Macbeth di William Shakespeare in pillole

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Introduzione

Macbeth è probabilmente, insieme ad Amleto, la più famosa tragedia scritta da William Shakespeare. L'opera fu sicuramente scritta tra il 1603 e il 1607, anche se comunemente viene datata 1606. Scritta per il teatro, venne probabilmente messa in scena per la prima volta nel 1611 presso il Globe Theatre di Londra.
Nonostante sia un dramma molto complesso che ha visto decine di studiosi analizzarlo fin nel minimo dettaglio e numerosissime versioni teatrali nel corso dei secoli, da esso si può certamente estrapolarne una trama e dei temi chiave. Ecco Macbeth di William Shakespeare in pillole.

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Il dramma è ambientato in Scozia. Macbeth, barone di Glamis, e Banquo hanno combattuto con valore contro i ribelli guidati da Macdonald, tanto che il re di Scozia Duncan li loda per il loro coraggio in battaglia. Camminando per la campagna incontrano tre streghe che salutano Macbeth con il titolo di Barone di Glamis e Barone di Cawdor e poi pronunciano una profezia: egli presto diventerà re. A Banquo, invece, viene preannunciato che diventerà capostipite di una dinastia reale. Po­co dopo giunge la notizia che Macbeth è stato investito col titolo di Barone di Cawdor, proprio come le streghe avevano predetto. Il re Duncan comuni­ca a Macbeth l'intenzione di alloggiare una notte nel suo castello di Inverness mentre Macbeth racconta alla moglie l'incontro con le streghe e la profezia. Lady Macbeth convince il marito ad uccidere il re Duncan per assicurarsi il trono. Macbeth uccide Duncan, i cui figli fuggono, e una volta divenuto sovrano fa uccidere anche l'amico Banquo, il cui fantasma però lo perseguita gettandolo in un incubo senza fine pieno di senso di colpa e rimorso. Intanto il nobile scozzese Macduff inizia a sospettare della condotta di Macbeth e viene esiliato in Inghilterra. Il nuovo re, ancora preoccupato, interroga nuovamente le streghe, le quali lo assicurano che "nessun uomo nato da donna potrà ucciderlo".

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Il tema principale del dramma è certamente l'ambizione che può trasformarsi in cieca violenza, anche negli animi apparentemente più tranquilli. Macbeth all'inizio della storia è presentato come un valoroso generale, pieno di coraggio e fedele al suo re e alla sua patria. Nel momento in cui le streghe gli predicono un futuro da sovrano, il suo animo viene completamente devastato dal desiderio che tale profezia si avveri il più presto possibile. Egli perde ogni freno, che normalmente la morale gli avrebbe imposto, poiché ormai troppo bramoso di potere e impaziente di ottenerlo il più presto possibile. Probabilmente senza la presenza della moglie, ancora più ambiziosa di lui, Macbeth non avrebbe avuto il coraggio di compiere il primo atto (l'uccisione di Duncan) che poi lo ha portato, in una escalation di follia, a compiere decine di omicidi e nefandezze. Proprio Lady Macbeth è rappresentante della tematica della virilità. Nonostante sia la donna nella coppia, è lei che convince il marito a compiere l'omicidio, è lei che trova il coraggio per far sì che la decisione venga presa. "Latte in cambio di fiele" dice Lady Macbeth, chiedendo con queste parole il coraggio che solo un uomo può avere, pronta a rinunciare alla sua femminilità (rappresentata metaforicamente dal latte materno) per potersi integrare in un mondo di violenza prettamente maschile.

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Dramma celeberrimo in tutto il mondo, Macbeth è spesso citato e sia i suoi personaggi che il dramma stesso sono stati rappresentati e riadattati in famose opere d'arte, in pressoché tutti i campi, dalla pittura alla letteratura, alla musica.
Famosissime sono le trasposizioni cinematografiche, in particolare il Macbeth del 1948 di Orson Welles e quello di Roman Polanski del 1971.

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