Ottica: la dispersione della luce

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La luce che si propaga attraverso un sistema ottico può essere attenuata mediante l'assorbimento, la riflessione e la dispersione. Se noi mandiamo su un prisma un fascio di luce bianca, osserveremo che all'uscita, il fascio è composto nei vari colori dell'iride, dall'iride al rosso. Si osserva che i differenti colori sono deviati in maniera diversa: il rosso risulta il colore meno deviato, poi a seguire c'è il giallo, il verde fino al viola. Appunti di ottica.

26

L'indice di rifrazione

L'indice di rifrazione di ogni sostanza varia al variare della lunghezza d'onda della luce, e poiché i diversi colori che noi vediamo corrispondono a lunghezze d'onda diverse (650 nm è rosso, 580 nm è giallo, 500 nm è verde, 450 nm è blu etc.), ciò vuol dire che l'indice di rifrazione è diverso per i diversi colori. L'indice di rifrazione è più alto per la luce di colore viola (bassa lunghezza d'onda) e minore per la luce rossa (alta lunghezza d'onda), ossia normalmente l'indice di rifrazione decresce all'aumento della lunghezza d'onda.

36

La luce incidente

Il fenomeno osservato col prisma, è dovuto al fatto che nella luce bianca incidente, sono contenute diverse lunghezze d'onda rispetto all'interno del prisma, che poi nella successiva rifrazione si scindono in diversi raggi luminosi (uno per ogni componente contenuto nel fascio incidente). Se invece la luce incidente fosse composta di una sola lunghezza d'onda, non si avrebbe dispersione.

Continua la lettura
46

Potere dispersivo

A seconda della sostanza usata, questo fenomeno sarà più o meno evidente; vi saranno sostanze poco dispersive e sostanze molto dispersive, per distinguerle viene usato un numero detto "potere dispersivo", o il suo inverso il "numero di Abbe". Più alto è il potere dispersivo e maggiore sarà la capacità di una sostanza di separare i diversi colori. L'inverso, vale per il numero di Abbe che sarà alto per le sostanze poco dispersive e basso per quelle dispersive.

56

Dispersione della luce

Infine la dispersione della luce, è una forma di dispersione in cui la luce è la forma di propagazione dell'energia che viene dispersa; dipende dalla lunghezza d'onda o dalla frequenza della luce dispersa. Poiché la luce visibile, presenta lunghezze d'onda dell'ordine di un micrometro, gli oggetti di queste dimensioni, non possono essere visti neanche con l'aiuto di un microscopio. La dispersione della luce è un fenomeno fondamentale nell'ottica. La trasmissione di varie frequenze di luce è essenziale per le applicazioni di trasmissione in fibra ottica e per la ricerca di calore nei sistemi di rilevamento ad infrarossi.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Appunti di ottica geometrica

Ipotizzando che lungo il cammino della luce, ci siano posti degli ostacoli di dimensioni maggiori rispetto alla lunghezza d'onda della luce stessa, la sua propagazione può essere trattata seguendo il modello corpuscolare. La parte più cospicua e soddisfacente...
Superiori

Ottica: le lenti protettive

In questa guida verranno dati alcuni utili suggerimenti su nozioni di ottica: le lenti protettive. Come tutti voi sapranno, è molto importante curare la salute del proprio corpo, in particolare quella della vista ancora di più. Gli occhi sono organi...
Superiori

Ottica: le lenti bifocali

Quando dobbiamo scegliere che tipo di lente è meglio acquistare, dobbiamo conoscere le caratteristiche di ogni tipo. Uno di questi è proprio il tipo di lente bifocale, di cui parleremo in questa guida e insieme scopriremo a cosa servono e perché sono...
Superiori

Ottica: i corpi estranei superficiali

Ci sarà sicuramente capitato che un corpo estraneo o un granello di polvere penetri nel nostro occhio. In questi casi molto spesso non sappiamo come comportarci per riuscire a rimuoverlo in maniera corretta. Per prima cosa potremo provare a ricercare...
Superiori

La luce nella storia dell'arte

La luce è vita. Quanto siamo fortunati di poter godere di questa immensa luce e, come volgere ogni tanto lo sguardo verso quelle persone meno fortunate di noi che non possono vedere e, quindi non rendersi conto ci quanta bellezza li circondi. Spesso...
Superiori

La propagazione e la riflessione della luce

Se siamo degli amanti dei moltissimi fenomeni naturali e ci piacerebbe riuscire a comprendere i meccanismi che portano alla loro formazione, potremo provare a consultare le numerosissime guide pubblicate sul web e redatte dai vari esperti in questo campo...
Superiori

Come calcolare l'angolo di rifrazione

Quando si immerge una cannuccia in un bicchiere d'acqua trasparente, l'immagine all'interno del bicchiere appare deformata, sembra "spezzata" in due; è un fenomeno molto curioso dovuto ad una legge fisica: la rifrazione, definita come il cambiamento...
Superiori

Fisica: l'esperimento di Young

Thomas Young, nato nel giugno del 1773, è stato un importante scienziato inglese, divenuto celebre per i suoi studi in fisica. Egli si concentrò sui temi della meccanica dei solidi e sulla luce ed è inoltre ricordato anche per i suoi studi in ottica....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.