Inglese: i verbi regolari

Tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

La lingua inglese è ormai sempre più importante per studenti e lavoratori di tutto il mondo. Si tratta infatti della lingua universale che unisce sempre di più i popoli ed il sapere soprattutto scientifico e tecnologico. Imparare l'inglese è diventata dunque una prerogativa e per fortuna tale lingua non ha una grammatica molto difficile. Una volta infatti imparate le nozioni grammaticali più importanti, ci si potrà subito occupare del lessico da studiare che è invece molto ricco e variegato. L'unico argomento un po' più ostico della lingua inglese sono i verbi, ma una volta imparata la struttura dei verbi regolai, sarà tutto molto più semplice. Per questo vediamo insieme passaggio dopo passaggio come imparare i verbi regola in maniera efficiente. Utilizzando e ripetendo poi più volte la regolina, durante l'esposizione la corretta coniugazione verrà da sola.

25

Verbo regola al passato

Nella lingua inglese i verbi si dividono in regolari e irregolari, ma in questa guida ci soffermeremo solo sui primi. Partiamo, quindi, con la regola generale. Il "simple past tense" dei verbi regolari si forma in maniera semplicissima, ovvero aggiungendo il suffisso "-ed" al termine del verbo stesso. Ad esempio, prendendo in considerazione il verbo "to rain"(piovere) potremo formare una frase come "It rained for a day last week", ovvero "Ha piovuto per un giorno la scorsa settimana". È facile notare come al verbo regolare sia stata semplicemente aggiunta la desinenza finale "-ed".

35

Eccezioni alle desinenze

Considerando le regole generali, bisogna anche riconoscere le sue varie eccezioni: i verbi che terminano con la vocale "e" non aggiungono l'intero pedine "ed" ma soltanto la lettera "d". Per fare un esempio concreto possiamo utilizzare il verbo "To Live": volendo creare, in questo caso, una frase con il "simple past" si può scrivere "Luise and Peter lived in Italy from 1980 to 1987", ovvero "Luisa e Pietro hanno vissuto in Italia dal 1980 al 1987". È stata aggiunta soltanto la "d" finale.

Continua la lettura
45

La y nel cambio desinenza

I verbi che, nella forma infinita, terminano con una consonante seguita dalla lettera "y" eliminano quest'ultima e aggiungono il suffisso "-ied". Ad esempio, il verbo "to marry" (sposare), nella formazione di una frase col simple past diverrà "My parents married in 1981", ovvero "I miei genitori si sono sposati nel 1981".
Tutti i verbi che, infine, terminano con la sequenza consonante-vocale-consonante raddoppiano l'ultima consonante e terminano, come nella regola generale con "-ed". Ad esempio, il verbo regolare "to travel" (viaggiare) formerà una frase tipo "Jim travelled in Italy for one week" (Jim ha viaggiato lungo l'Italia per una settimana).

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Il simple past tense corrisponde in italiano all'imperfetto, al passato prossimo e al passato remoto se iriferito al modo indicativo, mentre riguarda l'imperfetto nel modo congiuntivo. Si tradurrà, quindi, in funzione a questo e in funzione della frase in cui si trova.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lingue

Tedesco: verbi regolari

Nella lingua tedesca, non esistono i verbi regolari e i verbi irregolari, ma si hanno verbi deboli, verbi forti e verbi misti. Nella lingua italiana, inoltre, le desinenze dei verbi si suddividono in -are (prima desinenza), -ere (seconda desinenza) e...
Lingue

Come formare il participio passato in francese: verbi regolari e irregolari

Il passato prossimo, chiamato "passè composè" in francese, si utilizza per descrivere situazioni o stati passati, che si sono già conclusi. Nella lingua parlata si preferisce usare il passè composè al posto del passè simple. Come formare il passè...
Lingue

Come memorizzare verbi irregolari in inglese

La lingua inglese è sicuramente tra le lingue più diffuse e studiate al mondo. Infatti sono molti i benefici che possiamo trarre dalla conoscenza di questa lingua, che vanno dall'essere facilitati nella ricerca del lavoro fino ad arrivare al miglioramento...
Lingue

I verbi fraseologici in inglese

La grammatica della lingua inglese risulta elaborata e costellata di regole che talvolta non sono riproducibili in italiano. Alcune particolari espressioni idiomatiche si impiegano per esprimere concetti ben precisi, che non sempre corrispondono alla...
Lingue

Come coniugare i verbi irregolari in inglese

La guida che andremo a sviluppare nei passi che seguiranno, si occuperà di lingue straniere. Per essere più specifici nelle argomentazioni, tratteremo la lingua inglese. Come abbiamo indicato anche nel titolo della guida stessa, andremo a spiegarvi...
Lingue

Come tradurre i verbi difettivi in inglese

La lingua inglese ha una struttura totalmente differente dalla lingua italiana e di conseguenza anche le forme verbali. Sebbene sia una lingua abbastanza semplice da imparare per poter fare dei discorsi base, ci sono delle combinazioni con i verbi veramente...
Lingue

Come utilizzare i verbi modali in inglese

Molto spesso quando studiamo ci possiamo imbattere in determinati argomenti che possono in un certo qual modo frenare in maniera piuttosto sensibile, il corretto apprendimento dell'intera materia in questione. Esistono infatti delle materia che presentono...
Lingue

Come usare i verbi modali may e must in inglese

L'inglese, come sappiamo, è la principale lingua parlata al mondo e per conoscerla bene, basta imparare le principali nozioni grammaticali. La grammatica inglese, infatti, è costituita da alcune semplici regole da assimilare per una corretta formulazione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.