La tragedia greca: Eschilo

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
14

Introduzione

Momento di sviluppo, cultura e condivisione, l'avvento del teatro rappresentò un momento di svolta per la popolazione ateniese. Grazie alle opere teatrali, infatti, l'individuo veniva messo in scena e i suoi sentimenti condivisi, le credenze religiose e mitologiche trovavano una degna rappresentazione e in generale l'individuo si arricchiva attraverso questo momento di condivisione.
La tragedia greca, in particolare, si presentava anche come un momento politico, capace di portare in scena vicende che riguardavano la comunità. Le tragedie greche venivano tipicamente rappresentate durante le festività dionisiache, quando venivano indetti dei veri e propri concorsi, ai quali potevano accedere un massimo di 3 poeti. Ognuno di essi, doveva presentare tre tragedie e un dramma satiresco. Tra i vari tragediografi un ruolo di primo piano è rivestito da Eschilo.

24

Eschilo

La nascita di Eschilo viene collocata ad Eleusi intorno al 525 a. C., a dargli i natali una nobile famiglia dell'attica. La storia e la leggenda lo dipingono come un valoroso soldato nelle guerre persiano del 490 a. C, e del 480 a. C., non a caso anche nella sua tomba gli viene riconosciuto il valore mostrato durante la battaglia di Maratona. Morì nel 456 a. C. A Gela, allora famosa e potente colonia greca in Sicilia. Alcune teorie attribuiscono ad una causa particolare la sua morte: sarebbe stato colpito in testa da una tartaruga lasciata cadere da un'aquila che avrebbe scambiato la sua testa pelata per una pietra.

34

Le opere di Eschilo

Più di 90 tragedie vengono attribuite ad Eschilo, ma solo una decina di queste sono arrivate a noi nella loro interezza. Tra le opere ricordiamo "I persiani", l'unica tragedia che trae spunto da un fatto realmente accaduto e mette in scena la sconfitta di Serse a Salamina. Particolare il punto di vista, che è quello del nemico tracontante e sicuro della sua forza che viene battuto da un'Atena concentrata e attenta.
Notevole sono anche l'opera "Sette a Tebe", il dramma "La sfinge", le "Etnee" dedicate alla fondazione di Enna e rappresentate davanti al tiranno Ierone.

Continua la lettura
44

L'Orestea

L'ultima opera di Eschilo ad essere premiata fu l'Orestea. Si tratta di una trilogia che racchiude tre opere, Agamennone, Coefore ed Eumenidi.
La prima opera ha come tema la morte di Agamennone, ad opera della moglie del suo amante, a loro volta uccisi dai figli di Agamennone. L'opera prosegue con la persecuzione dei due, Oreste ed Elettraa appunto, ad opera delle Erinni, dopo una serie di vicessitudini trasformate din Eumenidi (ovvero divintà buone).
Eschilo è il primo poeta tragico degno di nota, ricordate per essere stato il primo ad inserire un secondo attore e a creare dunque un dialogo tra 2 soggetti e il coro.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

La tragedia greca: caratteristiche ed esponenti

La tragedia greca è un genere teatrale sviluppatosi nell'Antica Grecia, luogo in cui trasse origine, e studiato ancora adesso nelle scuole di tutto il mondo. Veniva messa in scena in occasione di eventi con connotazioni religiose, oppure sociali, ed...
Superiori

Greco: la tragedia di Sofocle

Insieme ad Eschilo ed Euripide, Sofocle è l'unico autore tragico greco di cui si siano conservate opere intere. Visse ad Atene nel V secolo a. C., epoca cruciale per la democrazia della polis attica, e fu protagonista non soltanto sulle scene ma anche...
Superiori

Appunti di letteratura greca: Esiodo

Lo studio della letteratura greca, per parecchi studenti rappresenta un ostacolo insormontabile. Se infatti da un lato si tratta di una materia molto affascinante e carica di emozioni, dall'altra riuscire a ricordare tutti gli aspetti caratteristici di...
Superiori

Grammatica greca: il dativo

Nella grammatica greca il dativo rappresenta uno dei casi che, insieme al genitivo, ci permette di tradurre gran parte dei complementi indiretti. Principalmente indica il complemento di termine, che risponde alla domanda: a chi? A che cosa? Tuttavia sia...
Superiori

Come usare un dizionario di lingua greca

Il greco rappresenta uno di quei linguaggi stranieri che vengono studiati di meno durante gli anni scolastici. Questo appartiene a quel gruppo di lingue che si definiscono classiche ed è presente specialmente nei licei classici. Nella seguente guida...
Superiori

La mitologia greca

Con il termine “mitologia” s'identifica l'insieme di racconti riguardanti miti che sono stati tramandati nel corso dei secoli dalle antiche popolazioni del mondo. Il mito è stato l'espressione dell'innata voglia dell'uomo di dare un senso alla realtà...
Superiori

Grammatica greca: il periodo ipotetico indipendente

La grammatica greca è una delle materie più ostiche per gli studenti del liceo classico. Questo è vero soprattutto se non si hanno delle solide basi di grammatica italiana, con una scarsa conoscenza dell'analisi logica e grammaticale. Quando si va...
Superiori

Le origini della civiltà greca

Nel terzo millennio a. C. Si sviluppa la civiltà greca, e le sue origini furono nella città di Creta situata in un'ottima posizione per l'attività commerciale, perché al centro del Mediterraneo. Creta trovandosi in un punto strategico, per impedire...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.