La fotosintesi clorofilliana

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

La fotosintesi clorofilliana è uno dei pilastri su cui poggia la possibilità di vita sulla terra: senza di essa i vegetali non potrebbero esistere né, di conseguenza, gli animali per i quali i vegetali costituiscono infatti un alimento insostituibile. Come fanno essenzialmente a crescere le piante? Quello di cui hanno anche bisogno, in modo maggiore o minore al variare della specie, è la luce del sole. Come vedremo la crescita di una pianta è resa possibile da un processo chimico noto come fotosintesi clorofilliana. Tutta l'attività vitale delle piante è basata su questo, esclusa la riproduzione che, come sappiamo, è affidata all'operosità degli insetti e degli uccelli. Grazie alla fotosintesi la pianta può nutrirsi e il regno animale può sopravvivere.

26

Occorrente

  • Sole
36

Una vera e propria respirazione

Tra i prodotti realizzati alla fine del processo abbiamo dunque il glucosio come nutrimento della pianta e l'ossigeno, il quale se è così necessario per la vita degli animali, non lo è invece per la pianta per la quale non è altro che un prodotto di scarto. La cosa affascinante di tutto il processo di fotosintesi clorofilliana è il fatto che sia una vera e propria respirazione ma sopratutto che senza questa semplice e preziosa reazione chimica non ci sarebbe vita sul nostro pianeta. Tutte le piante comprese le alghe, sono organismi autotrofi, il che significa che sanno produrre autonomamente l’energia necessaria alla loro vita. Al contrario degli organismi eterotrofi non si nutrono di sostanze organiche ma di quelle inorganiche (le quali non contengono il carbonio) che sono l'anidride carbonica, l'acqua e i sali minerali.

46

Le reazioni

In chimica la reazione che il sole produce tra l'acqua e l'anidride carbonica (H2O e CO2) dà come risultato l'energia e il nutrimento della pianta, ovvero il glucosio (C6H12O6). In chimica c'è una formula che descrive la fotosintesi in maniera molto semplice: 6 CO2 + 6 H2O → C6H12O6 + 6O2. Questo vuol dire che sei molecole di anidride carbonica unite ad altrettante molecole di ossigeno producono una sola molecola di glucosio e sei di ossigeno. Quelle di ossigeno vengono poi espulse dagli stomi presenti sulle foglie. È questo che la pianta fa durante tutto il giorno, fino a quando cioè il sole illumina attivando il meccanismo.

Continua la lettura
56

Organismi autotrofi

La maggior parte degli organismi autotrofi inoltre sono anche fotoautotrofi, cioè utilizzano una reazione tra l'energia del sole e l'anidride carbonica, come fonte di energia. Questo è reso possibile dai cloroplasti che sono organuli, piccoli sacchetti, posti nelle foglie i quali contengono la clorofilla: il pigmento rende le piante di colore verde consentendo loro di catturare la luce solare.

66

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

La nutrizione delle piante e degli animali

In questa guida ci occuperemo della nutrizione delle piante e degli animali. La nutrizione è rappresentata da tutti quei processi di origine biologica e chimica che permettono agli organismi viventi di crescere, svilupparsi, sopravvivere e riprodursi...
Elementari e Medie

Come Costruire Un Estintore

All'interno della presente guida andremo a parlare di sicurezza. Nello specifico, come avrete già compreso dal titolo della guida stessa, ora andremo a spiegarvi Come Costruire Un Estintore.Un estintore è un apparecchio destinato allo spegnimento di...
Elementari e Medie

Come vivono le piante

Esattamente come tutti gli esseri viventi, le piante sono degli organismi che necessitano di energia per poter svolgere le proprie funzioni. Tra queste ricordiamo quelle basilari quali la crescita, la fioritura e la produzione di frutti. Esse però necessitano...
Superiori

Biologia: sintesi sui mitocondri e cloroplasti

La biologia è una materia piuttosto complessa e difficile da comprendere, in quanto ci sono moltissime cose da sapere. Ma per poter apprendere argomenti più difficili è necessario partire da delle buone basi e studiare alcuni processi basilari. Ecco...
Università e Master

Appunti sul metabolismo cellulare

All'interno dei passi che comporranno questa guida, ci occuperemo di scienza, in quanto svilupperemo una tematica interna allo studio della biologia. Infatti, vi daremo alcuni appunti utili sul metabolismo cellulare. Cominciamo questo interessante percorso...
Elementari e Medie

Come classificare le foglie

Quando si avvicina l'autunno, è inevitabile non pensare alle foglie dal colore giallastro/marrone che, essendo secche, cadono dagli alberi e regalano un paesaggio mozzafiato. Sulle foglie sono stati affrontati diversi studi, in quanto da ciò si comprende...
Elementari e Medie

Come Fare Un Esperimento Per Percepire La Sensibilità Delle Piante

Le piante rispondono a stimoli diversi che provengono dall'ambiente come gli esseri viventi. Questi stimoli possono essere la luce, la gravità, l'acqua, il calore, il freddo, l'umidità e tanti altri. Alcune piante mostrano anche una sensibilità al...
Elementari e Medie

Come Fare Osservare Ai Bambini Clorofilla E Amido

La clorofilla è un pigmento verde presente in quasi tutte le piante, nelle alghe e in alcuni batteri, che ha lo scopo di assorbire la luce necessaria alla sintesi dei carboidrati, che avviene a partire dall'acqua e dall'anidride carbonica (fotosintesi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.