La guerra del Golfo

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Nel corso della storia umana molti sono stati gli eventi che hanno portato grossi cambiamenti a causa di importanti conflitti tra nazioni. Anche se le guerre non portano mai nulla di buono, sono in qualche modo la causa scatenante di moltissimi cambiamenti nella scena mondiale e ne determinano le sorti e anche l'assetto politico nel tempo. Tra i conflitti più importanti che possiamo ricordare la guerra del Golfo ha scatenato diverse ripercussioni che hanno portato ai fatti avvenuti nell'ultimo ventennio. La guerra del Golfo è stata un conflitto che nel 1991 contrappose l’Iraq a un’alleanza internazionale fatta sotto l’appoggio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. La motivazione che causò la guerra ebbe inizio il 2 agosto 1990, quando l’Iraq occupò il Kuwait affermandone dopo la conquista, il 28 agosto. Le origini che causarono la guerra del Golfo furono differenti e articolate. Il primo motivo era, per la durevole e dispendiosa guerra contro l’Iran, l’Iraq era caduto in una difficile recessione economica e politica. La seconda motivazione era che l’Iraq considerava una sua zona il Kuwait, del quale non aveva, infatti, mai affermato l’indipendenza, e lo incolpava di ottenere il massimo rendimento dai ricchi giacimenti di petrolio posti vicino il confine tra i due paesi e da entrambi pretesi. Saddam Hussein riteneva che l’attacco al Kuwait avrebbe provocato le disapprovazioni della comunità internazionale, ma non le repliche dei paesi arabi e occidentali, e in particolare degli Stati Uniti, che lo avevano sostenuto nella guerra contro l’Iran. Con l’intenzione di rafforzare il suo instabile regime, Saddam Hussein decise di fingere di non sapere degli avvertimenti della comunità internazionale. Vediamo di approfondire questa tematica piuttosto importante e delicata attraverso i passi successivi.

24

L'occupazione del Kuwait

L’occupazione del Kuwait provocò le reazioni internazionali, ma anche la decisa replica degli Stati Uniti, determinati ad afferrare l’opportunità per rinforzare la propria presenza in Medio Oriente. Il Consiglio di sicurezza dell’ONU fu d'accordo con una sequenza di decisioni di decreti, colpendo l’Iraq con sanzioni economiche e imponendogli alla fine di ritirare le proprie truppe dal Kuwait entro la data del 15 gennaio 1991. Nell’autunno, su mandato delle Nazioni Unite s’istituì un’alleanza internazionale costituita da più di quaranta paesi, tra cui anche paesi arabi quali l’Arabia Saudita, l’Egitto e la Siria, e un esercito composto di più di 700.000 uomini, in maggior parte degli Stati Uniti, e fu collocato nel territorio nell’intervento chiamato “Scudo nel deserto”. Superato l’ultimatum, il 17 gennaio 1991 le potenze dell’alleanza, emisero l’intervento definito “Tempesta nel deserto”, consistente in un attacco aereo verso obiettivi militari in Iraq e in Kuwait. Gli attacchi della forza internazionale erano rivolti alla neutralizzazione dei centri di potere iracheni, raggruppati a Baghdad e a Bassora; al blocco delle linee di trasporto e d’informazione tra Baghdad e le milizie sul campo; alla neutralizzazione dell’artiglieria irachena, barricata lungo il confine tra Arabia Saudita e Kuwait, e della Guardia repubblicana, composta di 125.000 uomini collocati nell’Iraq sudorientale e nel Kuwait settentrionale. L’attacco aereo scompose in poco tempo la struttura di resistenza irachena, assegnando molte scomparse all’esercito e ci furono anche molte vittime tra la popolazione civile.

34

Ritiro dal Kuwait

A metà febbraio, dato l’ampliamento delle perdite civili e militari, l’Iraq comunicò l’obiettivo di ritirarsi dal Kuwait, ma i patti esposti furono rifiutati dagli Stati Uniti. L’alleanza incominciò quindi un definitivo assalto con cui ruppe la linea di resistenza irachena e procedette speditamente attraverso l’Iraq meridionale, eliminando ogni modo di arretramento alla Guardia repubblicana. In pochi giorni, la capitale del Kuwait fu liberata e decine di migliaia di soldati iracheni furono catturati o uccisi. Le seguenti mediazioni arrivarono a una tregua il 3 marzo, e per terminare, al cessate il fuoco 6 aprile.

Continua la lettura
44

Fine della guerra

Le qualità necessarie di rinuncia imposte all’Iraq furono molto rigorose. In aggiunta alle limitazioni della vendita del petrolio, l’intesa decise dei confini alla stessa sovranità territoriale irachena, prima con la fondazione di una zona di divieto aereo a nord e a sud del paese, il cui controllo fu consegnato alle forze aeree degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, e poi con la realizzazione di una “area di protezione” nel nord del paese che restituì ai curdi un’estesa indipendenza. S’inserirono i rilevamenti di demolizione dei depositi di armi chimiche e a ostacolare l’estensione della ricerca di armi nucleari, della cui attuazione furono incaricate la Commissione speciale delle Nazioni Unite e l’Agenzia internazionale per l’energia atomica.
La Guerra del Golfo scatenò forti ripercussioni sulla scena politica e storica, tanto da gettare le basi delle azioni terroristiche degli ultimi anni, e alla morte di alcuni importanti dittatori, Tra cui lo stesso Saddam Hussein. Capirne le dinamiche potrà gettare nuova luce e farci comprendere meglio anche la storia attuale e ciò che sta avvenendo. Vi auguro quindi buono studio.
Alla prossima.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Le 7 meraviglie del mondo antico

Le sette meraviglie del mondo antico sono state costruite più di 2000 anni fa e furono visibili tra il 250 a. C. E il 226 a. C. Sono le strutture e opere architettoniche, artistiche e storiche che i Greci e i Romani ritennero i più belli artifici dell'...
Superiori

Conseguenze della prima guerra mondiale

La prima guerra mondiale scoppiò nel 1914 e vide coinvolti l'Impero Tedesco, l'Impero Austro-ungarico e l'Impero Ottomano contro Impero Russo, il Regno di Serbia, l'Impero britannico, l'Impero Giapponese, il Regno d'Italia, gli Stati Uniti e altri stati...
Superiori

Storia: fondazione dello Stato d'Israele

La storia di Israele ha origini antichissime ed è conosciuta di più, mentre quella recente forse non è del tutto nota, ma è sicuramente importante da conoscere. Non si tratta infatti solo della storia di un popolo che da troppi anni non ha una patria,...
Superiori

Storia: la dissoluzione dell'Impero Ottomano

Il primo ventennio del Novecento è stato caratterizzato in Europa dall'avvento della Prima Guerra Mondiale, con conseguenze importanti per la storia di tutto il mondo. Trattative, conflitti e accordi tra le varie potenze hanno portato alla dissoluzione...
Elementari e Medie

Storia: i popoli della Mesopotamia

La Mesopotamia è quella parte di territorio compresa tra due fiumi, ovvero il Tigri e l'Eufrate. In tempi veramente antichi godeva di una posizione privilegiata e favorì la nascita delle prime comunità agricole della storia. Le civiltà mesopotamiche...
Superiori

La prima guerra mondiale in pillole

Difficile ridurla a poche righe, ma vediamo come raccontare la Prima Guerra Mondiale in pillole. La Grande Guerra infiammò l'Europa e non solo tra il 1914 e il 1918. Le premesse del sanguinoso conflitto vanno viste nella corsa agli armamenti che, tra...
Maturità

Come realizzare una mappa concettuale sul '900

Per facilitare l'apprendimento e il ripasso di argomenti molto vasti, è molto utile organizzare i contenuti in mappe concettuali chiare e complete. Ovviamente, una mappa concettuale deve essere anche parecchio concisa, quindi bisogna individuare i concetti...
Superiori

Come avvenivano gli antichi commerci nella storia

Il commercio o lo scambio più in generale di beni ha avuto nel corso della storia un'importanza fondamentale. Basti pensare all'impero romano fattosi grande appunto sui commerci e sulle guerre che il controllo di questi portava. Il commerciare ha permesso...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.