"I Promessi Sposi": l'innominato

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il celebre romanzo di Alessandro Manzoni offre interessanti personaggi tutti da scoprire e da studiare, per il loro ruolo all'interno dell'intreccio e per il loro simbolismo. La figura dell'Innominato, ad esempio, è una delle figure più famose del capolavoro di Alessandro Manzoni che stimola, ancora oggi, tante discussioni e studi a riguardo. Ma chi è l'innominato? Si tratta del terribile signore a cui Don Rodrigo chiede aiuto per far rapire Lucia dal convento di Monza. Questo personaggio viene descritto come un uomo superbo e scultoreo, consapevole della sua forza interiore e della sua intima fragilità: un personaggio quindi complesso, ricco di sorprese e di sfumature caratteriali. Oggi cercheremo di darvi qualche informazione in più proprio sulla figura dell'Innominato nei Promessi Sposi.

25

Storia personale

La storia dell'Innominato apre la terza parte del romanzo. Dopo aver rapito Lucia, e averla condotta nel castello del nobile signore, la donna, angosciata, fa voto di castità. Dopo aver incontrato e parlato con Lucia, il signorotto rimane profondamente turbato ed entra in una profonda crisi di coscienza e decide quindi di incontrare il Cardinale Federigo Borromeo, che è in visita pastorale nella zona. Toccato dalle parole del religioso, l'uomo decide di convertirsi e decide di liberare la sua triste prigioniera. Da quel momento in poi dedicherà tutta la sua vita a fare del bene in una fase di rinnovamento interiore e di grande introspezione.

35

Vera identità

Tanto mistero aleggia intorno alla figura di questo personaggio. Non avendo un nome reale di riferimento, sono state fatte molte supposizioni sulla sua identità. Tra le varie teorie, una delle più diffuse, è quella che si tratti di Alberto da Salvirola. L'uomo risultava un temibile brigante che terrorizzava la popolazione tra il 1500 ed il 1600. Altri studiosi lo identificarono invece con Francesco Bernardino Visconti, un feudatario che era parente di Manzoni. Ancora oggi sono tante le teorie a riguardo.

Continua la lettura
45

Altre versioni

Nella prima stesura dell'opera manzoniana, dal titolo Fermo e Lucia, l'Innominato veniva chiamato il Conte del Sagrato, riferendosi ai numerosi omicidi che metteva in atto sulle scalinate delle chiese. La tecnica con cui Manzoni descrive questo personaggio è piuttosto complessa ma anche raffinata. Fornisce ai lettori alcune informazioni generali del personaggio allo scopo di incuriosirli, di far loro capire la sua imponenza e la sua autorità, caratteristiche che ritroveremo anche nel personaggio dell'Innominato nel romanzo ufficiale che tutti noi ben conosciamo.

55

Descrizione

Manzoni, non appena il signorotto entra in scena, lo presenta come un uomo con più di sessant'anni, alto di statura, con la pelle scura, pochi capelli bianchi e con la faccia segnata da profonde rughe. Aggiunge poi elementi psicologici, ovvero l'espressione dei suo occhi, il suo modo di muoversi con il fine di rivelare una vitalità unica che si contrappone all'immagine data del vecchio. Insomma, anche attraverso la descrizione fisica e psicologica del personaggio, si va a delineare un quadro ben preciso e dettagliato di un uomo con un animo duale, complesso e ricco di contraddizioni che però lo condurrà, attraverso alcuni passaggi ed avvenimenti fondamentali, ad una ricoperta di sé e ad un cambiamento radicale del proprio essere.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.