Le regole per un corretto uso del congiuntivo

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tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il congiuntivo rappresenta una dei tempi verbali più difficile da imparare e da utilizzare, senza commettere errori. Rappresenta il modo verbale della possibilità, dell'incertezza, del dubbio. Il congiuntivo è dunque il modo della soggettività ed indica che l'evento descritto nella frase non è certo e reale ma è al contrario incerto, possibile, sperato o temuto. Pochissime sono le persone in grado di utilizzare il congiuntivo con padronanza. Nella seguente guida elencheremo pertanto le principali regole per un uso corretto del congiuntivo.

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Utilizzare il congiuntivo nelle frasi subordinate

Nella gran parte dei casi il congiuntivo viene utilizzato nelle frasi dipendenti o subordinate, raramente in quelle indipendenti. Il congiuntivo viene introdotto dalla congiunzione "che" ed esprime incertezza, soggettività, dubbi, volontà ecc. Il congiuntivo ha quattro tempi, due semplici (presente e passato) e due composti (passato e trapassato).

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Può essere utilizzato nelle forme impersonali

Il congiuntivo viene impiegato anche dopo frasi introdotte da espressioni impersonali, costituite soprattutto da essere + aggettivo o essere + sostantivo. Si utilizza anche dopo frasi introdotte da verbi impersonali: in questo caso la frase dipendente funge da soggetto. Esempio: è incredibile che non sia ancora in prigione.

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Usare il congiuntivo con i verbi che esprimono opinione o volontà

Per un corretto uso, è necessario adoperare il congiuntivo con i verbi che esprimono opinione e considerazioni personali (esempio: credo che Giovanni stia sbagliando). Il congiuntivo si utilizza inoltre con i verbi che manifestano una preferenza o una volontà (esempio: desideravo che fosse diverso). Il congiuntivo si utilizza anche per esprimere un comando: "Professoressa, mi faccia andare in bagno".

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Ricordare le espressioni che richiedono il congiuntivo

Bisogna tenere a mente che vi sono delle espressioni verbali che, seguite dalla congiunzione che, devono necessariamente essere accompagnate dal congiuntivo. Si tratta di espressioni facili da ricordare in quanto utilizzate di frequente nel parlato quotidiano. Tra queste ricordiamo: pensare che, credere che, è possibile che, è bene che, essere felice che, essere dispiaciuto che e così via.

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Non confondere il congiuntivo con l'indicativo imperfetto

L'errore che si commette più comunemente consiste nel confondere il congiuntivo con l'indicativo imperfetto. Da un punta di vista grammaticale, ciò costituisce un errore gravissimo. Un esempio di frase scorretta con l'utilizzo dell'indicativo è il seguente: "non pensavo che oggi c'era lo sciopero dei pullman". La frase corretta è invece questa: "non pensavo che oggi ci fosse lo sciopero dei pullman".

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