Lo Sbarco in Normandia in breve

Tramite: O2O 01/07/2018
Difficoltà: media
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Introduzione

Lo sbarco in Normandia è senza alcun dubbio uno degli episodi storici più conosciuti e più rilevanti accaduti nell'ultimo conflitto mondiale, noto ai più grazie anche alle innumerevoli riproposizioni cinematografiche che non dimenticano di catturarne l'importanza storica, ma anche l'ingente costo che comportò in vite umane, ed è con ogni probabilità l'elemento che sbloccò lo stallo in cui si trovavano le potenze alleate e che indirizzò verso la vittoria gli eserciti inglese e americano. Probabilmente stiamo parlando della più grande operazione combinata avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale, e vide fronteggiarsi, appunto, i due blocchi che si trovavano allora schierati contro: le forze tedesche, che occupavano in quel momento la Francia, e quelle cosiddette alleate, cioè sostanzialmente gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e il Canada. Fu un'operazione lunga, purtroppo sanguinosa da entrambe le parti e che richiese un'accurata preparazione di tipo informativo, ottenuta anche attraverso la ricognizione aerea e tramite i contatti con la Resistenza Francese, ma soprattutto organizzativo e logistico, per l'alto numero di uomini, armi e mezzi che furono sbarcati sulle coste francesi. Cerchiamo, perciò, di affrontare insieme questo argomento per conoscere meglio questo importante evento storico e vediamo come si svolse lo sbarco in Normandia in breve.

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La preparazione dello sbarco in Normandia

Dopo lo sbarco degli alleati in Italia, avvenuto a partire dal giugno del 1943, e che si concluse poi con la liberazione del 1945, si discusse a lungo fra i vertici degli eserciti americano ed inglese sull'eventualità e soprattutto sulla necessità dell'apertura di un secondo fronte, questa volta a nord, per stringere e chiudere in una vera e propria morsa l'esercito tedesco, che occupava in pratica l'intera Europa centrale, a partire proprio dalla Francia. Dal fronte orientale, infatti, avanzava l'Armata Rossa che andava ad aggiungersi così all'avanzata dal meridione ed a quella programmata appunto dalle coste francesi. Quest'azione venne, però, rinviata a lungo, anche a causa dei molti dissidi interni che serpeggiavano tra gli alleati. Uno dei problemi più rilevanti e più importanti da risolvere era proprio rappresentato dalla scelta del punto di sbarco: i posti che più si prestavano allo scopo che gli Alleati volevano raggiungere erano sostanzialmente tre, Pas de Calais, la Penisola del Cotentin e la Normandia. Calais offriva le spiagge migliori ed era più vicina alle coste inglesi, si prestava meglio perciò allo sbarco, ma allo stesso tempo era anche il punto meglio difeso dalle guarnigioni tedesche, in quanto proprio lì ci si aspettava un'invasione alleata. Cotentin disponeva di un buon porto, ma allo stesso tempo non erano presenti degli aeroporti nelle vicinanze, pertanto non si prestava logisticamente ad un supporto allo sbarco. In ultimo e non per importanza, c'era la Normandia, che era la meno difesa delle tre località e che possedeva nelle immediate vicinanze del luogo individuato per lo sbarco il vicino aeroporto di Carpiquet.

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Il D-Day

Venne, pertanto, prescelta la Normandia e fu deciso che lo sbarco dovesse avvenire nel mese di giugno. All'alba del 6 giugno 1944, dunque, in quello che notoriamente è chiamato il D-Day, le forze alleate, sotto il comando dei generali Eisenhower e Montgomery, sbarcarono in numero ingente, sia di uomini che di mezzi, sulla costa normanna, aprendo un fronte lungo oltre 70 km. Fu una delle operazioni più spettacolari, ma al tempo stesso più sanguinose e amare della storia per entrambi gli schieramenti militari. Dopo una sanguinosissima lotta tra tedeschi e gli alleati, questi ultimi riuscirono finalmente ad occupare la spiaggia e progressivamente il territorio interno riuscendo finalmente ad avanzare.

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Lo sbarco

Lo sbarco venne anche denominato "Operazione Overlord" e fu appoggiato per necessità da un'imponente flotta e da ingentissime forze aeree, che difesero i soldati che avanzavano letteralmente nell'acqua bombardando le difese tedesche e lanciando formazioni di paracadutisti alle loro spalle. Per riuscire a indebolire le forze tedesche, in vista dello sbarco che si progettava, già durante il mese di febbraio erano state bombardate tutte le reti ferroviarie ed era stato allestito un dettagliato piano di inganno, denominato Operazione Fortitude, per convincere il nemico che  lo sbarco non sarebbe avvenuto in Come partecipare alle Normandia.

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Difensiva tedesca

Dal canto suo, lo stato maggiore tedesco, credendo che lo sbarco in Normandia fosse soltanto una mossa diversiva e che il grosso delle forze alleate sarebbe sbarcato poi sulle coste francesi della Manica, quindi dalla parte di Calais, nonostante le ingenti truppe stanziate in Francia esitò per molto tempo a spostare parte delle riserve verso la Normandia. Tutto questo rese di certo più facile, per gli alleati, avanzare ed affrontare le forze tedesche.

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La liberazione di Parigi

L'avanzata degli alleati in Francia raggiunse il suo vertice con la liberazione di Parigi, il 24 agosto 1944. Questo traguardo, tuttavia, costò un numero altissimo di vite umane. Le truppe del generale De Gaulle entrarono per prime nella capitale francese, grazie anche all'azione della Resistenza francese che aveva continuato ad operare per tutto il periodo dell'occupazione tedesca e che aveva favorito e facilitato l'avanzata alleata.

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