Lingua cinese: la frase negativa

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Quando sentiamo parlare in lingua cinese, oppure basta solamente guardare come si scrive tale lingua, grafici complicati e stranissimi, estremamente lontani dalla nostra scrittura, pensiamo che tale lingua sia molto difficile e complicata da imparare e da parlare. In verità non è proprio così. Potrebbe sembrare difficile da credere ma la grammatica del cinese mandarino non è poi così difficile da imparare. Naturalmente la fonetica ha la necessità di maggiore impegno, ma è piuttosto fattibile. Vediamo quindi, nella seguente guida e in pochissimi passi, come si forma la frase negativa nella lingua cinese.

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La prima cosa da considerare è la seguente: la struttura sintattica di una frase nella lingua cinese è esattamente come quella italiana e corrisponde allo schema SPO, ovvero Soggetto, Predicato ed Oggetto, esattamente come nella maggior parte delle lingue romanze indoeuropee. Per quanto riguarda invece la negazione, questa viene costruita tramite l’aggiunzione del prefisso 不, la cui pronuncia è semplicemente “bu”, al verbo alla forma affermativa. Un esempio potrebbe, quindi, essere la frase 花不是白颜色的 “huā bu shì bái yánsè de” = il fiore non è bianco.

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Come in tutte le altre lingue, o almeno, la maggior parte, anche in cinese ci sono delle eccezioni alle regola. Infatti, il verbo avere 有, che si pronuncia “yǒu”, forma le frasi negative tramite l’utilizzo della particella 没, che leggeremo “méi. L’uso e la posizione della particella e la stessa del prefisso 不(bu). Vediamo un esempio我没有小狗。 "wǒ méiyǒu xiǎo gǒu" = Io non ho (un o dei) piccolo (o piccoli) cane (o cani).

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Esiste, inoltre, in lingua cinese, un avverbio di negazione, indicato con questo simbolo 无, e che si pronuncia wú. Esso viene utilizzato esclusivamente per conferire maggiore enfasi alla frase, come ad esempio nella seguente 并不 贵 per niente costoso. Generalmente le frasi interrogative in cinese non prevedono alcuna modifica della struttura della frase né tanto meno l'inserimento di particolari particelle, ma essa viene resa esclusivamente con l'intonazione della voce crescente, tipica di ogni proposizione interrogativa. La situazione cambia, invece, quanto vogliamo creare una proposizione interrogativa alla forma negativa. In questo caso, infatti, bisogna utilizzare l'avverbio 没 al posto di 不. Ad esempio, 你买 不 买? (che leggeremo nǐ mǎi bú mǎi) compri o no?. Si tratta, insomma, di pochi e semplici regole che, se seguite con attenzione, permetteranno di evitare errori e conseguenti fraintendimenti nell'espressione del significato che vogliamo rendere.

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