La Spedizione dei Mille

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Introduzione

La spedizione dei Mille è una delle pagine più gloriose ed interessanti della storia della penisola italica e non solo. Ha segnato infatti una nuova era per lo stato italiano ma anche per l'assetto del potere europeo. Dall'unione del regno delle Due sicile con gli altri territori peninsulari, si andava infatti a creare per la prima volta lo stato Italiano unico sotto un'unica bandiera. Era il lontano 1860, e tale percorso di innovazione e coraggio porterà nel giro di un anno all'avanzata dei mille garibaldini dalla Sicilia fino a Roma. Vediamo quindi in breve le tappe più importanti della spedizione dei Mille.

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Origini della spedizione

La fine della Seconda Guerra d'Indipendenza rappresentò una vera e propria vittoria della fascia moderata del Risorgimento italiano. La successiva decisione di Napoleone III di arrestare l'espansione del Piemonte (che stava annettendosi fetta dopo fetta l'Italia Centrale) diede l'iniziativa nuovamente alla fascia democratica, che al fine di raggiungere l'unità italiana ripresero la via rivoluzionaria con la spedizione garibaldina. L'occasione per la conquista del Regno delle Due Sicilie si presentò ghiottamente con il fallimento dell'insurrezione di Palermo del 4 aprile 1860. Venne così chiesto un intervento militare a Giuseppe Garibaldi, per placare ciò che stava accadendo in Sicilia.

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Il viaggio dalla Liguria alla Sicilia

Il viaggio partì da Quarto per approdare a Marsala, dove Garibaldi sconfisse a Calatafimi l'esercito borbonico, guadagnandosi la possibilità di entrare nella città di Palermo. Il giorno prima, per altro, Garibaldi aveva assunto il comando dell'isola nel nome del re Vittorio Emanuele. L'intera isola venne conquistata grazie alla decisiva battaglia di Milazzo, vinta nel mese di Luglio. Le truppe garibaldine, nel frattempo, si erano notevolmente arricchite di nuovi combattenti. Infatti il popolo orgoglioso e felice della presenza di questi valorosi combattenti, si era volontariamente unito ad essi con molti volontari.

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Alla conquista dell'Italai

Ad agosto, i "Mille" lasciarono la Sicilia, per il Mezzogiorno continentale. Il 7 Settembre, quindi, occuparono Napoli e sconfissero definitivamente l'esercito borbonico a seguito della sanguinosa battaglia del Volturno. Cavour chiese a Napoleone III il permesso di poter fermare Garibaldi. Fu così che l'esercito piemontese fece il suo ingersso nel territorio del Papa e sconfissero le sue armate. Garibaldi ed il re Vittorio Emanuele II si incontrarono il 26 Ottobre a Teano. Gli abitanti del Regno delle Due Sicilie, tramite votazione, decisero di annettersi al Piemonte.

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