Le guerre d'Indipendenza: guida

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

La guida che svilupperemo, si occuperà di storia. Per essere più specifici, andremo a parlare di guerra, spostandoci indietro nel tempo fino all'ottocento, per trovare le guerre d'indipendenza. Cominciamo questo percorso interessante.
Con l'espressione Guerre d'Indipendenza si intende la serie di conflitti avvenuti nel corso dell' Ottocento, che videro come protagonisti Regno di Sardegna e Regno d'Italia con lo scopo di liberare le regioni dell'Italia settentrionale, allora sotto la dominazione austriaca.

27

La prima guerra d'indipendenza

Cominciamo subito dalla prima guerra d'indipendenza, che iniziò il 18 marzo del 1848, a Milano, e si concluse cinque giorni dopo. Il 22 marzo del 1848. Storicamente, essa viene ricordata con l'appellativo delle "cinque giornate di Milano". La rivolta che ne scaturì, portò esiti positivi, pur non riuscendo ad acquisire un risultato definitivo, in quanto il generale Radetzky, che era il comandante delle truppe imperiali Lombardo-Venete, era pronto a ritornare nuovamente all'attacco. Dato quest'imminente contrattacco, i milanesi decisero di chiedere supporto a Carlo Alberto di Savoia, re del Regno di Sardegna, in modo tale che egli potesse intervenire a sua volta. Non tutti i Milanesi erano concordi con questa decisione, molti non si fidavano dell'atteggiamento poco incisivo e lineare di Carlo Alberto. Il re, infatti, dopo aver dichiarato guerra all'Austria il 23 marzo, entrò in Milano solo il 26, lasciando a Radetzky tutto il tempo di organizzare la resistenza nel "Quadrilatero" composto dalle fortezze di Peschiera, Verona, Mantova e Legnano. I primi scontri dell'inizio di aprile videro la vittoria dei Piemontesi, questi successi spinsero dagli altri Stati italiani gruppi di volontari a unirsi al conflitto. In seguite truppe regolari furono inviate dal granducato di Toscana, dal re di Napoli e da Pio IX.

37

La battaglia di Custoza e l'armistizio

Tuttavia, l'azione di Carlo Alberto non fu immediata, perché lasciò passare diverso tempo prima di intervenire, e questo permise a Radetzky di ottenere diversi rinforzi provenienti dall'Austria. I sovrani presenti nel territorio italiano, compresero l'importanza del momento, e quindi l'interesse a supportare a loro volta il re di Sardegna. Il papa Pio IX, temendo una spaccatura con i cattolici austriaci, non partecipò e richiamò le sue truppe, e così fecero anche i signori di Napoli e Toscana, che lo imitarono immediatamente. I Piemontesi riuscirono a condurre alcune azioni d'attacco vittoriose ma non seppero mai impostare un'offensiva in profondità. La vittoriosa controffensiva di Radetzky durante la battaglia di Custoza del 23 luglio 1848, indusse Carlo Alberto a firmare l'armistizio di Salasco del 9 agosto secondo il quale il Piemonte cessava le ostilità e ritirava le truppe oltre il Ticino, abbandonando tutte le terre occupate.

Continua la lettura
47

La salita al trono di Vittorio Emanuele II

Una volta che la guerra riprese, nella stagione primaverile del 1849, il re Carlo Alberto subì una pesante sconfitta nella città di Novara, era il 23 marzo. Questa sconfitta, lo costrinse alla resa. A causa di questa sconfitta, immediatamente abdicò, e sul trono salì suo figlio, Vittorio Emanuele II. Le condizioni poste dall'Austria nella pace di Milano (10 agosto 1849) furono moderate. In base al trattato il Piemonte doveva pagare un'indennità di guerra, ma conservava i suoi confini e manteneva in vita lo Statuto Albertino.

57

Lo scontro sui colli San Martino e Solferino

Sul fronte austriaco, invece, l'imperatore Francesco Giuseppe decise di prendere il comando della situazione personalmente, ma nel momento in cui si stava occupando di riordinare il fronte, subì uno scontro pesantissimo nella zona meridionale del lago di Garda, sui colli Solferino e San Martino. Questo combattimento fu disperato, e causò perdite pesanti da tutte e due le parti. Tuttavia, alla fine ebbero la meglio i Franco-piemontesi. Intanto anche Garibaldi aveva riportato una serie di vittorie a nord, occupando Varese, Como, Bergamo, Brescia e Salò. Nonostante il vantaggio acquisito, Napoleone III, preoccupato per le perdite subite e per le rivolte che stavano nascendo, si accordò con Francesco Giuseppe per un armistizio che fu firmato l'11 luglio a Villafranca.

67

La terza guerra guerra d'indipendenza

Passando, invece, alla terza guerra d'indipendenza, ricordiamo che essa ebbe svolgimento nel 1866, in estate, e la sua motivazione fu dovuta alla conquista del Veneto. Nel 1866, l'Italia si alleò con l'impero prussiano, al fine di poter meglio contrastare l'Austria. Tuttavia, pur di far rompere quest'alleanza con i prussiani, gli austriaci decisero di offrire il Veneto all'Italia, ma l'offerta fu rifiutata al ministro La Marmora, che aveva la speranza di riuscire a conquistare anche il Trentino. L'Italia entrò nella guerra austro-prussiana il 20 giugno. L'esercito italiano disponeva di forze superiori a quelle austriache ma era minato da incertezze e dissidi all'interno dello Stato Maggiore. L'Italia subì due pesanti sconfitte a Custoza e a Lissa. Gli Austriaci intanto abbandonavano il Veneto per riparare sul fronte prussiano dove avevano subito una netta sconfitta. Le truppe italiane allora poterono facilmente conquistare Padova, Vicenza, Treviso e Udine. Il 12 agosto fu firmato l'armistizio di Cormons, ratificato dalla pace di Vienna del 3 ottobre, con cui l'Austria cedeva all'Italia il Veneto.
Eccovi un link utile: https://it.wikipedia.org/wiki/Guerre_d%27indipendenza_italiane.

77

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

La Prima Guerra d'Indipendenza in breve

Capire meglio ciò che siamo diventati oggi, le scelte dei nostri avi,, questo è il motivo per cui studiamo la storia; dopotutto, proprio tali scelte hanno decretato il destino e il disegno politico e sociale del nostro paese, l'Italia. È una lunga...
Superiori

Le guerre arabo-israeliane

Quando si parla di guerre arabo-israeliane generalmente si intendono quattro guerre differenti che sono avvenute tra gli anni 1948 e 1973 e che hanno coinvolto l'Israele e i paesi arabi. Nella seguente guida pertanto verrà spiegato, in pochi e semplici...
Superiori

Storia: il movimento d'indipendenza indiano

Il movimento d'indipendenza indiano comprendeva le attività e le idee volte a porre fine alla Compagnia Inglese delle Indie Orientali, conosciuta anche come Raj Britannico. Il movimento indipendentista ha visto diverse agitazioni a livello nazionale...
Superiori

Storia: la prima guerra d'indipendenza in Italia

1848. La storia della prima guerra d'indipendenza in Italia inizia con l'insurrezione dei democratici e repubblicani italiani, a seguito della notizia della caduta di Metternich e dei fatti di Vienna. Venezia si ribellò agli austriaci il 17 marzo, Milano...
Superiori

Appunti di storia greca: le guerre persiane

In questa guida forniremo degli appunti di storia greca che trattano del tema "delle guerre persiane", cercando di riassumerne i momenti cruciali. Nel VI secolo a. C. Ciro il Grande riunifica i regni dei Medi e dei Persiani, creando una nuova potenza...
Superiori

Storia: Gandhi e l'indipendenza dell'India

Il ventesimo secolo è stato sicuramente uno dei crocevia più importanti di tutta la storia dell'umanità, per via degli eventi storico-politici che l'hanno caratterizzato e anche per tutti i grandissimi cambiamenti sociali ed economici. Il Novecento...
Superiori

Storia: le guerre puniche

La storia delle guerre puniche riguarda tre guerre combattutesi ferocemente, tra Romani e Cartaginesi, nel periodo storico tra il II e III secolo a. C. Per il predominio sul mar Mediterraneo. Tali guerre hanno rappresentato il primo vero conflitto tra...
Superiori

Appunti sulle guerre puniche

Le guerre puniche furono combattute in tre momenti diversi e videro opporsi due tra le più potenti città del mondo antico: Roma e Cartagine, con la vittoria degli italici, che spianerà loro la strada alla conquista di tutto il mediterraneo e del mondo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.