Lingua cinese: i complementi

Tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Il cinese mandarino è la lingua in assoluto più diffusa al mondo, parlata da circa 886 milioni di persone distribuite fra Cina, Taiwan, Singapore e Malaysia.
La sua struttura e il suo vocabolario la rendono estremamente diversa dalle lingue neolatine, soprattutto a causa dei suoi caratteri, basati su logogrammi, dove ogni carattere rappresenta un morfema. Grammaticalmente parlando, il cinese è una lingua isolante, ha poche forme flesse, nessun genere o numero, pochissimi articoli, è inoltre molto differente dalle lingue latine, e per capirlo pienamente occorre entrare nell'ottica di una lingua totalmente differente dalla nostra. Vediamo quindi come funzionano i complementi nella lingua cinese mandarino, in modo che chi desidera cimentarsi nello studio di questa lingua difficilissima sappia le basi per poter fare progresso.

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Occorrente

  • Libro di grammatica cinese
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Uno dei complementi che prendiamo in esame è il complemento di durata, che va posizionato dopo il verbo per indicare la durata di un'azione espressa dal verbo. Se nel predicato esiste l'oggetto, il verbo viene ripetuto dopo l'oggetto. Per esprimere la forma interrogativa, andrà utilizzato il sostituto interrogativo 多长时间.
La costruzione standard è la seguente: soggetto + verbo + complemento oggetto + verbo + complemento di durata.

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Un secondo complemento che occorre imparare bene è il complemento di frequenza, che esprime la frequenza con la quale si è svolta un'azione. È formato da un numero seguito da un classificatore verbale. Questi classificatori possono essere di vario tipo, alcuni sono più comuni e utilizzati, come ad esempio 次 (ci); oppure 面 che principalmente è usato con i verbi "incontrare, vedersi"; oppure 遍, che letteralmente significa "volta" ma esprime un'azione rifatta dall'inizio fino alla fine. La costruzione più comune da seguire è soggetto + verbo + complemento di frequenza + complemento oggetto.

Continua la lettura
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Per quanto riguarda il complemento di modo, come gli altri, va posizionato a destra del verbo. La posizione non è prerogativa del complemento oggetto, ma anche di molti altri che aderiscono alla stessa regola. Il complemento di modo o grado va a modificare il grado dell'azione, l'intensità, espressa dal verbo, può essere costruito in vari modi.
La costruzione base prevede verbo + particella (de) 得 + complemento di grado
Nella costruzione negativa c'è bisogno di introdurre la particella 不, ovvero l'avverbio di negazione. In questo caso la costruzione sarà la seguente: soggetto + verbo + 得 + 不 + complemento di grado.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Non arrendetevi alle prime difficoltà e fate molta pratica con l'aiuto di un cinese madrelingua.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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