L'ablativo latino: guida al suo utilizzo

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
14

Introduzione

A volte, è semplice distinguere quale complemento traduce perché è preceduto da delle preposizioni, altre volte no perché è solo, retto dal verbo. In questa guida vedremo come riconoscere l'ablativo latino, e come tradurlo. In definitiva, alla fine dell'analisi del caso più difficile della declinazione, sapremo come utilizzarlo. Il latino è da definirsi una lingua morta anche se, soprattutto nel campo della medicina, il latino è ancora oggi una lingua molto richiesta. Vediamo allora in questa guida quali sono le principali caratteristiche per conoscere al meglio l'ablativo latino. Ecco la guida su L'ablativo latino: guida al suo utilizzo.

24

Come riconoscerlo

Come in tutti i casi, dalla terminazione. Nella prima declinazione, esso termina in -ā / -is (singolare-plurale); nella seconda, in -o / -is; nella terza, -e, -o, -i / - ibus; nella quarta, -u / -ibus; nella quinta, -e / -ebus. Non facciamo rientrare in questo elenco le varie eccezioni, che vanno imparate a memoria per essere riconosciute all'interno di una versione. Quando l'ablativo è difficile da riconoscere (è infatti uguale al dativo, in alcune declinazioni), possiamo ricorrere all'aiuto del vocabolario. Poiché, come sappiamo, per tradurre una proposizione latina il primo elemento che dobbiamo trovare è il verbo, dobbiamo cercare sul vocabolario quel verbo e vedere se regge l'ablativo. In questo modo, sarà facile capire che si tratta di un caso ablativo e non di un dativo. La frase avrà sicuramente più senso. Passiamo ora al passo successivo di questa guida per renderci conto di come utilizzare al meglio l'ablativo latino.

34

La costruzione

La difficoltà dell'ablativo è piuttosto la sua particolare costruzione: l'ablativo assoluto. L'ablativo assoluto è detto così perché ab-solutum vuol dire "slegato": si tratta di una proposizione slegata dal resto della frase, che non può essere unita alla reggente o ad altre subordinate, ma sta bene da sola. Essa si costruisce appunto con l'ablativo e un participio, presente o passato. Lo riconosciamo perché generalmente è tra virgole, oppure perché ha senso a se stante nella frase.

Continua la lettura
44

Cosa traduce

Quando l'ablativo è "solo", cioè non ha una preposizione che lo preceda, traduce i complementi di: allontanamento (separazione), moto da luogo, origine e provenienza, privazione, paragone, materia, argomento, d'agente (nelle frasi passive). Per tradurlo alla perfezione, è necessario comprende il significato della frase. Le preposizioni che accompagnano l'ablativo sono: a/ab, e/ ex, de, cum, in, sub. A/ab/e/ex con ablativo, traducono il moto da luogo: ab Italia - dall'Italia. In con ablativo traduce lo stato in luogo: in castris - nell'accampamento. Cum con ablativo traduce il complemento di compagnia o unione: cum equitibus - con i cavalieri.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Il comparativo latino: guida al suo utilizzo

Il comparativo è una delle forme delle lingue più utilizzate. Pertanto anche nel Latino è molto impiegato ed è fondamentale conoscere il suo utilizzo visto la frequenza con la quale è usato, specialmente negli scritti latini e nei proverbi latini....
Superiori

Come tradurre l'ablativo latino

La guida che andremo a produrre lungo i passi che seguiranno questa breve introduzione, avrà come principale tematica il latino. Come avrete potuto preventivamente comprendere tramite la lettura del titolo che accompagna la guida, ora andremo a spiegarvi...
Superiori

Come riconoscere e tradurre l'ablativo assoluto latino

L'ablativo assoluto è, per tanti studenti, un costrutto latino di solito ostico. Non si riesce spesso a riconoscere e perciò anche la sua traduzione diventa difficile. La maggior parte delle volte, soggetto e predicato infatti non sono insieme, ma sono...
Superiori

L'accusativo latino: guida al suo utilizzo

La grammatica latina è abbastanza particolare e il suo studio può, a volte, risultare di difficile comprensione. Tra le prime cose che si imparano vi sono i casi e le declinazioni. Proprio dei cosiddetti "casi" fa parte l'accusativo, insieme a nominativo,...
Superiori

Il dativo latino: guida al suo utilizzo

Nella lingua latina, i casi sono sei e si distinguono in diretti ed indiretti: nominativo, accusativo e vocativo fanno parte della prima categoria mentre genitivo, dativo ed ablativo fanno parte della seconda. Il dativo è il caso del complemento di termine...
Superiori

Il vocativo latino: guida al suo utilizzo

Studiare il latino risulta essere abbastanza complesso per via delle numerose regole da imparare. Però, con molto impegno e molta costanza potreste ottenere ottimi risultati da soli. In questo modo, non avrete la necessità di rivolgervi ad un professore...
Superiori

Costruzioni latine: l'ablativo assoluto

Sciolta da legami grammaticali con la proposizione reggente l’ablativo assoluto è formato dall'unione di un nome e da un participio presente o perfetto. Nell'ablativo assoluto, il nome ha la funzione di soggetto logico del participio. La caratteristica...
Superiori

I complementi di luogo in latino

Imparare a scrivere bene e tradurre alla perfezione la lingua latina è, da sempre, il cruccio di tutti i liceali. Il web, però, vi permette di scoprire questa meravigliosa lingua e di imparare a tradurla. Nella seguente guida, passo dopo passo, vi spiegheremo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.