La classificazione dei beni economici

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Introduzione

Ogni strumento reputato idoneo al fine di soddisfare un bisogno viene denominato bene.
I beni si distinguono, a loro volta in beni liberi o gratuiti e beni economici. Afferiscono alla prima categoria tutti i beni disponibili, privi di prezzo e fruibili in natura in quantità illimitata. Si definisce bene economico qualsiasi strumento materiale o immateriale, ottenibile attraverso lo svolgimento di attività umana e disponibile in condizioni di scarsità, rispetto alla domanda, dotato di un prezzo positivo ed idoneo a soddisfare i bisogni umani. Un bene economico è capace di fornire utilità al suo possessore. La classificazione dei beni economici può essere attuata secondo logiche differenti. Vediamo qui di seguito la classificazione dei beni economici, nel dettaglio.

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Beni economici materiali e servizi

I beni economici possono essere, innanzitutto, suddivisi in due tipologie principali: beni economici materiali e servizi. Risultano imputabili alla categoria dei beni economici materiali tutti i mezzi tangibili, dotati di volume e peso. Afferiscono, invece, all’ambito dei servizi i beni economici immateriali, intangibili, privi di peso e di volume.

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Beni durevoli e non durevoli

Un'ulteriore classificazione è quella relativa ai beni durevoli e beni non durevoli Si definiscono durevoli (o a fecondità ripetuta) quei beni economici capaci di soddisfare più volte un bisogno. I beni non durevoli (o a fecondità semplice) si caratterizzano, invece, per un singolo utilizzo in quanto si esauriscono attraverso un solo atto di consumo o di produzione.

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Beni intermedi e beni d’investimento

Tali categorie derivano dalla combinazione delle possibili classificazioni dei beni sopra indicate (beni di consumo e beni strumentali - beni durevoli e beni non durevoli). Si dicono beni intermedi i beni economici strumentali e non durevoli, utilizzabili solo una volta nel ciclo diproduzione. Beni economici strumentali a fecondità ripetuta, impiegabili per diversi cicli di produzione sono i c. D. Beni di investimento. Beni complementari e beni sostituti - I beni complementari sono quei beni che consentono di soddisfare un bisogno soltanto se consumati congiuntamente in quanto privi di utilità se considerati singolarmente. Sono denominati sostituti i beni economici, consumati alternativamente, poiché idonei a soddisfare un medesimo bisogno economico. Le caratteristiche fondamentali di un bene economico sono: scarsità rispetto alla domanda, capacità di generare utilità al suo possessore e reperibilità sul mercato attraverso lo scambio.

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