Lingua giapponese: la costruzione indiretta

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Nella lingua giapponese si ricorre all'utilizzo di costruzioni particolari, che saranno argomento di questa breve guida. Innanzitutto, occorre fare un'importante premessa circa la costruzione indiretta del discorso. La costruzione indiretta si utilizza per riportare un qualcosa che è stato riferito da una terza persona. È una forma molto importante, necessaria ad esempio, quando si riportano le risposte di un'intervista. In questa guida faremo qualche esempio pratico per chiarire, al meglio, i concetti. Ovviamente, queste sono soltanto le basi di una delle lingue notoriamente più complicate che esistono.

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Occorrente

  • grammatica
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Per riportare l'informazione di seconda mano, si utilizza la costruzione "sooda". Questa forma, nella lingua italiana viene tradotta con le espressioni del tipo "ho sentito dire..." e "dicono che....". Sooda può seguire i verbi e gli aggettivi in base "i" nella loro forma B3, oppure i sostantivi e gli aggettivi della seconda categoria (base "na") seguiti da "da". Un esempio, ci può fare comprendere, nel migliore dei modi, quanto appena espresso. Ad esempio, la frase " dicono che il prezzo delle case sta aumentando sempre più", nella lingua giapponese si può scrivere nel seguente modo: ie no nedan ga dondon ue gatteiruSOODA.

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Altre forme più semplici e maggiormente utilizzate, in questo caso, sono le locuzioni che vengono collegate alla forma piana del verbo. Queste sono principalmente quattro, ossia: "-tto iu koto desu"; "-to iu hanashi desu"; "-to verbo nella forma infinita imasu", ed infine "-to no koto desu". Anche in questo caso, è preferibile fare un esempio per capire perfettamente il concetto espresso. La frase "Ho sentito dire che i vicini hanno traslocato", si traduce nel seguente modo: "tonari no hito ga hokkoshita TO KIITE IMASU". Per completezza, riportiamo a seguire altri due esempi in cui possono essere utilizzate le altre locuzioni sopra menzionate. Una frase di questo genere: "Corre voce che abbia litigato con Anna", si può tradurre "kare wa Anna to kenka wo shita TO IU HANASHI DESU/ TO IU KOTO DESU". Per concludere, l'espressione "dice che non può venire domani", può essere tradotta in "kare wa ashita korarenai TO NO KOTO DA".

Continua la lettura
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Qualche volta si riportano delle frasi o delle news, specificando la fonte della notizia stessa. In questo caso vengono utilizzate delle locuzioni che si collegano direttamente al sostantivo. La prima è " ni yoruto", la quale si utilizza quando si fa riferimento ad un'informazione ascoltata in televisione o alla radio. Pertanto, se si dice "stando al telegiornale è caduto un aereo" in giapponese occorrerà scrivere: "terebi no nyusu NI YORUTO hokooki ga ochita sooda". Se, invece, la fonte è una persona, si utilizza l'espressione "no hanashi dewa". A tal proposito, non può mancare il solito esempio che ci farà comprendere in significato di quanto appena espresso: "Mitasan NO HANASHI DEWA, shichooga shinda to iu koto desu". Per concludere, dobbiamo dire che nelle forme colloquiali, in alcuni casi si sente in mezzo al discorso una "n datte/desutte" con intonazione discendente e sottintende "è vero quello che ho sentito dire?".

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