Il mito della caverna di Platone

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Platone, come ben sappiamo, è uno dei filosofi più importanti della storia della filosofia greca. Tra i suoi scritti ricordiamo Il mito della Caverna e in questa guida tratteremo proprio tale manoscritto. In questo testo viene illustrato da Platone quelli che sono i quattro gradi della conoscenza e lo fa attraverso il racconto di una storia immaginaria. Infatti vengono descritti le condizioni di un gruppo di schiavi costretto a vivere in catene all'interno di una caverna buia. Si trovano incatenati e con le spalle rivolte al muro, guardando il fondo buoio della Caverna nella quale vengono proiettate le ombre che transitano fuori da essa, grazie alla luce del fuoco.

27

Primo grado

Iniziamo dal primo passo della conoscenza secondo Platone: la conoscenza sensibile. Questa prende il nome di docsa ed è il livello di conoscenza più basso. Questa livello viene descritto nel libro proprio nella fase in cui gli schiavi vedono proiettate le ombre pensando che quella sia la vera realtà, ma invece si tratta di una realtà illusoria.

37

Secondo grado

Uno tra i tanti schiavi riesce a liberarsi dalle catene e si avvia verso l'uscita della caverna, rimanendo però accecato dalla intensa luce solare che proviene dall'esterno. Per questo, ancora dubbioso, riesce a scorgere solo le ombre delle cose e persone proiettate dal sole, percependo però almeno che esse corrispondono a immagini reali. Questa fase rientra ancora nella docsa, però passando al secondo grado della conoscenza che è la percezione.

Continua la lettura
47

Terzo grado

Lo schiavo arriva all'uscita della caverna, sempre abbagliato dal sole, e deve rivolgere lo sguardo verso il basso per non rimanere accecato. Facendo ciò, osserva il laghetto che c'è sulla soglia, che riflette tutta la realtà: egli comprende che le cose riflesse nel lago sono le stesse che vedeva come semplici ombre all'interno della cava. Si verifica il terzo grado, la conoscenza riflessa o Ragione, dove si può notare un rapporto matematico e razionale di corrispondenza dell'immagine riflessa con l'oggetto reale. Dalla docsa ci si trasferisce finalmente nell'aleteia.

57

Quarto grado

Una volta abituato alla luce esterna, o una volta sopraggiunta la notte, lo schiavo liberato può osservare il mondo intorno a sé e prendere contatto con la realtà, con immenso stupore: si realizza il quarto ed ultimo grado, la conoscenza intellettiva, dove egli comprende che nella caverna aveva sempre vissuto nell'ignoranza e nel buio. Grazie alla luce arriva invece ad una conoscenza completa e ad un pensiero puro (la dialettica). Lo schiavo vorrebbe tornare indietro ad informare e liberare i compagni, ma teme che essi lo sbeffeggino e possano provare ad ucciderlo in quanto ancora immersi nell'ignoranza.

67

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Superiori

Analogie e differenze tra Aristotele e Platone

Aristotele fu influenzato da Platone e questi a sua volta da Socrate. Questi sono considerati come i padri del pensiero filosofico occidentale e proprio per questo le loro opere sono di una straordinaria importanza.Ma il pensiero di ognuno di essi si...
Superiori

Filosofia: il pensiero di Platone

La filosofia è quell'insieme di principi che cerca di interpretare e definire i modi del pensare e anche del'agire umano. Nel corso dei secoli si sono succeduti molteplici filosofi, ognuno dei quali ha dato la sua concezione ai diversi aspetti della...
Superiori

Vita e opere di Platone

Platone (dal greco "platùs", che significa "spalla") è il soprannome che venne dato ad Aristocle a causa della sua natura corpulenta e che ha avuto decisamente più fortuna del nome proprio. Al di là di questo curioso aneddoto, di cui non tutti sono...
Superiori

Confronto tra Platone e Aristotele

La contrapposizione tra questi due immensi filosofi è mirabilmente rappresentata nel dipinto "La scuola di Atene" (1509-10) di Raffaello Sanzio. Platone è raffigurato con il braccio sollevato mentre punta il dito al cielo, indicando quel mondo delle...
Superiori

Platone: vita e opere

In campo letterario, storico e filosofico esistono molti tesori che il Mediterraneo ha coltivato in epoche a noi antiche, basti pensare alla cultura ellenica e a quella romana. Rispetto ai primi esiste u affermato elenco di filosofi, storici, esploratori...
Superiori

Appunti di filosofia: Platone

La filosofia è una particolare disciplina che si occupa di riflettere sull'essere umano e sul mondo, ponendosi domande sull'esistenza, sul senso dell'essere, cercando di definire quali siano i limiti della conoscenza. Sono molti i filosofi importanti...
Superiori

Platone: la teoria delle idee

Platone, nato ad Atene nel 428 a. C/ 427 a. C e morto nel 348 a. C/ 347 a. C., è uno dei filosofi greci più importanti ed insieme al suo maestro Socrate ed al suo allievo Aristotele hanno gettato le basi del pensiero filosofico dell’Occidente. Le...
Superiori

Principali tematiche della filosofia platonica

Il Platonismo è il nome dei principi esposti dal filosofo Platone. La sua essenza è la convinzione che la filosofia è un modo di vita: il suo aspetto contemplativo percepisce i principi eterni e le forme divine che compongono la realtà dietro gli...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.