Letteratura italiana: il teatro di Eduardo De Filippo

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Oggi tratteremo del grande Eduardo De Filippo: indubbiamente uno dei più importati registi, attori, poeti e sceneggiatori italiani del Novecento. Un eccellente drammaturgo, così come testimoniano le sue numerosissime opere teatrali di successo, delle quali egli è stato autore ed interprete e che sono state rappresentate più volte anche all'estero. Le sue opere furono innovative nell'ambito del teatro e del cinema italiano, tanto da cambiare persino la produzione letteraria italiana e da far si che il suo nome fosse proposto come candidato per il premio Nobel per la letteratura. La guida ci accompagnerà pertanto, in modo chiaro e conciso, alla scoperta del teatro di Eduardo De Filippo.

24

La seconda parte del Novecento fu lo sfondo nel quale la cultura italiana si protese verso una letteratura prettamente teatrale, nella quale ci furono moltissime componenti artistiche di altra natura, come il cinema e la stessa arte artistica. In questo contesto prevalsero, fra gli autori, delle imponenti figure, come Luigi Pirandello, Gabriele D'Annunzio, e lo stesso Eduardo De Filippo, il quale diventò talmente importante da essere poi chiamato, ancora a tutt'oggi, con il solo nome: "Eduardo". Le sue opere si basarono su una sua attenta osservazione e dettagliata descrizione della società italiana del secondo dopoguerra, dal punto di vista storico e quotidiano ed in particolare della sua città natale: Napoli. Emblematiche sono opere come "Questi fantasmi", "Natale in casa Cupiello" o "Napoli milionaria!", nelle quali l'autore racconta la vita quotidiana del popolo napoletano che spera in un futuro migliore e si affida all'aiuto di San Gennaro, il santo patrono della città, molto venerato. Le sue opere si riferiscono ai conflitti fra il singolo soggetto e la società, diventata chiusa e superba nel periodo post bellico, come a volere dimenticare per sempre quei momenti di grandi sofferenze. Non ci sono eroi nelle opere di Eduardo, ma sono le persone normali i veri protagonisti, che con le loro situazioni tragicomiche si accattivano la simpatia e l'immedesimarsi del pubblico in quei contesti caratteristici del dopo guerra.

34

Eduardo De Filippo prese spunto proprio da Luigi Pirandello per descrivere al meglio i suoi personaggi, soprattutto nell'aspetto psicologico, per creare il giusto accordo tra comicità e tragicità. Al centro del suo spettacolo teatrale ci fu sempre la famiglia, il fulcro della società. Lui volle far comprendere allo spettatore questi cambiamenti storici e sociali attraverso i mutamenti che avvengono in una tipica famiglia italiana. Una metamorfosi che si basava sulla speranza di un futuro nuovo e l'illusione che la realtà portasse comunque a un suo rinnovamento nel tempo.

Continua la lettura
44

Eduardo De Filippo è stato e sarà sempre il genio del teatro contemporaneo del Novecento italiano che ne rappresentò la realtà del paese con umiltà, simpatia e verità. Nel suo ultimo discorso disse:"... È stata tutta una vita di sacrifici e di gelo! Così si fa il teatro. Così ho fatto! Ma il cuore ha tremato tutte le sere! E l'ho pagato, anche stasera mi batte il cuore e continuerà a battere anche quando si sarà fermato".

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Letteratura italiana: il romanticismo

Il Romanticismo nasce in Germania nel 1800. Può essere considerato come un periodo storico e una corrente di pensiero, ma principalmente rappresenta uno stile letterario. Tuttavia si contrappone al secolo precedente, il 1700, dal momento che alla fredda...
Superiori

Letteratura italiana: il Barocco

Grazie alla letteratura è stato possibile durante i secoli conoscere e leggere le opere di moltissimi autori differenti, che hanno saputo tramandare il loro pensiero fino ai giorni nostri. La letteratura italiana, solitamente è uno tra i temi principali...
Superiori

Letteratura: Honoré de Balzac

In letteratura, Honoré de Balzac è considerato uno dei maggiori scrittori del XIX secolo e lo si può definire senza alcun dubbio il padre del romanzo realista in lingua francese. Egli non fu solo scrittore, ma impegnò le sue energie anche nella critica...
Superiori

Appunti di letteratura italiana: il Decadentismo

Il Decadentismo è un movimento letterario che si sviluppa in Europa tra la seconda metà dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. Il termine Decadentismo proviene dalla parola francese decadent, la quale racchiude due significati: uno negativo, e con...
Superiori

Letteratura italiana: la corte di Federico II

Federico II fu uno di quegli imperatori particolarmente avvezzo a letteratura ed arti. Presso il suo regno ci fu un intenso proliferare di attivitá culturali. E lui stesso fu un discreto scrittore e poeta. Ma la più grande eredità che ci ha lasciato...
Superiori

Appunti di letteratura: La Chanson de Roland

Appunti di letteratura: La Chanson de Roland, "Orlando" in italiano, è la più conosciuta e famosa canzone di gesta, o poema epico in volgare della letteratura medievale francese. Esso fu scritto tra la metà dell’XI-XII secolo in decasillabi e recitati...
Superiori

Letteratura italiana: Collodi

Carlo Collodi, il cui vero nome era Carlo Lorenzini, nasce a Firenze nel 1826 e vi muore nel 1890. È stato un significativo rappresentante della letteratura italiana, noto al grande pubblico soprattutto per il suo libro più celebre, "Le avventure di...
Superiori

Letteratura italiana: le avanguardie del 900

La presenza delle avanguardie s'impose maggiormente nel primo novecento, attraverso l'esempio dell'Espressionismo, del Futurismo, del Surrealismo, del Dadaismo nell'arte, nella società e nella letteratura italiana. L'aspetto che accomuna principalmente...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.