Le regioni d'Italia a statuto speciale

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Introduzione

Lo Stato è ovviamente un ordinamento politico e giuridico che governa, a fini generali, su di un territorio e sui suoi cittadini. Esso dirige il tutto, pure con l’ausilio della forza armata, della quale possiede il legale monopolio. Tutte le regioni d’Italia sono regolamentate e seguite in egual modo, tranne quelle che andrò ad illustrarvi, che sono appunto a statuto speciale. In questa guida inoltre andremo ad analizzare appunto, perché sono proprio queste le regioni d'Italia a Statuto Speciale. Vedremo inoltre, come queste regioni a statuto speciale hanno pieno controllo di se stessi. Infatti, le ragioni a statuto speciale hanno completa autonomia legislativa, amministrativa e finanziaria. Insomma, dei privilegi che in solo poche ragioni hanno. Ma perché solo alcune regioni sono a statuto speciale? Scopriamo insieme.

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Lo Stato

Solitamente lo Stato è regolato da un sistema legale e da una Costituzione che determinano i limiti del suo agire e di quelli dell’intera comunità. Le regioni godono di particolari forme e condizioni di autonomia e sono: la Sicilia tramite regio decreto n.455 del 1946 convertito in legge costituzionale n.2 del 1948, la Sardegna con la direttiva n.3 dello stesso anno e con quella n.4 e n.5., rispettivamente, per la Valle d’Aosta e il Trentino Alto Adige. Infine fu inserita il Friuli Venezia Giulia con lo Statuto Friuliano fu approvato, successivamente con il decreto cost. N.1 del 1963.

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Le regioni

Le regioni d'Italia a statuto speciale sono tali proprio per le condizioni favorevoli predisposte. Infatti, ad esempio la Sicilia è una regione a statuto speciale. Questo perché la Sicilia potrebbe benissimo cavarsela da sola anche a livello economico. Ad esempio, grazie al turismo la Sicilia riuscirebbe a sostenere tutti i costi da affrontare. Infatti, grazie alla gran mole di turisti di cui vanta la Sicilia, potrebbe affrontare tutto quanto. Stesso discorso vale per la Sardegna, grande terra piena di risorse e paesaggi mozzafiato.

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Il movimento

Per quanto riguarda la Sardegna il discorso dell'autonomia era stato più volte ripreso dai politici sardi verso la fine della Seconda Guerra Mondiale, lo stesso movimento votato all'indipendenza era molto forte anche in Sicilia (che ottenne maggiore indipendenza della Sardegna stessa). In Trentino l'autonomia venne concessa per tutelare la minoranza linguistica tedesca, e in simil maniera in Valle D'Aosta per quella francese. Per quanto riguarda l'autonomia del Friuli la causa è l'importanza dei confini geopolitici che aveva ai tempi del decreto che la rese "A Statuto Speciale": infatti si trovava nel delicato confine fra blocco occidentale e blocco socialista.

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