La forma interrogativa in mandarino

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Chi ama le lingue ed in particolare quelle orientali, potrebbe trovare non poche difficoltà nello studiare il mandarino; infatti, non è semplice da scrivere e neanche da imparare, perché completamente diverso dall'italiano. Ma oggi per trovare maggiori opportunità di lavoro, bisogna conoscere questa lingua molto richiesta, in quanto molte società intrattengono rapporti commerciali con i paesi dell'Oriente, quindi hanno bisogno di persone capaci di parlare la lingua. A tale proposito nei passi successivi di questa guida, vediamo nello specifico di capire la forma interrogativa in mandarino.

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Aggiungere delle particelle

La forma interrogativa è fondamentale per capire la lingua, quindi è una delle prime nozioni da apprendere per fare delle domande, ed è molto simile a quella affermativa. L'unica differenza consiste nel modo in cui si crea la frase interrogativa, quindi bisogna aggiungere delle particelle che indicano appunto una domanda. In cinese esistono vari modi per creare una frase interrogativa, ma la parolina cambia a seconda del tipo di domanda che si pone.

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Ripetere due volte il verbo

La regola generale prevede alla fine della frase, di aggiungere la particella "ma", seguita da un punto interrogativo. Ad esempio: Vuoi uscire? In questo caso in mandarino si aggiunge alla fine la parolina "ma". Inoltre a differenza dall'italiano, il verbo in una frase interrogativa si può anche ripetere due volte per rafforzare quella determinata domanda. Questo metodo è molto più usato ed anche più facile da capire e memorizzare per formare una frase interrogativa, perché si prende come riferimento il verbo. Ad esempio: Vogliamo guardare la tv? In mandarino si traduce il verbo volere due volte di seguito come affermazione di una cosa. Un altro modo invece per formare la frase interrogativa è utilizzare la parolina "ne". A differenza di "ma", ha un valore molto debole, e può essere unita a tutte le altre forme che la precedono. Il "ne" si usa soprattutto quando sappiamo che le frasi sono realmente interrogative, e quindi non c'è nessun dubbio.

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Inserire particelle rafforzative

Se ad esempio chiediamo a qualcuno "Come ti senti oggi?", noi rispondiamo "Abbastanza bene e tu?", quindi in questa frase noi sappiamo che contiene una domanda. Nell'idioma mandarino si traduce " wo hao ne?" e la risposa sarà "Hen". In tal caso, la particella inserita ha un valore rafforzativo. A margine di questa guida possiamo aggiungere che se si ha una passione per il mandarino e soprattutto si vuole cercare un lavoro presso un'Ambasciata come interprete, allora con molto impegno e costanza si riuscirà ad ottenere un ottimo risultato.

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