Le regole per determinare i numeri di ossidazione nei composti

tramite: O2O
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Introduzione

La chimica è una materia molto affascinante che invoglia molti studenti per la possibilità di provare e sperimentare miscelando. Però per arrivare alla fase sperimentale si deve necessariamente passare attraverso la teoria e lo studio delle reazioni, in modo da non avere cattive sorprese quando si proverà effettivamente a miscelare. Un numero da conoscere perfettamente è il numero di ossidazione che rappresenta il numero di elettroni disponibili per la reazione. In questa guida sarà possibile capire le regole per determinare i numeri di ossidazione nei composti.

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Il numero di ossidazione indica il numero di elettroni che sono disponibili in una reazione e servono a capire se un reagente viene ossidato oppure ridotto, quindi se riceve o cede degli elettroni. Per la determinazione del numero di ossidazione si devono tenere in considerazione delle regole precise. In caso si prendano in esame gli elementi allo stato elementare il numero di ossidazione è zero. Uno ione monoatomico presenta un numero di ossidazione che è uguale a quello che ha lo ione. L'idrogeno che solitamente ha numero di ossidazione +1 nei composti metallici invece presenta un numero di ossidazione uguale a -1, dal momento i metalli sono maggiormente elettronegativi.

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L'ossigeno presenta un numero di ossigenazione uguale a -2 in qualsiasi composto tranne nei perossidi dove il numero corretto è -1 oppure nei composti con il fluoro dove è pari a +2. Il gruppo degli alogeni in reazione con l'idrogeno ha numero di ossidazione uguale a -1, mentre con l'ossigeno presentano un numero positivo. Il fluoro invece essendo molto elettronegativo ha sempre numero di ossigenazione uguale a -1. Si deve considerare che il numero di ossigenazione si un composto deve fornire come somma algebrica zero. Invece la somma algebrica dei numeri di ossigenazione degli atomi che compongono uno ione poliatomico è sempre pari alla carica che presenta lo ione.

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Si deve ricordare che per il calcolo del numero di ossidazione nei composti ionici si deve tenere in considerazione, quindi, la carica dello ione, quindi il numero di elettroni che sono stati persi o acquisiti. Per i composti che presentano un legame covalente invece il numero di ossidazione viene ricavato assegnandolo all'elemento, del composto, maggiormente elettronegativo. I metalli possono avere solamente numero di ossidazione positivo, mentre i non metalli sia positivo sia negativo.

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