Le migliori scuse per non aver fatto i compiti

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La scuola per alcuni è bellissima, per altri è noiosa e per altri è necessaria nonostante si applichino solo quel tanto che basta per ottenere una promozione. Le migliori scuse per non aver fatto i compiti arrivano nel momento in cui un alunno, non avendo intenzione di mancare di rispetto, cerca il modo meno offensivo di dire al proprio professore che non li ha svolti. Ed ecco che nella guida che segue, sono racchiuse le migliori scuse per non aver fatto i compiti.

26

"Non sono stato bene": La giustificazione più utilizzata

Un malessere può succedere a tutti e spesso non comporta conseguenze gravi: un mal di pancia o un mal di testa dopotutto, con un po' di riposo, passano in fretta. Tra le migliori scuse per non aver fatto i compiti questa è la più gettonata. Non è difficile da credere, impossibile da controllare e mette l'insegnante nella posizione di capire (sempre sperando di aver a che fare con un docente comprensivo).

36

"Non ho avuto tempo": La scusa più diffusa

Può essere dipeso dall'allenamento di calcio o di danza, da un lavoretto o da un proprio impegno personale. Il tempo dopotutto è pur sempre fatto di 24 ore e non sempre si ha a disposizione la totalità delle ore. Tra le migliori scuse per non aver fatto i compiti quella dell'orologio è sicuramente la più diffusa, anche se leggermente rischiosa, poiché il professore potrebbe obiettare che a scuola si va anche per imparare a gestire il tempo nei propri doveri.

Continua la lettura
46

"Parenti all'ospedale": La spiegazione più rischiosa

Tra le migliori scuse per non aver fatto i compiti quella del "parente all'ospedale" è decisamente di cattivo gusto ma purtroppo viene utilizzata. Decisamente la più pericolosa però, poiché un docente scrupoloso potrebbe verificare quest'informazione attraverso i genitori e l'alunno, andrebbe incontro a diversi provvedimenti disciplinari in caso di menzogna.

56

"Li ho dimenticati a casa": La difesa più fragile

Qualsiasi studente che svolge i compiti sul serio difficilmente li dimentica eppure può succedere. Oppure, come spesso accade, i più furbetti la utilizzano come scusa per non aver fatto i compiti. Una difesa decisamente fragile nonostante sia credibile, ma talmente usata che un docente ne riconosce la non veridicità. In questo caso si può utilizzare questa scusa a patto che si dica all'insegnante che i compiti li avrà il giorno dopo.

66

"Troppi compiti delle altre materie": La discolpa più adoperata

Tra le migliori scuse per non aver fatto i compiti, quella delle "altre materie" è la più adoperata. Eppure non è la più "apprezzata" per due motivi: il primo consiste nel fatto che se si dà più importanza ad un'altra disciplina l'insegnante di un'altra materia potrebbe e giustamente, obiettare che la sua materia è importante tanto le altre. Il secondo motivo risiede nel fatto che nel registro di classe vengono opportunamente compilate tutte le sezioni tra cui quelle dei compiti da svolgere assegnati dagli altri docenti. Un ultimo consiglio applicabile a tutte le scuse per non aver fatto i compiti: sempre meglio essere onesti comunque e dire la verità.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

5 scuse plausibili per evitare l'interrogazione

La cosa più temuta per ogni studente sono, oltre ai compiti in classe, le interrogazioni. Soprattutto con l' avvicinarsi dei consigli di classe o alla fine del semestre il pericolo è sempre imminente. Se esse sono programmate non c' è nulla da...
Superiori

Scuse originali per le assenze da scuola

A quale studente non è mai capitato, chi per un motivo chi per un altro, di voler saltare la scuola e prendersi un giorno di vacanza? Purtroppo, restare a casa non è poi così semplice. I ragazzi si trovano davanti l’esigenza di dover pensare ad una...
Superiori

10 consigli per prepararsi al meglio ad un compito in classe

Partiamo col dire che il compito in classe non è e non deve essere visto come un supplizio. O la tortura fatta per umiliare o mettere in tensione gli studenti. Il compito in classe serve semplicemente a verificare il grado di preparazione. Nonché in...
Superiori

Le migliori scuse per giustificare un ritardo a scuola

Se arrivate spesso in ritardo a scuola e non avete più scuse da inventare con i professori e con i compagni, eccovi una breve ed efficace guida che vi illustrerà quali sono le migliori scuse per giustificare il vostro ritardo a scuola. Spesso, molte...
Superiori

Le migliori scuse per non andare a scuola

Tutti, almeno una volta nella nostra carriera scolastica, abbiamo tentato di marinare la scuola. Per certi ragazzi, l'obbligo della frequenza a lungo andare può essere monotono e causa di una piccola ribellione interna. Ma non solo, il fatto stesso di...
Superiori

Le migliori scuse per saltare qualche giorno di scuola

Avete un'interrogazione e non vi sentite abbastanza preparati? Non avete voglia di andare a scuola perché pensate di prendere un brutto voto durante un compito? Per rimediare a questi problemi, in questa breve guida, vi elencheremo una vera e propria...
Elementari e Medie

Come sfuggire ad un compito in classe

La scuola è un mondo in cui si imparano davvero moltissime cose. Sin dalle scuole elementari, oltre allo studio intenso e alle varie materie da approfondire e capire in classe attraverso la spiegazione dei maestri e dei professori, è indispensabile...
Elementari e Medie

Come stare attento in classe

La scuola sta per finire e le vacanze estive si avvicinano. Dopo mesi e mesi trascorsi tra compiti in classe e interrogazioni, ci si può prendere qualche settimana di sano relax. I compiti delle vacanze si devono comunque svolgere, ma coloro che hanno...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.