Il tuono di Pascoli: analisi e commento

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Giovanni Pascoli è un autore italiano assai importante. Pasolini, che si laureò nel 1945 con la tesi “Antologia della lirica Pascoliana", sottolineò il debito della poesia italiana del Novecento verso il Pascoli. Moltissime sono le di lui opere esportate poi in tutto il mondo. Vi troviamo l'eco della crisi che interessava il Positivismo, ma anche tracce di gravi lutti familiari. In tal senso, si può dire che costruì una sorta di microcosmo come difesa dal mondo esterno. Le sue simpatie giovanili anarchiche sfociarono in un sentimento umanitario di solidarietà per gli altri e di concordia universale. Le trasformazioni in atto, che stavano conducendo verso la Grande Guerra, non fecero che aumentare il suo stato di prostrazione. La poesia intitolata "Il tuono" è da porsi tra le più note. Se sei interessato ad un'analisi corredata da un breve commento, continua pure a scorrere questa guida.

26

Occorrente

  • Testo originale
  • Parafrasi
  • Commento
36

La struttura della poesia

La poesia "Il tuono" fa parte di Myricae, una raccolta di versi pubblicata nel 1903. Strutturata come una ballata, si compone di sette versi endecasillabi. Un collegamento può venir fatto nell'immediato con un'altra famosa poesia dell'autore, che ha per titolo "Il lampo". L'una pare infatti la continuazione dell'altra. Abbondano le figure onomatopeiche e le allitterazioni.

46

La parafrasi

Ad una prima lettura, constatiamo subito come la poesia si apra con un intero verso isolato dal resto. La congiunzione iniziale suggerisce che il poeta riprenda un discorso rimasto in sospeso, una riflessione non compiuta, un pensiero rimasto inespresso. I suoni nasali e gravi che si succedono contribuiscono ad accrescere una sensazione di angoscia. Il secondo verso, seppur graficamente diviso, è concettualmente connesso al primo. Ecco uno schianto che rimbomba. La descrizione dell'improvviso fragore che va spegnendosi fino a sparire occupa quasi totalmente i restanti versi. Il ritmo rallenta, scandito dalla congiunzione "e", ripetuta più volte. La lirica si conclude alfine con un'immagine dolcissima: un canto di madre, che si accompagna ad un leggero movimento di una culla. Allo scatenarsi della natura segue dunque, di contrasto, un sentimento di appagata serenità.

Continua la lettura
56

Il commento

Il messaggio che si delinea è quello di un'umanità angosciata. Il pericolo è assai prossimo, e può esplodere improvvisamente con la stessa violenza di un tuono, in grado di turbare la fragile vita dell'uomo. Esiste però una via di scampo, una difesa. Si trova infatti sicurezza e rifugio solo negli affetti solidi. Ciò è una prerogativa del Pascoli. In quest'occasione si concentra sull'idea di un'innocenza originaria, incarnata dalla culla, e su un evidente simbolo d'amore, ossia il canto materno. Il lettore stesso percepisce una sorta di nido, di sicurezza nell'ambito di uno scenario pauroso e cupo, in cui è in atto il dramma della natura sconvolta e squassata. Nella notte scura, risucchiati nel nulla, senza vedere niente, l'urlo che risuona improvvisamente sembra quasi un film dell'orrore.

66

Consigli

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Elementari e Medie

Analisi logica: come individuare il soggetto

Quando lo studente affronta l'analisi logica di una proposizione, deve prima di tutto individuare il soggetto. Esistono alcune regole fondamentali che permettono il riconoscimento di questo elemento. Ovviamente, lo studio diligente e gli esercizi costanti...
Elementari e Medie

Analisi logica: il complemento di termine

Nella grammatica italiana, l'analisi logica è fondamentale. Consente una scrittura fluida di testi chiari e corretti. Inoltre, migliora e facilita la comprensione e l'interpretazione di un manoscritto. Ecco pertanto le nozioni indispensabili per svolgere...
Elementari e Medie

Analisi logica: il complemento di luogo

L'analisi logica, a differenza dell'analisi grammaticale che analizza le singole parole, permette di studiare una frase, o un periodo, ed individuare al suo interno gli elementi che svolgono una determinata funzione logica. Ma analizziamo in dettaglio...
Elementari e Medie

Come fare l'analisi grammaticale

L'analisi grammaticale prevede l'associazione di una parte del discorso alle varie parole presenti all'interno di una frase. L'obiettivo è quello di analizzare tutte le singole parti di un discorso, andando ad individuare verbi, pronomi, aggettivi, sostantivi,...
Elementari e Medie

Come fare l'analisi del periodo

Fare l'analisi del periodo è uno degli esercizi più consueti cui si sottopongono gli studenti delle nostre scuole. Anche se può apparire un'operazione noiosa e complicata, essa è molto utile per capire il funzionamento della nostra lingua, padroneggiare...
Elementari e Medie

Come svolgere una buona analisi grammaticale

Come posso svolgere una buona analisi grammaticale? Niente paura, l'analisi grammaticale - all'apparenza - sembrerebbe una pratica inutile, complessa e noiosa. In realtà, è l'unico procedimento che permette di riconoscere le categorie grammaticali alle...
Elementari e Medie

Come svolgere l'analisi del periodo

Il periodo si può definire come un'espressione linguistica di senso compiuto, delimitata da segni di interpretazione (punti fermi, punti interrogativi e esclamativi, punti e virgola) e costituita da due o più preposizioni. Il numero di verbi nella frase...
Elementari e Medie

Come fare l'analisi grammaticale di un verbo

La grammatica italiana è abbastanza complessa rispetto alle altre lingue come l'inglese; infatti, sono presenti varie particelle che devono essere analizzate singolarmente, come ad esempio: i nomi, i verbi, gli aggettivi, gli avverbi o le preposizioni....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.