Le strategie di management

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

"Management", il termine che definisce le strategie e le tecniche che garantiscono il funzionamento delle aziende viene dalla lingua inglese. Ed è una cosa fondamentale che queste strategie e tecniche siano efficaci e corrette, o l'azienda in questione potrebbe rischiare di fallire. Con questa guida andremo a vedere quali sono le strategie di management che garantiscano il successo di un'attività.

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Le "Quattro P"

Le principali definizioni di "strategia" sono state stilate da Mintzberg, e sono racchiuse in quelle che in gergo chiamiamo le "quattro P": 1) PLAN, la strategia come piano, che vede la strategia come una guida, un "pensiero anticipatore" che aiuti a superare le situazioni; 2) PATTERN, la strategia come modello, che implica uno schema da seguire minuziosamente passo dopo passo, un insieme di comportamenti che si traducono in azione (business model); 3) POSITION, la strategia come posizione, che esprime il legame tra l'ambiente esterno e l'organizzazione di un'azienda; 4) PERSPECTIVE, la strategia come prospettiva, che consiste nell'orientamento di fondo, ovvero la visione prospettica dell'azienda (il DNA dell'organizzazione).

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La teoria delle cinque forze

Ma il mondo delle strategie competitive è stato cambiato dall'americano Michael Porter. Professore alla Harvard Business School, con le sue teorie si è affermato come maggiore studioso della materia. Tra queste troviamo il modello delle cinque forze, la catena del valore e le strategie generiche. Per quanto riguarda il modello delle cinque forze, esso spiega come gli elementi in grado di influenzare la redditività siano i concorrenti diretti, i potenziali entranti, i prodotti sostitutivi, i clienti e i fornitori. Un'impresa funzionante, quindi, deve essere in grafo di gestire queste forze, nonostante abbiano intensità e spinte diverse, in base a contesto competitivo, settore e periodo storico.

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Le strategie generiche

Le strategie generiche, invece, possiamo identificarle come differenziazione, nicchia e costo. Un'impresa che vuole puntare sulla differenziazione deve poter sempre offrire dei prodotti di qualità e unici nel loro genere, ma a prezzi maggiori. In questo caso punterebbero sulla brand loyality, ovvero la fidelizzazione alla marca, e sulla willingness to pay, che altro non è che la disponibilità a pagare un prezzo più alto. Questo fenomeno possiamo ad esempio osservarlo con i computer e tutti gli altri prodotti Apple. La strategia di leadership di costo è quella che prevede la minimizzazione dei costi di produzione, attraverso l'efficienza operativa o la razionalizzazione della catena del valore, allo scopo di offrire prodotti indispensabili ma a costi ridotti. L'ultima strategia, quella di nicchia, opera un focus su uno specifico segmento (per segmento intendiamo un'area geografica), un gruppo di clienti o un particolare prodotto. Anche detta focalizzazione, la strategia di nicchia può puntare più sul costo o più sulla differenziazione.

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