Inglese: present continuous and present simple

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tramite: O2O
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Introduzione

Al giorno d'oggi, la conoscenza della lingua inglese è fondamentale e costituisce un requisito indispensabile per presentarsi al mondo del lavoro e non solo. Per essere in grado di affrontare dei dialoghi in inglese è importante disporre di una solida conoscenza delle regole grammaticali e dell'uso dei tempi verbali corretti. Un aspetto importante che riguarda i tempi verbali è la distinzione tra due tipi di tempi presente: present continuous and present simple. Si tratta di due forme basilari della grammatica inglese, che vanno utilizzate in modo opportuno e non a caso. Nei prossimi passi vedremo come formare questi due tempi verbali, in quale contesto utilizzarli e come evitare errori comuni.

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Informazioni sul present simple

Il present simple, in un certo senso, corrisponde al nostro presente indicativo, ma viene utilizzato in modo diverso. Il present simple viene utilizzato per indicare un'azione che viene svolta in modo abituale, mentre il present continuous è utile quando facciamo riferimento ad un'azione che sta avvenendo in questo momento. Se escludiamo il verbo essere (to be), caratterizzato da una coniugazione particolare, il present simple si forma utilizzando l'infinito senza il "to" per tutte le persone, eccetto la terza singolare, a cui si aggiunge la s finale.
Un'altra eccezione è costituita dal verbo avere (to have), per il quale la terza persona singolare, diventa has. I verbi, il cui infinito termina in -y preceduto da consonante la terza persona singolare singolare si forma sostituendo la -y con -i e poi -es. Ad esempio: to study = he studies.

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Informazioni sul present continuous

Il present continuous non ha un tempo verbale italiano al quale può essere associato. A livello logico, si può affermare che equivale alla forma costituita dal verbo "stare" seguito dal gerundio di un altro verbo (es: sto leggendo). Il present continuous si forma coniugando il presente di to be seguito dal participio presente (forma in -ing) del verbo principale.
Esempio: I am working (sto lavorando). La forma negativa si costruisce inserendo il not tra l'ausiliare e il verbo principale, mentre la forma interrogativa vuole il soggetto tra l'ausiliare e il verbo principale. Esempi: I am not working. Is he working?

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Esempi

Il present continuous viene utilizzato per descrivere una azione che sta avvenendo nel momento in cui la persona sta parlando. Esempio: I'm going home. A differenza della lingua italiana, viene utilizzato anche per verbi intransitivi. Esempio: I'm sitting (Sono seduto). Un altro utilizzo tipico del present continuous riguarda un'azione che avverrà nel futuro, ma è già pianificata ed espressa da un avverbio o complemento di tempo. Esempio: Jane is leaving tonight (Jane partirà stanotte). Il present continuous non si usa, di norma, con to be, con i verbi di percezione (to see, to hear, etc.), con quelli che indicano un'emozione (to love, to hate, etc.) o un'attività mentale (to think, to know, etc.) e, infine, con quelli che indicano possesso (to have, to own, etc.).

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