La Teoria dell'Agenda Setting

Tramite: O2O 27/04/2017
Difficoltà: difficile
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Introduzione

La Teoria dell'Agenda Setting è una conoscenza inerente la comunicazione di massa. Formulata negli Anni '70 da Maxwell McCombs e Donald Shaw. Tale teoria analizza l'influenza che i mass-media hanno sulle conoscenze degli individui. Secondo la Teoria dell'Agenda Setting, gli individui selezionano i contenuti messi in evidenza dai media.
Vediamo cos'è la Teoria dell'Agenda Setting!

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I media onnipotenti

Per capire cos'è la Teoria dell'Agenda Setting, consultate un manuale di Sociologia. Scoprirete che agli inizi del Novecento gli studiosi di comunicazione ritenevano i media onnipotenti. Tuttavia, in questa prima fase il ruolo del destinatario era pressoché nullo. Il destinatario doveva solamente ricevere il messaggio e decodificarlo. Col tempo si ritenne che i media pur provocando effetti sull'individuo operavano all'interno di una rete di rapporti sociali preesistenti.
La fase successiva alla prima fu quella dell'influenza negoziata dei media. Proprio in questo periodo si sviluppò la Teoria dell'Agenda Setting. Secondo tale teoria, la comunicazione di massa produce effetti sulla società. Influenza così i significati e i contenuti che il pubblico interpreta ed assimila. Sul web troverete qualche spiegazione (https://www.youtube.com/watch?v=XqVmRTZx8ck)!

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La costruzione della realtà collettiva

La Teoria dell'Agenda Setting si colloca tra le teorie sugli effetti a lungo termine. Queste conoscenze, riguardano la costruzione della realtà collettiva. Tali conoscenze vogliono dimostrare come i mezzi di comunicazione vogliono la promozione dello sviluppo della realtà sociale. Inoltre, diffondono determinate informazioni e cercano di distribuire uniformemente il sapere.
Per la Teoria dell'Agenda Setting, gli individui includono o escludono dalle proprie conoscenze ciò che i media includono o escludono dai propri contenuti. Gli individui, quindi, assegnerebbero importanza a ciò che i media enfatizzano.

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La Teoria non è negativa

Tuttavia, la Teoria dell'Agenda Setting non è negativa. Leggendola attentamente, lo scoprirete. Sappiate che i media non veicolano i nostri pensieri ma la scelta dei contenuti ritenuti importanti. Il potere dei media, quindi, è limitato. La loro agenda (i contenuti trattati) può anche non coincidere con quella del pubblico. Il potere d'agenda è altissimo per anziani e bambini. Questi si approcciano ai media senza filtri. Quindi si lasciano convincere e condizionare molto facilmente.
La Teoria dell'Agenda Setting riveste un'importanza rilevante nel newsmaking (produzione di notizie). La selezione delle notizie definisce la porzione di realtà da considerare. La valorizzazione delle notizie definisce il livello di incidenza sull'attenzione del pubblico. Più si enfatizza la notizia più questa crea interesse nel pubblico.

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