Letteratura italiana: Collodi

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Carlo Collodi, il cui vero nome era Carlo Lorenzini, nasce a Firenze nel 1826 e vi muore nel 1890. È stato un significativo rappresentante della letteratura italiana, noto al grande pubblico soprattutto per il suo libro più celebre, "Le avventure di Pinocchio" (1883), con cui ha reso l'omonimo burattino il protagonista delle prime letture di ogni bambino del mondo. Il suo nome d'arte, Collodi, è un omaggio al paesino in cui trascorse l'infanzia.

25

Inizi della carriera

Collodi iniziò la sua carriera di scrittore e giornalista molto presto. Lavorando in giovane età come commesso in una libreria fiorentina, si appassionò subito al mondo della letteratura e dell'editoria. Avviò le sue prime pubblicazioni nel 1847, scrivendo per il periodico "L'Italia Musicale" e diede vita a diversi giornali. Tra questi, fondò "Il Lampione" che, censurato per le vignette satiriche, venne chiuso dopo i moti del '48 e poi riaperto da Collodi stesso nel 1859.

35

Il suo primo libro per l'infanzia

Nel 1876 diede alle stampe il suo primo libro per l'infanzia, dal titolo "I racconti delle fate", in cui raccolse la traduzione di diverse favole di origine francese. Si occupò anche di scrivere alcuni testi che, come "Giannetino" e "Minuzzolo", vennero adottati dalle scuole dell'epoca. È nel 1881 che sul "Giornale per i bambini" iniziò a pubblicare, in puntate, la "Storia di un burattino", che prese poi il titolo di "Le avventure di Pinocchio". Due anni più tardi, terminati tutti gli episodi che narravano le vicende di un burattino di legno, le singole puntate vennero raccolte in un unico libro, intitolato "Avventure di Pinocchio: storia di un burattino".

Continua la lettura
45

La fiaba di Pinocchio

La fiaba di Pinocchio riscosse un successo senza eguali, restando ancora oggi un capolavoro della lettura italiana conosciuto in tutto il mondo. L'opera di Collodi rientra tra i grandi classici e narra le avventure di un burattino, fondamentalmente buono, ma che si trova spesso in un mare di guai a causa delle cattive compagnie che incontra lungo la sua strada. Racconta, pertanto, una situazione in cui possono venirsi a trovare molti giovani.

55

Invenzione di personaggi buoni

Per popolare il mondo di Pinocchio, Collodi inventa personaggi buoni (come il padre falegname Geppetto, il Grillo parlante che rappresenta la coscienza, o la Fata Turchina che alla fine premierà la buona fede del burattino) e personaggi che invece rappresentano il male (come il Gatto e la Volpe, Lucignolo e Mangiafuoco) dai cui i ragazzi dovrebbero tenersi alla larga. L'importanza di questo romanzo è immensa, tanto che la televisione e il cinema ne hanno tratte diverse rappresentazioni, tra cui segnaliamo quella della Walt Disney che ha realizzato un cartone animato, amato tutt'oggi da grandi e bambini.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Letteratura italiana: il romanticismo

Il Romanticismo nasce in Germania nel 1800. Può essere considerato come un periodo storico e una corrente di pensiero, ma principalmente rappresenta uno stile letterario. Tuttavia si contrappone al secolo precedente, il 1700, dal momento che alla fredda...
Superiori

Letteratura italiana: il teatro di Eduardo De Filippo

Oggi tratteremo del grande Eduardo De Filippo: indubbiamente uno dei più importati registi, attori, poeti e sceneggiatori italiani del Novecento. Un eccellente drammaturgo, così come testimoniano le sue numerosissime opere teatrali di successo, delle...
Superiori

Appunti di letteratura italiana: il Decadentismo

Il Decadentismo è un movimento letterario che si sviluppa in Europa tra la seconda metà dell'Ottocento e gli inizi del Novecento. Il termine Decadentismo proviene dalla parola francese decadent, la quale racchiude due significati: uno negativo, e con...
Superiori

Letteratura italiana: la corte di Federico II

Federico II fu uno di quegli imperatori particolarmente avvezzo a letteratura ed arti. Presso il suo regno ci fu un intenso proliferare di attivitá culturali. E lui stesso fu un discreto scrittore e poeta. Ma la più grande eredità che ci ha lasciato...
Superiori

Letteratura italiana: il Barocco

Grazie alla letteratura è stato possibile durante i secoli conoscere e leggere le opere di moltissimi autori differenti, che hanno saputo tramandare il loro pensiero fino ai giorni nostri. La letteratura italiana, solitamente è uno tra i temi principali...
Superiori

Letteratura italiana: le avanguardie del 900

La presenza delle avanguardie s'impose maggiormente nel primo novecento, attraverso l'esempio dell'Espressionismo, del Futurismo, del Surrealismo, del Dadaismo nell'arte, nella società e nella letteratura italiana. L'aspetto che accomuna principalmente...
Superiori

Appunti di letteratura italiana: la scapigliatura

La Scapigliatura è un fenomeno letterario e culturale sviluppatosi nell'Italia settentrionale nel 1860 e decaduto poi nel 1875. Ebbe il suo epicentro a Milano, da dove poi andò diffondendosi in tutta la penisola italiana, anche se restò essenzialmente...
Superiori

Letteratura italiana: il neorealismo

Molto più che una corrente letteraria ben precisa o un movimento culturale definito, il Neorealismo è un clima, un’influenza intellettuale che permea il tessuto artistico, in particolare quello della letteratura italiana, da cui si origina, tra gli...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.