Linguistica italiana: morfologia lessicale

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La morfologia è la branca della linguistica italiana che studia come sono strutturate le parole. Ogni parola viene associata ad uno o più morfemi, mentre ogni morfema lessicale è associato ad una sequenza di uno o più fonemi, che costituiscono la pronuncia della parola stessa. Il morfema è quella parte di una parola che cataloga il significato generale della parola stessa, e che ha, quindi un significato proprio.

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Morfemi liberi o legati

I morfemi possono essere suddivisi principalmente in morfemi liberi o legati. I morfemi liberi sono sempre parole che hanno un significato proprio, ma a differenza dei morfemi legati, non si legano ad antri. Ad esempio: nella parola " riscoprire", possiamo identificare tre morfemi: -"ri": prefisso che indica qualcosa che si fa per la seconda volta-"Scopr": che indica qualcosa che si scopre-"ire": che ci indica la forma verbale. In questo caso, parliamo di morfema legato, in quanto al morfema di partenza "scopr" si legano altre parti per identificare meglio il significato. Per gli avverbi, ad esempio, non possiamo fare lo stesso discorso: al morfema "dunque" non si può nè aggiungere nè togliere nulla per modificare il significato.

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Morfema lessicale o grammaticale

Ogni morfema presenta una classificazione che può essere lessicali o grammaticali.
I morfemi lessicali fanno riferimento a parole il cui significato non dipende sempre dal contesto, in quanto hanno per l'appunto un significato lessicale "pieno", come per le parole "cant+are" o "lenzuol+o".
Riferendoci alla parola "cant+are", è ovvio che i due morfemi abbiano dei compiti differenti: mentre il morfema "cant-" fa infatti riferimento all'azione del modulare la voce seguendo un ritmo, il secondo morfema "are" aggiunge delle informazioni al primo, qualificandone ulteriormente il significato ed inserendolo nell'ambito dei verbi. Nel caso di "cant", parliamo di morfema lessicale, mentre nel caso di "are" parliamo di morfema grammaticale. Il primo definisce il significato, mentre il secondo, aggiunto alla parola ne definisce il significato definitivo.

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Come distinguerli

Il morfema lessicale si riferisce a dei concetti specifici, quali possono essere ad esempio degli oggetti, degli eventi o delle azioni. Il morfema grammaticale ne definisce genere, numero, ruolo nella frase, e così via. A differenza del morfema lessicale, che ha sempre un significato anche qualora siano slegati dall'affisso, il morfema grammaticale necessita sempre di essere legato ad un morfema lessicale per formare una parola di senso compiuto.

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