La filosofia di Friedrich Nietzsche

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Friedrich Nietzsche nacque il 15 Ottobre 1844 a Rocken, nei pressi di Lipsia, e la propria filosofia è in contrasto con la tendenza ottocentesca: infatti, egli analizza dettagliatamente la decadenza sociale a partire dall'antica Grecia, sfatando il mito del pensiero ottimistico e del continuo svilupparsi dell'uomo. La critica suddivide il proprio pensiero in quattro fasi contraddistinte da modifiche di rotta della sua filosofia: la fase giovanile, in cui Friedrich Nietzsche esamina la nascita e la decadenza della tragedia greca negli scritti "La nascita della tragedia" e "Considerazioni inattuali"; il periodo illuministico, dove il filosofo getta le basi per il futuro avvento della figura del superuomo, nelle opere "La gaia scienza" e "Umano, troppo umano"; il momento della filosofia del meriggio, caratterizzato dalla produzione del suo capolavoro più famoso "Così parlò Zarathustra"; la fase finale, dove Friedrich Nietzsche demolisce le istituzioni sociali e di pensiero impedenti l'avvento dell'oltreuomo.

25

La fase giovanile

Con riferimento alla fase giovanile, Friedrich Nietzsche si concentra sull'analisi della tragedia greca, identificando due caratteristiche ricorrenti e scomponendo la decadenza in tre fasi. Le particolarità riscontrate dal filosofo sono gli "spiriti" dionisiaci ed apollinei della tragedia (che tendono rispettivamente al caos, al disordine, alla vita, all'armonia e all'ordine), la quale è suddivisa nelle fasi presocratica (vedente le due anime distinte e separate), attica (in cui l'apollineo ed il dionisiaco si fondono coesistendo) ed ellenica (segnante la perdita dello spirito dionisiaco in virtù del trionfo dell'apollineo). Secondo Friedrich Nietzsche, la vittoria dell'armonia e dell'ordine è la causa principale della decadenza della società, che rifiuta la reale natura caotica della vita per rifugiarsi in un'illusione certa. All'iniziale periodo, appartengono anche gli scritti "Considerazioni inattuali" e "Sull'utilità ed il danno della storia" (riguardante appunto l'utilità o il danno che la storia potrebbe apportare all'essere umano).

35

La fase illuministica

Con riferimento al periodo illuministico (conosciuto anche con il nome di "filosofia del mattino"), Friedrich Nietzsche scopre nuovamente il ruolo della ragione e della scienza (intesa come metodo di pensiero capace d'emancipare gli esseri umani dagli errori passati). Nella seguente fase, il filosofo: riconosce la funzione dello spirito libero (uomo che vive la vita come un esperimento senza certezze prestabilite ed anticipa o preannuncia la futura figura del superuomo); rende maggiormente saldo il legame vita-caos fino a sovrapporle, affermando che negare il caos soltanto perché sconvolgente equivale a ricusare la vita; dopo aver inteso Dio come sintesi delle preoccupazioni dell'uomo e della necessità di un oltremondo, giunge ad affermare che Dio stesso è soltanto una creazione della propria mente, per cui l'individuo per vivere deve negarlo.

Continua la lettura
45

Filosofia del meriggio

Per filosofia del meriggio s'intende il preannuncio dell'avvento di una generazione di superuomini. Nell'opera "Così parlò Zarathustra", Friedrich Nietzsche esamina non soltanto questa venuta, ma anche il concetto della volontà di potenza e la dottrina dell'eterno ritorno. Per superuomo, si fa riferimento ad una persona capace di vivere la vita nella propria essenza (il caos, l'incertezza e il dubbio) e liberarsi di tutti i sistemi (sia sociali che di pensiero) tipici dell'Ottocento. Il concetto dell'eterno ritorno è di più difficile natura, poiché potrebbe essere interpretato secondo tre punti di vista differenti: una certezza cosmologica perché, essendo terminata l'energia dell'universo (come sostenuto da Friedrich Nietzsche), tutte le azioni dovranno ripetersi; un'ipotesi ontologica, nel senso che l'essere umano è tale soltanto in un contesto di continuo divenire; una prescrizione morale, che spinge l'uomo a vivere ciascun momento al meglio come se dovesse ripeterlo sempre. L'ultimo punto esaminato dalla filosofia del meriggio è il concetto della volontà di potenza, che s'identifica come spinta all'autoaffermazione e alla creazione propria dell'individuo e della vita medesima.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Filosofia di Nietzsche: caratteri fondamentali

Friederich Nietzsche nacque a Lipsia il 15 ottobre 1844, ed è a tutt'oggi considerato uno dei massimi filosofi e prosatori di tutti i tempi. Il suo pensiero finì per influenzare notevolmente l'ambiente filosofico, letterario, politico e scientifico...
Superiori

Differenze tra Modernismo e Postmodernismo

Parlare di modernismo e postmodernismo non è affatto semplice, anche perché spesso le differenze sono minime. Il postmodernismo è un termine coniato nel 900 e che viene utilizzato in diversi ambiti culturali e commerciali. Infatti qualcuno potrebbe...
Superiori

Filosofia: il pensiero di Heidegger

La guida che seguirà entrerà a trattare una materia davvero bellissima: la filosofia. Nello specifico, ci dedicheremo allo studio del pensiero di un filosofo cardine del pensiero protestante luterano: Martin Heidegger. Comincerei con una piccola biografia...
Superiori

Il pensiero dei filosofi tedeschi dell'Ottocento

In Germania, agli inizi dell'Ottocento prese vita l'idealismo tedesco. Questa corrente filosofica appena citata fonda le sue radici nel pensiero platonico e nel pensiero kantiano. Se siete interessati a queste tematiche, vi è fortemente consigliato continuare...
Superiori

Filosofia: il pensiero di Hegel

Chi si avvicina alla filosofia per studio, lavoro o interesse personale verrà sicuramente affascinato dal pensiero di Georg Wilhelm Friedrich Hegel. Questo famoso filosofo tedesco, nato nel 1770 a Stoccarda in Germania, fu seguace della Chiesa e dell'uomo...
Maturità

Mappe concettuali per la maturità: idee

Gli esami della maturità sono vicini e ci si appresta a preparare tutto il materiale per l'ultimo step dell'esame: la prova orale. Per arrivare pronti alla prova orale bisogna avere bene in mente tutti i concetti e gli argomenti studiati durante l'anno...
Superiori

Hegel: la scienza della logica

Filosofia è un termine che deriva dall'unione di due parole greche: φιλία (si legge filìa, che significa amicizia) e Σοφία (si legge sofìa, significa sapienza). Questa parola indica quindi l'amore per la conoscenza della natura e dell'uomo...
Superiori

Guida all'Idealismo tedesco

L'idealismo è una corrente filosofica nata in Germania nei primi anni del 1700. Questa nuova corrente intendeva continuare ciò che Kant aveva lasciato in sospeso, ovvero la dualità tra Noumeno e Fenomeno. La dualità non era infatti accettata dagli...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.