Inglese: futuro con will

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

La lingua inglese è una delle lingue più studiate e parlate in tutto il mondo. È la lingua ufficiale in molti paesi quali Stati Uniti, Regno Unito, Singapore e Hong Kong per citare i principali pertanto non stupisce che sia considerata come "universale" per saper comunicare al di fuori del nostro paese. Parlando nello specifico delle strutture grammaticali e ragionando sul tempo futuro esistono tre modi per esprimerlo: futuro con will/shall, present continuous e la forma costruita con to be going + infinito. Nella guida che segue ci soffermeremo specificatamente a trattare il tema: il futuro con will.

26

Occorrente

  • Dizionario
36

I casi di utilizzo classici

La prima domanda che ci porremo è: quando si usa? Ci sono quattro circostanze nelle quali possiamo usare il futuro usando will: quando prendiamo una decisione o facciamo una scelta all'ultimo momento senza averla programmata o pensata in precedenza, quando sappiamo che accadrà un evento in futuro di cui siamo consapevoli ma che non dipende dalla nostra volontà, quando vogliamo esprimere un'opinione per dire cosa si pensa che accadrà oppure, ancora, per annunciare un evento o fare una previsione (solitamente usato in tv o radio).

46

La forma contratta

Come la maggior parte degli ausiliari inglesi anche will ha la sua forma contratta: will/'ll - will not/won't. Inoltre è bene ricordare che non è possibile usare il will per tutte le persone ma solo alla seconda e terza persona singolare e plurale: you, he, she, it e they); la prima persona singolare (I) può essere invece coniugata sia usando sia will che shall. Le forme contratte, benché molto diffuse nel linguaggio parlato, necessitano di una maggiore padronanza lessicale pertanto, in prima battuta, è consigliabile soffermarsi sulla versione "tradizionale" per poi passare alle forme abbreviate.

Continua la lettura
56

La costruzione del verbo

Arrivati a questo punto resta da rispondere alla domanda: come si costruisce?! La regola per creare il futuro con will è molto semplice. Basterà ricordaresi una semplice regola di composizione della frase che prevede, nell'ordine: soggetto+Will+Forma base del verbo. I soggetti sono: I, you, he, she, it, we, they mentre la forma base del verbo è l'infinito di esso senza il To, ovvero, To Read (leggere) diventerà Read. Solitamente sul dizionario i verbi sono accompagnati tutti dal To. Per la forma affermativa la regola è: soggetto+will+forma base del verbo mentre per la forma negativa la regola prevede soggetto+will+not+ forma base del verbo. Infine, se dobbiamo usate la forma interrogativa dovremo ricordarci di utilizzare: will+soggetto+ forma base del verbo.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Imparare le regole per formare il futuro a memoria

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Lingue

Come formare il futuro semplice in inglese

Un vecchio libro di grammatica britannica citava testualmente la frase inglese corretto, inglese efficace ed è proprio questo che ho intenzione di fare per voi, ovvero spiegarvi, nel modo più semplice possibile, le principali regole che bisogna seguire...
Lingue

Come utilizzare il futuro in inglese

Nella lingua inglese esistono diverse forme che si possono impiegare per esprimere un'azione futura. Ogni singola modalità si utilizza per esprimere uno specifico significato che si distingue dagli altri. Tuttavia è opportuno precisare che, qualora...
Lingue

Inglese: il futuro con to be going to

Conoscere l'inglese è ormai fondamentale, perciò è necessario studiarlo e imparare almeno le basi della grammatica inglese. Non bisogna agitarsi, perché l'inglese possiede delle norme sintattiche e morfologiche molto semplici rispetto alle altre lingue...
Lingue

Come formare il futuro intenzionale in inglese

L'inglese è senza nessun dubbio una delle lingue maggiormente diffuse ed usate specialmente in questo momento, dove sopra ai social network, primo fra tutti Facebook, si comunica usando spesso uno slang e dei diminutivi anglofoni. La costruzione dei...
Lingue

Come formare il futuro di probabilità in inglese

L'inglese è la lingua del futuro, anzi lo è già. Ed è proprio indispensabile conoscere almeno le basi grammaticali per poter dialogare o quanto meno cercare di farlo, sopratutto nel mondo del lavoro, che è sempre più all'insegna della globalizzazione....
Lingue

Francese: il futuro

Il Francese è una lingua "romanza" indoeuropea e viene parlato come lingua madre da 150 milioni di persone a cui se ne aggiungono altrettanti (e anche di più) che la utilizzano come lingua ufficiale al pari di un'altra. A parte ovviamente la Francia,...
Lingue

Come costruire un periodo ipotetico in inglese

Il periodo ipotetico ha una struttura piuttosto difficile in italiano come in qualsiasi altro idioma. L'inglese non fa eccezione. La lingua anglosassone conta ben 4 periodi ipotetici, a seconda dei tempi e dell'azione. Per semplificare il concetto, ecco...
Lingue

Come Usare Il Futuro Simple In Spagnolo

In questa guida, passo dopo passo, provvederemo a fornire tutte le indicazioni utili su come usare il futuro simple in spagnolo. Cercheremo di eseguire questa semplice guida, in modo molto preciso, perché parlare lo spagnolo, ora come ora, è diventato...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.