Linguistica italiana: le lingue neolatine

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Difficoltà: facile
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Introduzione

Le lingue neolatine in generale, presentano una grammatica abbastanza vasta, di cui è necessario eseguire uno studio approfondito, per capirne appieno il significato. In questo tipo di lingue, sono presenti diverse decadenze e accenti differenti, che oltre a cambiare il suono alle parole, ne cambiano addirittura il significato. Molti sono i sinonimi e le locuzioni verbali presenti sia nel linguaggio scritto, che in quello orale. L'italiano è una lingua neolatina, dunque per poterla parlare e scrivere al meglio, è necessario uno studio base della lingua latina, che è la lingua madre. In questa guida saranno descritte le lingue neolatine e saranno riportate varie nozioni della linguistica italiana.

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La storia

Le lingue neolatine, anche chiamate lingue romanze, sono delle lingue che rappresentano, oggi, una sorta di seguito della lingua latina antica.
La storia delle lingue neolatine è molto vasta, ed essa ha inizio proprio con l'espansione economica, militare e politica dell'antica Roma. Il potere dell'antica Roma portò non soltanto ad una espansione territoriale, economica e politica, ma anche culturale, grazie alla diffusione della lingua latina in molti territori conquistati dai romani. Le regioni conquistate grazie all'espansione dell'antica Roma abbandonarono, così, le loro lingue d'origine, adottando principalmente il latino.

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I dialetti locali

Naturalmente, però, le lingue d'origine dei paesi conquistati e sottomessi all'antica Roma continuarono ad emergere, mescolandosi alla lingua ufficiale: il latino e dando vita a specifici dialetti locali, tutti diversi a seconda del territorio e della popolazione. Ed è proprio così che si verificò la nascita delle lingue neolatine, ancora oggi in uso nel mondo. Si tratta, dunque, di lingue che ebbero origine da una contaminazione tra il latino e le lingue degli altri paesi. Questo è il motivo per cui le lingue neolatine presentano così tante somiglianze con il latino antico che viene studiato a scuola. Quest'ultimo è la loro base di partenza!

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Le lingue principali

Le lingue neolatine oggi sono principalmente: l'italiano, il francese, il rumeno, lo spagnolo, il catalano ed il portoghese. All'interno delle prime due, l'italiano ed il francese, vi sono, secondo la linguistica, anche delle sottocategorie rappresentate dal ladino, dal sardo, dal francese provenzale). Tutte queste lingue, scritte e parlate, presentano numerosissimi punti in comune con la lingua latina ed anche tra di esse. Le lingue neolatine sono, al giorno d'oggi, le lingue più parlate nel mondo ed hanno influenzato, nella storia antica, persino lo sviluppo dell'attuale lingua inglese.

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