ricerca-azione". La cosa interessante della pedagogia sperimentale è andare a ricreare una sorta di parallelismo tra la teoria e la pratica. In questo momento il fine della psicologia era quello di andare ad analizzare il comportamento dell'uomo mediante alcuni test. I risultati venivano poi sfruttati per tarare i vari strumenti di formazione ed educazione. Un esempio di questi mezzi di valutazione è il famosissimo test d'intelligenza che nacque proprio all'inizio del Novecento; questo veniva utilizzato per andare a creare una specie di ordine nel campo dell'educazione ed andare a cercare le strategie di insegnamento più adatte ai cosiddetti "bambini speciali" che presentavano ritardi mentali oppure quozienti intellettivi superiori alla media. Per questo motivo dalla Psicologia sperimentale che utilizzava i test viene a nascere la pedagogia sperimentale.

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