Le conseguenze della rivoluzione francese

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Introduzione

La rivoluzione francese fu una successione di eventi politici e sociali che ebbero come effetto la caduta della monarchia, il crollo dell'Ancien Régime e l'istituzione della repubblica in Francia.
La principale conseguenza a livello sociale è stata l'affermazione di principi fondamentali per lo sviluppo del pensiero moderno, racchiusi nella Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino.

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Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino

Il 26 agosto del 1789 fu adottata la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino da parte dell'Assemblea Costituente. In questo modo i principi del movimento illuminista a cui si ispira, rivoluzionavano in modo profondo ed irreversibile la cultura politica francese. Venivano sanciti princìpi come le pari opportunità, la libertà di parola, la sovranità popolare ed il governo rappresentativo.

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Riconoscimento dei diritti fondmentali

La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del cittadino è costituita da 17 articoli che contengono le norme fondamentali che regolano la vita tra i cittadini e tra questi e le istituzioni.
La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del cittadino ha ispirato numerose costituzioni e il suo contenuto rappresenta uno dei più alti riconoscimenti della libertà e della dignità umana.

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Principio di uguaglianza

Nella Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del cittadino viene sancito solennemente il principio dell'uguaglianza tra tutti gli esseri umani.
Viene inoltre enunciato il principio di sovranità nazionale secondo cui "il principio di ogni sovranità risiede essenzialmente nella nazione".
Questo principio scardina di fatto l'idea della sovranità di origine divina ribadendo il concetto di popolo sovrano.
L' organo legislativo deve essere eletto dalla maggioranza e quindi dal popolo.
La legge diviene così espressione della volontà popolare e per questo tutti sono uguali davanti alla legge.

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Principio di libertà e pari opportunità

Un altro principio fondamentale sancito dalla Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del cittadino è quello della libertà nelle diverse forme: libertà di opinione, di espressione e di culto.
Nel rispetto del principio di pari opportunità tutti i cittadini possono ricoprire cariche pubbliche, non solo gli appartenenti ai ceti abbienti.

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Fondamento della democrazia

La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del cittadino è ancora oggi il fondamento giuridico di tutte le costituzioni delle democrazie occidentali.
Un limite della Dichiarazione è rappresentato dall'assenza del riconoscimento della parità tra uomo e donna, tanto che queste ultime non avevo il diritto di voto.
Gran parte del contenuto della Dichiarazione è stato inserito nella Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo promosso dalle Nazioni Unite nel 1948.
La grandezza della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del cittadino sta nel fatto di non riguardare solo i diritti nati con la Rivoluzione Francese ma di rappresentare ancora oggi il principio su cui si basano i diritti fondamentali dell’uomo e quindi la base di tutte le democrazie.

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