Leggi del corpo nero

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

In fisica, ogni corpo solido o liquido emette delle radiazioni elettromagnetiche a qualunque temperatura. Il corpo nero rappresenta invece un oggetto perfetto, oscuro e molto affascinante. Quest'ultimo assorbe l'energia elettrica senza rifletterla. Fra gli scienziati, i postulati, le formule e le leggi risulta veramente complicato ottenere qualcosa di concreto. Di conseguenza, vi indicherò le nozioni principali che riguardano le leggi del corpo nero. L'argomento non troppo difficile, pertanto lo comprenderete anche non avendo conoscenze approfondite in fisica. Buona lettura!!!

26

Occorrente

  • Nozioni base di fisica
  • Libro di fisica
36

Legge di Stefan-Boltzmann, Legge di Prevost e Legge di Wien

Il corpo nero occupa una posizione speciale nella fisica teorica. L'oggetto assorbe l'energia elettromagnetica in modo costante ed assume il valore massimo. Per quantificare l'energia emessa ad una determinata temperatura, bisogna far riferimento alla Legge di Stefan-Boltzmann. Precisamente l'energia elettromagnetica di un corpo nero è proporzionale alla temperatura e alla quarta potenza. In funzione della Legge di Prevost, è possibile dimostrare come l'energia venga scambiata per irraggiamento. La Legge di Wien individua il collegamento tra la frequenza e la temperatura del corpo nero dove c'è la massima emissione. Sulla base delle presenti leggi, Max Planck ottenne il premio Nobel (1918) sviluppando la famosa teoria dei quanti.

46

Gli studi di Max Planck e lo spettro atomico

Nel 1900, Max Planck mostrò il risultato degli studi personali, facendo nascere la matematica quantistica. Egli descrisse la curva di radiazione del corpo nero (a campana), ipotizzando scambi discontinui fra materia e radiazione elettromagnetica. Questi avvenivano tra multipli interi di una quantità finita di energia. Per definizione, un corpo nero è un radiatore ottimale che assorbe tutta la radiazione elettromagnetica incidente senza emettere nessuna riflessione. Lo spettro atomico dipende soltanto dalla propria temperatura e non dalla radiazione.

Continua la lettura
56

Legge della radiazione e Legge di Rayleigh-Jeans

Secondo Max Planck, l’energia elettromagnetica è in quanti indivisibili che vengono irradiati o assorbiti come unità o pacchetto. La magnitudo risulta proporzionale alla frequenza. Da ciò deriva la Legge della radiazione: la densità di energia nella radiazione è funzione della propria frequenza. Nel buco nero, il quanto indivisibile è uguale alla constante "h" per la frequenza. Bisogna parlare anche della Legge di Rayleigh-Jeans, un importante passo avanti nel comprendere la radiazione. Questa si rivelò comunque una descrizione non accurata della natura ed un fallimento della fisica classica, al punto che venne definita "catastrofe ultravioletta". Max Planck dunque modificò la teoria ed elaborò la propria formula. Essa descrive in modo accurato la distribuzione dell’energia sulle frequenze, entro la radiazione del corpo nero.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Leggi ordinarie del nostro ordinamento

Le leggi ordinarie del nostro ordinamento sono considerate incostituzionali e possono essere annullate, per questo motivo, da uno speciale giudice che è rappresentato dalla corte costituzionale. Con legge intendiamo gli atti normativi che vengono approvati...
Superiori

Leggi costituzionali e organiche del nostro ordinamento

Se siamo degli studenti di giurisprudenza o semplicemente siamo appassionati di questa particolare disciplina, ma non abbiamo mai avuto modo di studiarla, non dovremo assolutamente preoccuparci. Sarà infatti sufficiente ricercare su internet alcune guide...
Superiori

Le tre leggi fondamentali della dinamica

La dinamica è la branca della meccanica che ha il compito di determinare il movimento di un oggetto quando si conoscono le forze a cui questo è sottoposto. Si basa su tre leggi (o principi) fondamentali che sono il frutto di innumerevoli osservazioni...
Superiori

Le Leggi di Keplero e il moto dei pianeti

La Geografia Astronomica è una delle materie scolastiche più belle e interessanti di tutto il percorso: scoprire l'origine dell'Universo, la formazione della Terra ed il motivo della propria rotazione su se stessa sono degli argomenti che si studiano...
Superiori

Appunti di scienze: le leggi di Mendel

La guida che vi proporremo nei passi che seguiranno, si concentrerà sulla materia delle scienze, in quanto andremo a darvi una serie di appunti relativi alle leggi di Mendel.Mendel è stato un naturalista, un matematico e un religioso di origine ceca,...
Superiori

Appunti di chimica: le leggi dei gas

La chimica è una materia piuttosto complessa ma allo stesso tempo molto interessante, che ha bisogno mi molto studio e concentrazione per essere appresa e messa in pratica. Senza delle buone basi impararla potrebbe risultare complicato, per questo nella...
Superiori

Le leggi di Keplero

Johannes Kepler è ora ricordato soprattutto per aver scoperto le tre leggi del moto planetario. Riportano il suo nome pubblicato nel 1609 e nel 1619. Ha fatto anche un lavoro importante in ottica (1604, 1611). Ha scoperto due nuovi poliedri regolari...
Superiori

Come calcolare la gittata massima di un corpo

Gli studenti possono imbattersi, all'università o a scuola, in alcuni argomenti piuttosto complessi che richiedono un certo grado di impegno per poterli apprendere in maniera congrua e corretta. A volte però il solo impegno non basta. Materie ad esempio...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.